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I Boschi della Basilicata non sono feudi: la nostra battaglia per la legalità

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AMSCIL APS ETS

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I Boschi della Basilicata non sono feudi: la nostra battaglia per la legalità

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  • Raccolti € 372,00
  • Obiettivo € 8.000,00
  • Sostenitori 9
  • Scadenza 354 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Ambiente & animali

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Il Progetto

AZIONE COLLETTIVA PER LA LEGALITÀ DEI BOSCHI LUCANI

IL CONTESTO Un’associazione con dieci anni di impegno sul territorio e quasi 700 iscritti ha operato per anni a tutela del patrimonio micologico della Basilicata, garantendo la componente tecnica e scientifica all'interno delle commissioni regionali. A partire dal 2025, questo ruolo di garanzia è stato interrotto da una serie di condotte amministrative volte a escludere il controllo esterno e a centralizzare le procedure abilitative.

LE ANOMALIE AMMINISTRATIVE DOCUMENTATE L’analisi degli atti ha svelato procedure che interrompono la trasparenza e il corretto funzionamento della Pubblica Amministrazione:

  • Epurazione della componente tecnica: La Commissione d'esame è stata svuotata degli esperti micologi e agricoli previsti dalla legge, per essere composta esclusivamente da funzionari interni dell’ufficio competente.
  • Validazione abusiva dei quiz: Il paniere di domande d'esame è stato validato da un singolo funzionario in forma monocratica, in una data antecedente alla sua stessa nomina ufficiale all'interno della Commissione.
  • Regole cambiate in pendenza di giudizio: Con la Delibera di Giunta n. 156/2026, la Regione ha tentato di legittimare una commissione "monca", stabilendo che l'organo sia valido con soli tre elementi interni e introducendo la clausola secondo cui, in caso di dissenso, prevale sempre il voto del Presidente. Tale disposizione trasforma un organo collegiale tecnico in una struttura di fatto monocratica.

IL CASO DELLA TARTUFAIA DA 143 ETTARI L'apice dell'opacità è rappresentato dal Decreto Presidenziale n. 96 del 21 aprile 2026, che riconosce a un ente strumentale regionale una tartufaia controllata di ben 143,38 ettari (la più grande d’Europa). L'atto pubblico attesta che al sopralluogo tecnico hanno partecipato i Carabinieri Forestali. Tuttavia, il Comando dell'Arma ha smentito formalmente ogni partecipazione o redazione di atti, definendoli "materialmente inesistenti". Tale condotta presenta potenziali profili di falsità ideologica in atto pubblico.

L’AZIONE GIUDIZIARIA L’ordinanza del TAR Basilicata del 27 maggio 2026 ha respinto la richiesta di sospensiva cautelare basandosi su un computo dei termini di impugnazione che riteniamo errato, ignorando che la piena conoscenza dei vizi è maturata solo dopo mesi di ostruzionismo nell'ostensione dei verbali. Il Tribunale, inoltre, ha omesso di ordinare l’esibizione dell’elenco dei vincitori (negato dalla Regione per presunta privacy), impedendo di fatto la verifica di potenziali conflitti di interesse e l'esercizio del diritto di difesa.

OBIETTIVI DELLA RACCOLTA FONDI Non intendiamo accettare il consolidamento di procedure opache. I fondi raccolti saranno destinati esclusivamente a:

  1. Appello al Consiglio di Stato contro l'ordinanza del TAR per ripristinare la legalità delle commissioni e il diritto alla trasparenza.
  2. Impugnazione del Decreto n. 96/2026 per chiederne l'annullamento a causa delle smentite ufficiali delle autorità di controllo.
  3. Contrasto alla doppia tassazione di concessione regionale, attualmente applicata senza un idoneo supporto normativo.

IL TUO CONTRIBUTO Arrendersi oggi significherebbe accettare che la burocrazia operi al di sopra della legge. Chiediamo a cittadini, associazioni di categoria e presidi sociali di partecipare a questa azione di civiltà giuridica. Ogni contributo è fondamentale per sostenere le spese vive dei ricorsi e garantire che il patrimonio boschivo lucano sia gestito secondo le regole della Repubblica.

RIPRISTINIAMO IL DIRITTO. SOSTIENI LA NOSTRA BATTAGLIA.

Commenti (4)

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  • AP
    Alberto 💪🏻💪🏻
    • AP
      Andrea FATTI ! ..NO pugnette !
      • AP
        AMSCIL (Associazione Micologica Sostenitori Cultura Idnologica Lucana) APS ETS Grazie, certo ognuno può contribuire come e quando vuole, magari anche iscrivendosi all'AMSCIL. Più saremo e più la nostra voce diventerà autorevole.
        • MS
          Mi piacerebbe aiutare molto l'associazione amscil Spero di aiutare nel mio piccolo

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