Una campagna di Adele Madau
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(SPANISH AND ENGLISH BELOW)
Aiutaci a trasformare la memoria in un atto di resistenza poetica e a dare voce a una storia che non deve essere dimenticata.
Sostieni “2070: IL MIO NOME É LUNA" !!!
Uno spettacolo multimediale di TEATRO MUSICALE dedicato alla memoria della GIOVANE E TALENTUOSA VIOLINISTA PALESTINESE LUBNA ALYAAN morta nel 2023 a Gaza a 14 anni a causa di un feroce bombardamento che ha annietato lei e tutta la sua famiglia.

Il Progetto: restituire un futuro a un sogno spezzato
"2070: Il mio nome è Luna" è un'opera ucronica e multidisciplinare che unisce musica, danza, teatro documentale e video mapping. Il progetto nasce da uno shock emotivo: leggere la storia di Lubna Alyaan, una talentuosa violinista palestinese di 14 anni uccisa con la sua famiglia a Gaza nel 2023. Alla sua età, io avevo lo stesso identico sogno. Con questo spettacolo vogliamo ribellarci all'anonimato delle statistiche delle vittime anonime considerate solo dei numeri senza volto e senza una vita e restituirle simbolicamente il futuro che le è stato rubato, immaginando che la sua vita sia continuata in un mondo parallelo dove nel 2070 si é realizzata completamente come artista.

La Storia: un viaggio a ritroso nel tempo
Lo spettacolo è ambientato nel 2070 a Freeland, un mondo parallelo del futuro. Qui, una Lubna anziana (chiamata Luna) ha realizzato il suo sogno ed è diventata una celebre compositrice. Attraverso un'intervista documentaria e una narrazione a cronologia inversa, il pubblico viaggerà dal futuro ideale fino al tragico punto di svolta del 2023, scoprendo solo alla fine la vera identità di Luna. La musica guiderà questo viaggio, fondendo sonorità europee, elettronica, jazz e musica tradizionale araba.

Un cast internazionale e una voce da Gaza
Il cuore pulsante dell'opera è una straordinaria alleanza artistica che porta in scena culture e storie di resistenza da tutto il mondo:
Merlina Ilundain (Argentina): bandoneon e canto, nel ruolo di una musicista "desaparecida".

Perché chiediamo il tuo aiuto?
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(ESPAÑOL)
Ayúdanos a transformar la memoria en un acto de resistencia poética y a dar voz a una historia que no debe ser olvidada.
¡¡¡ Apoya “2070: MI NOMBRE ES LUNA" !!!
Un espectáculo multimedia de TEATRO MUSICAL dedicado a la memoria de la JOVEN Y TALENTOSA VIOLINISTA PALESTINA LUBNA ALYAAN, fallecida en 2023 en Gaza a los 14 años a causa de un feroz bombardeo que acabó con su vida y la de toda su familia.
El Proyecto: devolver un futuro a un sueño roto
"2070: Mi nombre es Luna" es una obra ucronónica y multidisciplinar que combina música, danza, teatro documental y videomapping. El proyecto nace de un impacto emocional: leer la historia de Lubna Alyaan, una talentosa violinista palestina de 14 años asesinada junto a su familia en Gaza en 2023. A su edad, yo tenía exactamente el mismo sueño. Con este espectáculo queremos rebelarnos contra la anonimidad de las estadísticas de las víctimas consideradas solo números sin rostro y sin vida, y devolverle simbólicamente el futuro que le fue arrebatado, imaginando que su vida continuó en un mundo paralelo donde en 2070 se ha realizado plenamente como artista.
La Historia: un viaje hacia atrás en el tiempo
El espectáculo está ambientado en 2070 en Freeland, un mundo paralelo del futuro. Aquí, una Lubna anciana (llamada Luna) ha realizado su sueño y se ha convertido en una célebre compositora. A través de una entrevista documental y una narrativa a cronología inversa, el público viajará desde el futuro ideal hasta el trágico punto de inflexión de 2023, descubriendo solo al final la verdadera identidad de Luna. La música guiará este viaje, fusionando sonoridades europeas, electrónica, jazz y música tradicional árabe.
Un elenco internacional y una voz desde Gaza
El corazón latente de la obra es una extraordinaria alianza artística que lleva a escena culturas e historias de resistencia de todo el mundo:
Merlina Ilundain (Argentina): bandoneón y canto, en el papel de una música "desaparecida".
¿Por qué pedimos tu ayuda?
Para dar vida a este puente entre un pasado robado y un futuro imaginado, necesitamos a nuestra comunidad. se utilizará íntegramente para cubrir los costes directos de la producción y permitirnos empezar. En concreto, los fondos financiarán:
(ENGLISH VERSION)
Help us transform memory into an act of poetic resistance and give voice to a story that must not be forgotten.
Support "2070: MY NAME IS LUNA" !!!
A multimedia MUSICAL THEATRE performance dedicated to the memory of the YOUNG AND TALENTED PALESTINIAN VIOLINIST LUBNA ALYAAN who died in 2023 in Gaza at 14 years old as a result of a fierce bombardment that wiped out her and her entire family.
The Project: restoring a future to a shattered dream
"2070: My name is Luna" is an alternate history and multidisciplinary work that combines music, dance, documentary theatre, and video mapping. The project stems from an emotional shock: reading the story of Lubna Alyaan, a talented 14-year-old Palestinian violinist killed with her family in Gaza in 2023. At her age, I had the exact same dream. With this show, we want to rebel against the anonymity of victim statistics treated merely as faceless numbers without a life, and symbolically restore the future that was stolen from her, imagining that her life continued in a parallel world where in 2070 she has fully achieved her potential as an artist.
The Story: a journey backward through time
The performance is set in 2070 in Freeland, a parallel world of the future. Here, an elderly Lubna (called Luna) has realized her dream and become a famous composer. Through a documentary interview and a reverse-chronology narrative, the audience will travel from the ideal future to the tragic turning point of 2023, discovering Luna's true identity only at the end. The music will guide this journey, blending European sounds, electronics, jazz, and traditional Arabic music.
An international cast and a voice from Gaza
The beating heart of the work is an extraordinary artistic alliance that brings to the stage cultures and stories of resistance from all over the world:
Merlina Ilundain (Argentina): bandoneon and vocals, in the role of a "desaparecida" musician.
The budget will be used entirely to cover the live production costs and allow us to begin.
Specifically, the funds will support:
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