Una campagna di Gramigna APS
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A seguito dell'occupazione, delle continue incursioni militari e del blocco economico che sta soffocando il nord della Cisgiordania, la situazione nel Governatorato di Tulkarem ha raggiunto livelli critici. Centinaia di famiglie dei campi profughi di Tulkarem e Nur Shams sono state costrette a fuggire dalle proprie case, perdendo non solo il tetto sopra la testa, ma ogni mezzo di sussistenza e fonte di reddito.
In questo scenario di crisi, il peso della sopravvivenza grava quasi interamente sulle spalle delle donne. Con i mariti spesso disoccupati o impossibilitati a lavorare a causa dell'assedio economico e delle restrizioni di movimento, sono loro a dover garantire cibo, affitto, istruzione e assistenza sanitaria per i propri figli.
Queste donne possiedono competenze preziose nella produzione di cibi tradizionali e fatti in casa, ma l'isolamento forzato impedisce loro di accedere a mercati stabili. Il loro talento è fermo, bloccato dalla mancanza di un luogo dove poter vendere e generare reddito.

L'idea nasce per rispondere a un bisogno immediato con una soluzione a lungo termine. Vogliamo creare un Market Sociale della Solidarietà a Tulkarem: uno spazio innovativo e sostenibile dedicato alla commercializzazione dei prodotti realizzati dalle donne sfollate.
Sostenendo questo progetto, ci aiuterai a:
Obiettivo generale: Migliorare le condizioni economico/sociali e la capacità di generare reddito delle donne sfollate e delle loro famiglie a Tulkarem attraverso la creazione di un market solidale che venda alimenti sani prodotti localmente.
Obiettivi specifici:
- Reddito Sostenibile e Filiera Corta: daremo alle donne la possibilità di trasformare i frutti della loro terra in prodotti finiti, garantendo loro un guadagno diretto e costante attraverso la vendita nel Market.
- Nuove Opportunità di Lavoro: il Market non sarà solo un punto vendita, ma un centro occupazionale gestito direttamente da giovani e donne sfollate, creando posti di lavoro in un contesto di altissima disoccupazione.
- Reti di Solidarietà: vogliamo che questo spazio diventi un cuore pulsante per la comunità, dove le famiglie si sostengono a vicenda e ricostruiscono quei legami spezzati dalle incursioni e dai trasferimenti forzati.
- Benessere alimentare: promuoveremo il consumo di prodotti sani, genuini e prodotti a km 0, offrendo un'alternativa di qualità ai beni importati o industriali e sostenendo l'agricoltura locale.
- Resistenza Economica: vogliamo contribuire alla riduzione della povertà e alla protezione sociale di fronte alle restrizioni economiche conseguenti l'occupazione dei territori Palestinesi.
Il Market solidale sarà un punto vendita comunitario di medie dimensioni situato a Tulkarem. Venderà una combinazione di:
- Prodotti alimentari fatti in casa (come sottaceti, olio d’oliva, marmellate, erbe, latticini e cibi tradizionali palestinesi) prodotti da donne in loco
- Prodotti agricoli locali provenienti da agricoltori vicini
- Alimenti di base e articoli per la casa provenienti da fornitori locali
Il market opererà secondo un modello sociale e cooperativo, in cui i profitti saranno condivisi tra le produttrici e una piccola parte sarà reinvestita per sostenere l’iniziativa.

Componenti chiave:
- Sviluppo dell’infrastruttura: costruzione di una struttura “Leggera” per il market su un terreno disponibile e messo a disposizione gratuitamente da abitanti della zona
- Attrezzature e allestimento: acquisto di scaffali, unità di refrigerazione, materiali di imballaggio e branding
- Formazione on the job per le donne sfollate: laboratori sulle tematiche di qualità del prodotto, igiene, etichettatura, prezzi e alfabetizzazione finanziaria
- Creazione di occupazione: assunzione di almeno due persone sfollate (una donna e un giovane) per gestire le vendite e le operazioni
- Marketing e promozione: campagne comunitarie, promozione sui social media e partenariati con ONG e cooperative per ampliare il mercato
- Meccanismo di condivisione dei profitti: 50% dei profitti alle produttrici, 40% destinato ai costi operativi e stipendi, 10% al fondo di solidarietà per il reinvestimento e il supporto alle famiglie in emergenza.
Il market sarà progettato per diventare autosufficiente dopo il primo anno di operatività. Il reddito derivante dalle vendite coprirà gli stipendi del personale e i costi operativi, mentre i profitti saranno condivisi tra le produttrici. Il modello rimarrà basato sulla comunità, promuovendo trasparenza, inclusione e resilienza a lungo termine.
Risultati attesi:
- Un market della Solidarietà pienamente operativo costruito ed equipaggiato a Tulkarem
- Almeno 25 donne sfollate che forniscono regolarmente i loro prodotti per la vendita
- 2 posti di lavoro creati per persone sfollate e creazione di una rete di volontariato ( almeno 5 volontari nel breve periodo)
- Oltre 100 famiglie che diventando fornitori del market beneficiano indirettamente di un aumento del reddito nel lungo periodo.
Ricadute (outcomes):
- Maggiore sicurezza dei mezzi di sussistenza per le donne sfollate e le loro famiglie
- Maggiore visibilità e accesso al mercato per i prodotti alimentari locali delle donne
- Riduzione della dipendenza dagli aiuti umanitari tra le famiglie target.
Impatto a lungo termine:
- Creazione di un modello economico solidale replicabile che potrebbe essere esteso su altri territori della Cisgiordania che possa fare leva sulla domanda e offerta di beni locali calmierando i prezzi offerti.

Costi di investimento e primo approvvigionamento: € 20.000,00
La nascita di questo Market Solidale non è solo un progetto commerciale; è l'attivazione di un circolo virtuoso di economia circolare che nasce dal basso. In un contesto dove ogni movimento è limitato, la cooperazione tra le persone costrette ad abbandonare le proprie case diventa la chiave per la sopravvivenza.
Crediamo fermamente che la creazione di queste micro-economie locali sia una forma di resistenza concreta e pacifica contro l'espropriazione e le restrizioni che il popolo palestinese affronta quotidianamente da oltre 80 anni.
In un territorio segnato dall'incertezza, il Market della Solidarietà rappresenta un presidio di speranza. Ogni donazione servirà a coprire i costi di allestimento, logistica e distribuzione, permettendo a queste donne di riprendere in mano la propria vita e quella dei propri cari.
Insieme possiamo trasformare la solidarietà in un'opportunità concreta e resiliente









Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Sconfiggere la fame: porre fine alla fame, garantire la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile.

Buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.
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