Una campagna di AMSCIL APS ETS
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IL CONTESTO Un’associazione con dieci anni di impegno sul territorio e quasi 700 iscritti ha operato per anni a tutela del patrimonio micologico della Basilicata, garantendo la componente tecnica e scientifica all'interno delle commissioni regionali. A partire dal 2025, questo ruolo di garanzia è stato interrotto da una serie di condotte amministrative volte a escludere il controllo esterno e a centralizzare le procedure abilitative.
LE ANOMALIE AMMINISTRATIVE DOCUMENTATE L’analisi degli atti ha svelato procedure che interrompono la trasparenza e il corretto funzionamento della Pubblica Amministrazione:
IL CASO DELLA TARTUFAIA DA 143 ETTARI L'apice dell'opacità è rappresentato dal Decreto Presidenziale n. 96 del 21 aprile 2026, che riconosce a un ente strumentale regionale una tartufaia controllata di ben 143,38 ettari (la più grande d’Europa). L'atto pubblico attesta che al sopralluogo tecnico hanno partecipato i Carabinieri Forestali. Tuttavia, il Comando dell'Arma ha smentito formalmente ogni partecipazione o redazione di atti, definendoli "materialmente inesistenti". Tale condotta presenta potenziali profili di falsità ideologica in atto pubblico.
L’AZIONE GIUDIZIARIA L’ordinanza del TAR Basilicata del 27 maggio 2026 ha respinto la richiesta di sospensiva cautelare basandosi su un computo dei termini di impugnazione che riteniamo errato, ignorando che la piena conoscenza dei vizi è maturata solo dopo mesi di ostruzionismo nell'ostensione dei verbali. Il Tribunale, inoltre, ha omesso di ordinare l’esibizione dell’elenco dei vincitori (negato dalla Regione per presunta privacy), impedendo di fatto la verifica di potenziali conflitti di interesse e l'esercizio del diritto di difesa.
OBIETTIVI DELLA RACCOLTA FONDI Non intendiamo accettare il consolidamento di procedure opache. I fondi raccolti saranno destinati esclusivamente a:
IL TUO CONTRIBUTO Arrendersi oggi significherebbe accettare che la burocrazia operi al di sopra della legge. Chiediamo a cittadini, associazioni di categoria e presidi sociali di partecipare a questa azione di civiltà giuridica. Ogni contributo è fondamentale per sostenere le spese vive dei ricorsi e garantire che il patrimonio boschivo lucano sia gestito secondo le regole della Repubblica.
RIPRISTINIAMO IL DIRITTO. SOSTIENI LA NOSTRA BATTAGLIA.
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