oppure

Registrati con il tuo indirizzo email

Oppure, solo se sei una persona fisica (NO azienda/associazione), puoi scegliere anche di registrarti con i social:

Inserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.

Ricordi la tua password?

Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

2070: My Name is Luna

Una campagna di
Adele Madau

Contatti

Una campagna di
Adele Madau

2070: My Name is Luna

2070: My Name is Luna

Sostieni questo progetto
5%
  • Raccolti € 1.025,00
  • Obiettivo € 20.000,00
  • Sostenitori 23
  • Scadenza 235 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Musica & concerti

Una campagna di 
Adele Madau

Contatti

Il Progetto

(SPANISH AND ENGLISH BELOW)

Aiutaci a trasformare la memoria in un atto di resistenza poetica e a dare voce a una storia che non deve essere dimenticata.

 Sostieni “2070: IL MIO NOME É LUNA" !!!

Uno spettacolo multimediale di TEATRO MUSICALE dedicato alla memoria della GIOVANE E TALENTUOSA VIOLINISTA PALESTINESE LUBNA ALYAAN  morta nel 2023 a Gaza a 14 anni a causa di un feroce bombardamento che ha annietato lei e tutta la sua famiglia.

Il Progetto: restituire un futuro a un sogno spezzato

"2070: Il mio nome è Luna" è un'opera ucronica e multidisciplinare che unisce musica, danza, teatro documentale e video mapping. Il progetto nasce da uno shock emotivo: leggere la storia di Lubna Alyaan, una talentuosa violinista palestinese di 14 anni uccisa con la sua famiglia a Gaza nel 2023. Alla sua età, io avevo lo stesso identico sogno. Con questo spettacolo vogliamo ribellarci all'anonimato delle statistiche delle vittime anonime considerate solo dei numeri senza volto e senza una vita  e restituirle simbolicamente il futuro che le è stato rubato, immaginando che la sua vita sia continuata in un mondo parallelo dove nel  2070 si é realizzata completamente come artista.

La Storia: un viaggio a ritroso nel tempo

Lo spettacolo è ambientato nel 2070 a Freeland, un mondo parallelo del futuro. Qui, una Lubna anziana (chiamata Luna) ha realizzato il suo sogno ed è diventata una celebre compositrice. Attraverso un'intervista documentaria e una narrazione a cronologia inversa, il pubblico viaggerà dal futuro ideale fino al tragico punto di svolta del 2023, scoprendo solo alla fine la vera identità di Luna. La musica guiderà questo viaggio, fondendo sonorità europee, elettronica, jazz e musica tradizionale araba.

Un cast internazionale e una voce da Gaza

Il cuore pulsante dell'opera è una straordinaria alleanza artistica che porta in scena culture e storie di resistenza da tutto il mondo:

  • Adele Madau (Italia/Spagna): ideazione, musiche e interpretazione di Luna anziana.
  • Samih Madhoun (Palestina): suona l'oud, la viola e canta nel ruolo di se stesso. Samih è un giovanissimo musicista arrivato in Italia direttamente da Gaza con una borsa di studio umanitaria per studiare al Conservatorio di Cagliari.
  • Fatima Dakik (Marocco/Italia): danza, percussioni e canto.
  • Merlina Ilundain (Argentina): bandoneon e canto, nel ruolo di una musicista "desaparecida".

    Perché chiediamo il tuo aiuto?

  • Per dare vita a questo ponte tra un passato rubato e un futuro immaginato abbiamo bisogno della nostra comunità. Il budget sarà interamente utilizzato per coprire i costi vivi della produzione e permetterci di iniziare. Nello specifico, i fondi sosterranno:
  • Scrittura e Arrangiamenti: la stesura di tutte le partiture musicali originali dello spettacolo.
  • Prove a Cagliari: un mese di prove esclusivamente musicali e un intero mese di allestimento e prove performative in teatro a Cagliari con i 4 interpreti.
  • Tecnologia e Scenografia: la realizzazione del disegno luci professionale, lo sviluppo del video mapping immersivo e la creazione dei costumi di scena.
  • Teatro Documentale: la produzione, le riprese e l'editing delle video-interviste reali a insegnanti e compagni sopravvissuti di Lubna in Palestina, che si intrecceranno alla finzione scenica.
  • Aiutaci a trasformare la memoria in un atto di resistenza poetica e a dare voce a una storia che non deve essere dimenticata. Sostieni "2070: Il mio nome è Luna"!

    (ESPAÑOL)

    Ayúdanos a transformar la memoria en un acto de resistencia poética y a dar voz a una historia que no debe ser olvidada.

    ¡¡¡ Apoya “2070: MI NOMBRE ES LUNA" !!!

    Un espectáculo multimedia de TEATRO MUSICAL dedicado a la memoria de la JOVEN Y TALENTOSA VIOLINISTA PALESTINA LUBNA ALYAAN, fallecida en 2023 en Gaza a los 14 años a causa de un feroz bombardeo que acabó con su vida y la de toda su familia.

    El Proyecto: devolver un futuro a un sueño roto

    "2070: Mi nombre es Luna" es una obra ucronónica y multidisciplinar que combina música, danza, teatro documental y videomapping. El proyecto nace de un impacto emocional: leer la historia de Lubna Alyaan, una talentosa violinista palestina de 14 años asesinada junto a su familia en Gaza en 2023. A su edad, yo tenía exactamente el mismo sueño. Con este espectáculo queremos rebelarnos contra la anonimidad de las estadísticas de las víctimas consideradas solo números sin rostro y sin vida, y devolverle simbólicamente el futuro que le fue arrebatado, imaginando que su vida continuó en un mundo paralelo donde en 2070 se ha realizado plenamente como artista.

