Una campagna di Simone Graziosi
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INTRODUZIONE

Tutte le volte che muoviamo un passo nel bosco o in un prato, sotto ai nostri piedi si snoda una mappa infinita di strade e diramazioni formate da filamenti viventi, le ife. Queste sono le cellule dei funghi, che costituiscono il loro vero aspetto, il micelio. Quello che noi tutti conosciamo come fungo possiamo considerarlo come il frutto di questo organismo filamentoso. Forse proprio perché si sviluppano invisibili ai nostri occhi, i funghi serbano ancora innumerevoli misteri, che si riflettono nella loro coltivazione, la funghicoltura. Dai funghi saprotrofi che si nutrono di sostanza organica morta come i prataioli, ai simbionti che vivono in relazione con le piante come tartufi e porcini, la coltivazione dei funghi non è affatto una scienza finita.
Questa è l’idea a cui Funghi del Bardo si ispira. Dai modi di produrre a cosa si produce, tantissime sono ancora le cose da scoprire nel campo della coltivazione dei funghi. La missione di Funghi del Bardo? Con approccio scientifico, divulgare, sostenere, progettare, fare ricerca e seguire la coltivazione dei funghi all’interno dell’azienda agricola, anche distaccandosi dalla tradizionale funghicoltura in serra. Produrre tutelando l'ambiente, anzi rinvigorendolo.
Oltre alle produzioni, sono le loro implicazioni a meritare attenzione. Così come ci chiniamo nel sottobosco per guardare un fungo più da vicino, è fondamentale studiare scrupolosamente quale impatto comportano le nostre azioni sull'ambiente. Funghi del Bardo istituisce un'alleanza con l'ecosistema, contribuendo alla riforestazione di aree degradate, alla fissazione dell'anidride carbonica atmosferica e alla salvaguardia dei terreni dalla cementificazione e dall'erosione. Infatti,integrare la produzione fungina può rappresentare per un’azienda agricola una nuova fonte di reddito, valorizzando risorse già presenti come boschi, residui legnosi e terreni marginali. Non solo, nell'ideazione dei processi produttivi, Funghi del Bardo mira al risparmio delle risorse, ed al riciclo e alla valorizzazione dei rifiuti.
Funghi del Bardo nasce per portare la micologia fuori dal laboratorio e dentro le aziende agricole, aiutando i coltivatori a integrare la produzione fungina in modo sostenibile e concreto.
CHI SONO
Mi chiamo Simone Graziosi, sono un ragazzo del ’92 nato a Modena, cresciuto in provincia, e sono affascinato dai funghi sin da bambino.
Una domanda che spesso mi viene posta è "Perchè i funghi?". Cosa c'è di così affascinante in questi strani organismi da dedicare loro l'intero proprio percorso di formazione e ricerca? Eppure questo è ciò che è avvenuto nel mio caso, prima con la tesi di laurea triennale in Scienze del Territorio e dell'Ambiente Agro-forestale sulla comunità fungina di un bosco di pino nero, poi con la tesi di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie (curriculum in produzioni e biotecnologie vegetali) sulle relazioni tra tartufi ed orchidee selvatiche, ed infine con la tesi di dottorato in Salute, Sicurezza e Sistemi del Verde, riguardante nuove tecnologie per la coltivazione di Tuber magnatum, il tartufo bianco pregiato. Durante il dottorato ho avuto occasione anche di collaborare con un'azienda produttrice di piantine tartufigene, Truffleland s.r.l, associata ad Urbani Tartufi s.r.l. Per completare la mia formazione ho frequentato il corso professionalizzante riconosciuto a livello nazionale da Micologo e successivamente ho ottenuto l'abilitazione da Agronomo sez. A. Di certo non posso non menzionare le innumerevoli esperienze personali di cerca nel bosco e coltivazione. Tornando a quella domanda iniziale, è molto difficile rispondere. Fin da bambino ho frequentato il bosco ed ho scoperto nei funghi degli organismi sorprendenti. Un regno speciale, dalla crescita veloce e così effimera, ma fondamentali per l'ecosistema. Credo sia questo loro essere diversi, fugaci ma essenziali, che li renda tanto affascinanti ai miei occhi.
SCOPO E AMBITO DI AZIONE
Per parlare di cos’è Funghi del Bardo, vi dirò innanzitutto cosa non è. Funghi del Bardo non è un’azienda di funghicoltura, bensì riguarda tutto ciò che la accompagna. Funghi del Bardo mira, infatti, ad essere uno studio di consulenza nel breve termine ed in futuro un laboratorio micologico, dedicandosi alla progettazione, sperimentazione e ricerca sui funghi in ambito applicativo, soprattutto agronomico. In particolare, Funghi del Bardo volge il suo sguardo alle tecniche del Mycoforest farming, il metodo di coltivare funghi direttamente in bosco o in ambiente agricolo. Avvalendosi della più avanzata esperienza e preparazione scientifica, Funghi del Bardo intende mettere in relazione reti miceliari apparentemente in contrasto, ossia l’applicazione delle più moderne tecniche di ricerca e scoperte scientifiche con la produzione locale ed ecosostenibile dei funghi, senza dimenticare le esigenze più pratiche dei coltivatori.
Funghi del Bardo vuole:
PRIMA FASE – BREVE TERMINE
SECONDA FASE – LUNGO TERMINE
COME SI REALIZZA
Funghi del Bardo intende iniziare le sue attività a partire dal 2027 ed evolvere inizialmente da uno studio di consulenza, includendo via via un laboratorio di micologia, dove potranno essere sviluppate tecnologie e conoscenze nell’ambito della coltivazione dei funghi. Naturalmente si tratta di uno sviluppo a lungo termine, ma così come i funghi più prelibati e famosi hanno bisogno di tempo perché si crei un ambiente sufficientemente complesso in cui fruttificare, così Funghi del Bardo punta a crescere con costanza e profonda dedizione, per arrivare infine a un risultato sorprendente.
I fondi raccolti verranno quindi impiegati per dotarsi dei materiali necessari alle attività di consulenza, come strumenti specifici di misurazione (pH-metro, dinamometro, sonde per temperatura ed umidità ecc…) e quelli per l’inoculo dei funghi in campo (inoculatori manuali, sostegni, strumenti elettrici per foratura dei tronchi, ecc…). In un periodo successivo i fondi saranno impiegati per dotarsi della strumentazione necessaria per le ricerche di base in ambito micologico (cappa a flusso laminare, piccolo autoclave elettrico, terreni di coltura, piastre e sacchetti autoclavabili, ecc.). Oltre a ciò, saranno utilizzati per soddisfare i requisiti burocratici e di gestione dell’attività; inizialmente come creazione di un marchio, iscrizione all’albo degli agronomi, trasferte, ecc… ed in seguito per spese iniziali di affitto per i locali, messa a norma degli stessi, ecc...
Purtroppo, la passione e l’intraprendenza non bastano, per realizzare tutto questo sarà fondamentale il tuo contributo, che sarà essenziale per gestire le fasi iniziali del progetto e permettere a Funghi del Bardo di sviluppare il suo primordio e trasformarsi in una realtà concreta al servizio dell’agricoltura e dell’ambiente.
Grazie









Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.

Lotta contro il cambiamento climatico: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

Utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.
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