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Network di AIPD Nazionale

Quando un disegno crea la realtà: l'agriturismo di Paolo

Una campagna di
AIPD per Paolo Catinari

Contatti

Una campagna di
AIPD per Paolo Catinari

Quando un disegno crea la realtà: l'agriturismo di Paolo

Sostieni questo progetto
100%
  • Raccolti € 120,00
  • Sostenitori 3
  • Scadenza 303 giorni rimanenti
  • Modalità Donazione semplice  
  • Categoria Comunità & sociale
  • Obiettivi
    8. Lavoro dignitoso e crescita economica
    10. Ridurre le disuguaglianze
    12. Consumo e produzione responsabili

Una campagna di 
AIPD per Paolo Catinari

Contatti

Il Progetto

Un agriturismo per vivere e lavorare insieme

Mi chiamo Paolo Catinari, ho 27 anni e voglio costruire l'agriturismo che sogno da tanto tempo.
Questo sogno non è nato da un giorno all’altro. È partito da un’idea semplice, disegnata su un foglio: un terreno grande, gli animali liberi, un casale e uno spazio per cucinare e accogliere le persone.

Abbiamo già un terreno, degli ulivi e un casale da ricostruire.
Ora ho bisogno di una mano per trasformare tutto questo in un’attività reale.


NB: Questo progetto fa parte di UpWithDown, iniziativa promossa da AIPD – Associazione Italiana Persone con sindrome di Down.
AIPD seleziona e accompagna i progetti, garantisce la loro serietà e gestisce direttamente la raccolta fondi, destinando le risorse economiche e seguendo lo sviluppo di ogni progetto finanziato.

Chi sono

Ho frequentato l’istituto alberghiero, lavoro in un pastificio che produce pasta fresca e ho una passione per la cucina e gli animali.
Questa idea è nata durante il periodo del COVID, quando passavo molto tempo in una fattoria ad accudire gli animali insieme a mio padre.
Lì ho capito che volevo lavorare così: all’aperto, con le mani, costruendo qualcosa di mio.
All’inizio non riuscivo a spiegarlo bene a parole. Così l’ho disegnato.
Ho fatto un disegno di come immaginavo il mio futuro: il terreno, gli animali, il casale, le persone da accogliere.
Da quel momento in npoi ho continuato a chiedere ai miei genitori di aiutarmi a renderlo reale. Non era un’idea che passava, era qualcosa che volevo davvero fare.

Alla fine mi hanno ascoltato e abbiamo iniziato a cercare un posto giusto per farlo.


Il progetto

Il terreno si trova nelle Marche, a Monte Vidon Corrado.
Dopo aver cercato a lungo, abbiamo trovato questo posto: circa 1,5 ettari con ulivi e un casale da ristrutturare.
È lì che voglio costruire il mio agriturismo.
L’idea è creare un luogo con:

  • camere per accogliere ospiti;
  • una cucina;
  • uno spazio per colazioni e piccoli pasti;
  • un terreno coltivato;
  • animali da cortile;
  • un orto bioattivo e piante da frutto.

Vorrei usare i prodotti del territorio e, quando possibile, quello che coltiveremo noi.
Non penso a questo posto solo come a un lavoro per me. Vorrei che diventasse anche un’opportunità per altre persone che vorranno farne parte.

A che punto siamo

Abbiamo già iniziato a sistemare il terreno e prenderci cura degli ulivi.
Il casale invece è da ricostruire: è stato danneggiato dal terremoto del 2016.
Il progetto è pronto, ma per realizzarlo servono risorse importanti.

Una parte sarà coperta dal contributo pubblico per la ricostruzione. Una parte sarà sostenuta direttamente dalla mia famiglia.
Ma da soli non riusciamo a coprire tutto quello che serve per avviare davvero l’attività.

Per questo nasce questa campagna: non per finanziare tutto da zero, ma per aiutarci a coprire una parte concreta e decisiva del progetto.

La raccolta non riguarda la parte di abitazione privata della famiglia. I fondi saranno destinati agli spazi e alle attività legate all’agriturismo.

🚀 Come cresce il progetto

Questo progetto può partire e crescere per fasi.
Ogni contributo ci aiuta a fare un passo concreto.

🚜 Obiettivo della campagna — €60.000

Prepariamo il terreno e rendiamo possibile la ricostruzione

L’obiettivo della campagna è raccogliere €60.000.
Questa cifra serve a compiere i primi due passaggi concreti del progetto:

  • €20.000 per sistemare il terreno, acquistare le prime attrezzature agricole e avviare le coltivazioni;
  • €40.000 per demolire il casale danneggiato, fare gli sbancamenti e preparare l’area alla ricostruzione.