    La Historia: un viaje hacia atrás en el tiempo

    El espectáculo está ambientado en 2070 en Freeland, un mundo paralelo del futuro. Aquí, una Lubna anciana (llamada Luna) ha realizado su sueño y se ha convertido en una célebre compositora. A través de una entrevista documental y una narrativa a cronología inversa, el público viajará desde el futuro ideal hasta el trágico punto de inflexión de 2023, descubriendo solo al final la verdadera identidad de Luna. La música guiará este viaje, fusionando sonoridades europeas, electrónica, jazz y música tradicional árabe.

    Un elenco internacional y una voz desde Gaza

    El corazón latente de la obra es una extraordinaria alianza artística que lleva a escena culturas e historias de resistencia de todo el mundo:

  • Adele Madau (Italia/España): concepción, música e interpretación de la Luna anciana.
  • Samih Madhoun (Palestina): toca el oud, la viola y canta interpretándose a sí mismo. Samih es un jovencísimo músico que llegó a Italia directamente desde Gaza con una beca humanitaria para estudiar en el Conservatorio de Cagliari.
  • Fatima Dakik (Marruecos/Italia): danza, percusiones y canto.
  • Merlina Ilundain (Argentina): bandoneón y canto, en el papel de una música "desaparecida".

    ¿Por qué pedimos tu ayuda? 

    Para dar vida a este puente entre un pasado robado y un futuro imaginado, necesitamos a nuestra comunidad. se utilizará íntegramente para cubrir los costes directos de la producción y permitirnos empezar. En concreto, los fondos financiarán:

  • Escritura y Arreglos: la composición de todas las partituras musicales originales del espectáculo.
  • Ensayos en Cagliari: un mes de ensayos exclusivamente musicales y un mes entero de montaje y ensayos escénicos en el teatro de Cagliari con los 4 intérpretes.
  • Tecnología y Escenografía: la realización del diseño de iluminación profesional, el desarrollo del videomapping inmersivo y la creación del vestuario escénico.
  • Teatro Documental: la producción, grabación y montaje de las vídeo-entrevistas reales a profesores y compañeros supervivientes de Lubna en Palestina, que se entrelazarán con la ficción escénica.

(ENGLISH VERSION)

Help us transform memory into an act of poetic resistance and give voice to a story that must not be forgotten.

Support "2070: MY NAME IS LUNA" !!!

A multimedia MUSICAL THEATRE performance dedicated to the memory of the YOUNG AND TALENTED PALESTINIAN VIOLINIST LUBNA ALYAAN who died in 2023 in Gaza at 14 years old as a result of a fierce bombardment that wiped out her and her entire family.

The Project: restoring a future to a shattered dream

"2070: My name is Luna" is an alternate history and multidisciplinary work that combines music, dance, documentary theatre, and video mapping. The project stems from an emotional shock: reading the story of Lubna Alyaan, a talented 14-year-old Palestinian violinist killed with her family in Gaza in 2023. At her age, I had the exact same dream. With this show, we want to rebel against the anonymity of victim statistics treated merely as faceless numbers without a life, and symbolically restore the future that was stolen from her, imagining that her life continued in a parallel world where in 2070 she has fully achieved her potential as an artist.

The Story: a journey backward through time

The performance is set in 2070 in Freeland, a parallel world of the future. Here, an elderly Lubna (called Luna) has realized her dream and become a famous composer. Through a documentary interview and a reverse-chronology narrative, the audience will travel from the ideal future to the tragic turning point of 2023, discovering Luna's true identity only at the end. The music will guide this journey, blending European sounds, electronics, jazz, and traditional Arabic music.

An international cast and a voice from Gaza

The beating heart of the work is an extraordinary artistic alliance that brings to the stage cultures and stories of resistance from all over the world:

  • Adele Madau (Italy/Spain): concept, music, and performance as elderly Luna.
  • Samih Madhoun (Palestine): plays the oud, the viola, and sings as himself. Samih is a very young musician who arrived in Italy directly from Gaza on a humanitarian scholarship to study at the Conservatory of Cagliari.
  • Fatima Dakik (Morocco/Italy): dance, percussion, and vocals.
  • Merlina Ilundain (Argentina): bandoneon and vocals, in the role of a "desaparecida" musician.

    The budget will be used entirely to cover the live production costs and allow us to begin. 

    Specifically, the funds will support:

  • Writing and Arrangements: the composition of all the original musical scores for the show.
  • Rehearsals in Cagliari: one month of purely musical rehearsals and a full month of staging and performance rehearsals in the theatre in Cagliari with the 4 performers.
  • Technology and Scenography: the creation of the professional lighting design, the development of immersive video mapping, and the creation of stage costumes.
  • Documentary Theatre: the production, filming, and editing of real video interviews with Lubna's surviving teachers and classmates in Palestine, which will intertwine with the theatrical fiction.

Commenti (6)

Per commentare devi fare
  • VG
    Valeria Ciao Adele😘
    • JA
      Jonat Bacioni
      • avatar
        Marcella Ti aspettiamo sul palco, con amore!
        • avatar
          Ela Ela
          • avatar
            Camilla Vi auguro di raggiungere il vostro bellissimo obiettivo!
            • MS
              Monica Fantastico progettto

              Vuoi sostenere questo progetto?