Una campagna di Ecoesione S.r.l.
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L’8 giugno, un incendio ha colpito lo stabilimento Delca Energy (Gruppo EcoEridania) a Lugnano (Vicopisano, Pisa). Da quel momento, nel territorio si è aperta una domanda che non può essere ignorata: che cosa resta nell’ambiente e quali conseguenze ha avuto questo evento? Ma anche: cosa possiamo fare perché non accadano incidenti del genere?
In poche settimane, oltre 1.200 persone hanno espresso sostegno a un percorso di approfondimento indipendente, chiedendo che l’incendio non venga archiviato come un episodio isolato, ma diventi l’occasione per capire, misurare e rendere pubblici gli impatti reali e creare le condizioni affinché questo tipo di eventi non accada più.
Più in generale, questo episodio ha reso evidente una contraddizione che attraversa il nostro territorio. Da un lato, un’area a forte vocazione turistica, paesaggistica, culturale e scientifica, caratterizzata anche da attività agricole e produttive il cui valore dipende direttamente dalla qualità dell’ambiente e dalla conservazione degli ecosistemi naturali; dall’altro, la presenza rilevante di attività e infrastrutture legate alla gestione dei rifiuti che, oltre a non favorirne la riduzione, concentrano sul territorio impatti ed espongono la comunità e l’ambiente a potenziali rischi, come evidenziato dall’evento dell’8 giugno.
È una situazione che solleva interrogativi ineludibili sulla sostenibilità complessiva del modello adottato e sui suoi effetti nel medio e lungo periodo. Il crowdfunding si rivolge quindi a una comunità che non intende limitarsi a registrare passivamente gli eventi, ma vuole contribuire a comprenderne le cause, promuovere un dibattito informato e sollecitare i decisori economici e istituzionali ad adottare scelte capaci di prevenirne il ripetersi. In questo senso, la misurazione, la trasparenza e la discussione pubblica degli impatti rappresentano un primo passo verso una maggiore consapevolezza e verso la richiesta di responsabilità pubblica (accountability) agli attori che operano sul territorio, soprattutto se questi possono esporlo a rischi ambientali e sociali.
L’obiettivo è attivare un monitoraggio ambientale indipendente, rigoroso e trasparente, che vada in parallelo al lavoro degli enti pubblici.
Non si tratta di sostituire i controlli ufficiali, ma di rafforzarli attraverso un atto civico di attenzione collettiva: produrre dati, condividerli, e, soprattutto, dare il segnale di una comunità vigile che osserva, misura e chiede trasparenza. In questo senso, il monitoraggio diventa anche un’espressione concreta di responsabilità democratica.
Questo percorso va oltre la risposta all’incendio della Delca Energy. L’obiettivo è dare anche un segnale politico: una comunità che monitora può ridurre la probabilità che certi eventi si ripetano, perché aumenta la conoscenza, la consapevolezza del rischio e la pressione pubblica sulla prevenzione, rafforzando al contempo la partecipazione alle decisioni politiche che riguardano la pianificazione dei territori. In particolare, una comunità consapevole non lascia solo chi è direttamente interessato dagli impatti.
Questa raccolta fondi serve a finanziare un percorso strutturato di analisi ambientali in relazione all'incidente dell'8 giugno:
Tutti i risultati saranno resi pubblici e discussi in eventi dedicati.
Sostenere questa campagna significa contribuire a costruire un sistema che resti nel tempo e stabilisca un precedente importante, andando oltre il contesto geografico direttamente interessato dall’incidente.
Un sistema che non si spegne dopo l’emergenza, ma che rafforza la capacità di una comunità di essere vigile, informata e presente.
Perché un territorio che osserva non è un territorio passivo. È una scelta collettiva: trasformare la preoccupazione in attenzione permanente, e l’attenzione in capacità di prevenzione.
La campagna non ha alcuna appartenenza politica, in quanto il diritto alla salute e a vivere in un ambiente sano costituisce un diritto umano universale che deve essere garantito a tutte e tutti.
Nel crowdfunding sono previste alcune ricompense simboliche. Tuttavia, il cuore di questa iniziativa è la partecipazione della comunità: tutti coloro che contribuiranno, indipendentemente dalla zona di provenienza e dall'importo donato, saranno pienamente coinvolti nelle attività previste dal progetto.
Ogni contributo è importante. Ciascuno può partecipare secondo le proprie possibilità, con la consapevolezza che ciò che conta davvero è il sostegno collettivo e la volontà di costruire insieme questo percorso.
monitoraggiodalbasso@gmail.com
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.

Utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.
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