Questi interventi sono necessari per far partire davvero il progetto.
Non stiamo chiedendo di finanziare tutto l’agriturismo. Il progetto complessivo è più grande e sarà sostenuto anche dal contributo pubblico per la ricostruzione e dalle risorse della famiglia.

Con questa campagna vogliamo coprire una parte concreta, ordinata e decisiva: mettere il terreno in condizione di lavorare e preparare il cantiere per la nuova struttura.


🌱 Con i primi €20.000 mettiamo in moto il terreno

Questa prima parte della raccolta servirà a rendere il terreno più accessibile, curato e pronto per le attività agricole.
I fondi saranno destinati a:

  • sistemare le pendenze e rendere il terreno più percorribile;
  • preparare lo spazio per l’orto bioattivo;
  • realizzare una lombricompostiera;
  • acquistare materiali per avviare coltivazioni senza sostanze chimiche;
  • acquistare prime attrezzature agricole, come trincia e biotrituratore;
  • realizzare un piccolo capanno per custodire gli strumenti;
  • mettere a dimora piante da frutto e avviare l’orto.

È il primo passo per iniziare a lavorare davvero: non ancora l’agriturismo completo, ma il terreno che comincia a vivere.

🏗️ Con altri €40.000 prepariamo la ricostruzione

Il casale è stato danneggiato dal terremoto del 2016 e non può essere semplicemente recuperato. Per andare avanti bisogna demolirlo e preparare l’area alla nuova costruzione.
Questa parte della raccolta servirà a coprire:

  • demolizione del casale danneggiato;
  • lavori di sbancamento;
  • preparazione dell’area di cantiere;
  • prime opere necessarie per avviare la ricostruzione.

🧱 Se superiamo l’obiettivo: verso la nuova struttura

Se la raccolta supererà i €60.000, i fondi in più saranno destinati ai passaggi successivi della ricostruzione.
In particolare potranno contribuire a:

  • realizzare gli spazi collegati al B&B;
  • costruire cucina, servizi e area ristorazione;
  • realizzare magazzini e spazi tecnici;
  • rendere la struttura funzionale all’attività agrituristica.

Questa è la fase in cui il progetto inizia a prendere davvero forma come luogo di accoglienza e lavoro.

🛏️ Nelle fasi successive: allestimento e apertura

Quando gli spazi saranno realizzati, serviranno anche gli strumenti per aprire e accogliere le persone.
Le fasi successive riguarderanno:

  • attrezzature per la cucina;
  • arredi e accessori per le camere;
  • materiali per gli spazi di accoglienza;
  • dotazioni per la tavola e il servizio;
  • miglioramento degli spazi esterni;
  • sviluppo completo dell’attività agricola.

Questi costi non sono il primo obiettivo della campagna, perché vengono dopo la realizzazione degli spazi. Ma fanno parte del percorso necessario per arrivare all’apertura.

Il progetto complessivo ha un costo importante. La famiglia sosterrà direttamente una parte importante del progetto. Questa campagna serve a coprire una quota concreta e decisiva per l’avvio, senza la quale sarebbe molto più difficile partire.

Perché il crowdfunding

Questo progetto ha senso se cresce insieme ad altre persone.
Il crowdfunding serve proprio a questo: trasformare un’idea in qualcosa che esiste davvero, passo dopo passo.
Non sto chiedendo a qualcuno di fare tutto al posto mio.
Sto chiedendo di aiutarmi a fare il passo che da solo non riesco a fare.

Come puoi aiutarmi

  • Puoi sostenere questo progetto con una donazione.
    Anche un contributo piccolo è importante, perché aiuta ad avvicinare l’apertura dell’agriturismo.
  • Puoi aiutarci anche condividendo il progetto, parlandone con amici, familiari o nel luogo in cui lavori.
  • Se conosci un’azienda che potrebbe essere interessata a sostenerlo, raccontale questa storia.

In conclusione

Io questo progetto lo porto avanti comunque.
Ma con il tuo aiuto può diventare più grande, partire prima e diventare un luogo di lavoro per altre persone con disabilità.
Se credi in questa idea, aiutami a farla diventare realtà.
Ora faccio una pausa, perché lavorare in campagna è stancante.
Grazie e a presto,
Paolo

Commenti (0)

Per commentare devi fare

    Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

    Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

    8. Lavoro dignitoso e crescita economica

    Buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

    10. Ridurre le disuguaglianze

    Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

    12. Consumo e produzione responsabili

    Utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.

    Vuoi sostenere questo progetto?