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THROUGH THE BORDERS - VIAGGIO TRA GLI ECOSISTEMI

Una campagna di
TANA TERRANOVA ARTE NATURA

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THROUGH THE BORDERS - VIAGGIO TRA GLI ECOSISTEMI

THROUGH THE BORDERS - VIAGGIO TRA GLI ECOSISTEMI

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  • Obiettivo € 30.000,00
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  • Scadenza 89 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Ambiente & animali
  • Obiettivi
    13. Agire per il clima
    15. Vita sulla terra
    17. Partnership per gli obiettivi

Una campagna di 
TANA TERRANOVA ARTE NATURA

Contatti

Il Progetto

THROUGH THE BORDERS 

TANDEMOPRAXIA ON THE ROAD

Viaggio di fusione tra gli ecosistemi socio-ambientali

Esattamente vent’anni fa (2006), decidemmo di partire per un viaggio oltre i confini, per andare oltre noi stessi, tornando bambini, ritrovando la lucida felicità nello sperimentare diverse situazioni di no-comfort zone, rimettendoci alla prova. 

Da allora, non smettendo mai di sognare ad occhi aperti,abbiamo intrapreso altri viaggi, percorrendo lo spazio e il tempo in tanti modi, a volte completamente inaspettati, a volte improvvisati. 

Siamo stati in diverse zone d’Europa, non potendo dimenticare il nostro primo viaggio in bicicletta, in Francia, nel 2014, dove, arrivati a piedi, dopo un trekking di una settimana, inforcammo le nostre prime due biciclettedi seconda mano. Non portammo con noi che due zaini e il coraggio, tutto l’amore che ci ha sempre legati e un obiettivo, che, pian piano, è cresciuto con noi, definendosi e trasformandoci. 

L’ultimo viaggio, del 2019, Pedalando per il Terzo Paradiso, lungo la Ciclabile del Reno (Eurovelo 15) in collaborazione con Fondazione Pistoletto, e raccontato sul Journal di Cittadellarte, con una rubrica dedicata, ebbe, come intento simbolico, quello di accompagnare la goccia d’acqua dalla sorgente, nel suo diventare fiume, fino al mare, scortandola dalla Svizzera, attraverso sei nazioni, fino all’Atlantico, nei Paesi Bassi, a significare l’importanza di ricordare quanto gli elementi possano e debbano unirci (through the borders) sotto lo stesso cielo. 

Il nuovo viaggio,Through the Borders appunto, non certamente l’ultimo, che proponiamo oggi, e porteremo avanti tra luglio e agosto 2026, vuole andare ancora oltre, portandoci in una dimensione della quale, sentendoci parte, vogliamo farci portavoce, condividendone, responsabilmente, gli aspetti complessi e l’urgenza che esprimono.

Dalle realtà locali e regionali ad una nazionale, con l’obiettivo di documentare esperienze concrete, a partire dalla rete delleAmbasciate del Terzo Paradisoche vogliano rendersi disponibili ad accoglierci, passando per altre forme di ecosistemi integrati, quali Progetti di permaculturaeco-villaggi e realtà fondate sulla tutela ambientaleintervistando i protagonisti: artivatori, divulgatori scientifici, facilitatori ed educatori, e testimoniando la loro attività sul territorio.

Noi tutti viviamo in un ecosistema integrato, che ci accoglie, permettendoci, in una dinamica di delicati equilibri, di sopravvivere finanche a noi stessi e ai nostri errori.

Tracciare le mappe per nuove geografie di relazione ci è parso ormai scontato e necessario, per invertire la rotta di una sempre più forte indifferenza dinanzi alle sfide globali. 

La società, divisa in gruppi e sottosistemi, ha bisogno di percorrere nuovi paesaggi, realizzando prospettive esperienziali e celebrative, grazie alle quali passare dalla singolarità e dall’individualismo al dualismo e alla molteplicità, per una condivisione reale ed attuativa di nuove strategie socio-ambientali.

I media possono e dovranno, necessariamente, accompagnarci in una nuova era di conoscenza e rappresentanza reciproca. 

Il pianeta dovrà tornare l’orto-giardino dell’umanità. 

Non più per noi e per adesso, 

ma per chi è più giovane o arriverà dopo.

È un viaggio-progetto di ricerca e indagine ecosistemicadestinato, come i precedenti, alle nuove generazioni, perché il testimone possa essere passato ad altri e da questi ad altri ancora e le istruzioni non debbano più seguire piani di fuga o di emergenza, dando a tutti la possibilità di prendersi cura di se stessi, curando il mondo al quale apparteniamo. 

L’idea è quella di creare una mappa di turismo socio-culturale sostenibile attraverso una nuova geografia collaborativa tra progetti artistici e progetti dalla forte matrice di innovazione permaculturale, con l’obiettivo di fondere i due mondi e i due ecosistemi, sottolineandone gli aspetti della responsabilità comune nella cura dei futuri paesaggi umani e naturali, per la crescita di una collettività di neo-attivisti e artivatori, in relazione sinergica, secondo nuove strategie di accoglienza e ricettività.

Il viaggio sarà documentato costantemente su tutti i nostri canali web e social, con riprese video, fotografie, interviste, podcast, che andranno a costituire il materiale per la realizzazione di un documentario nel quale potersi riconoscere come attori del cambiamento, precedendo, di fatto, il progetto diriforestazione del TANA Terranova Arte Natura, dopo il devastante incendio che ha distrutto gran parte del parco nell'estate del 2024.


COSA E' ACCADUTO

Dopo la sfida di prendersi cura di un parco riforestandolo e ricreandone la biodiversità, e dopo esserci risollevati da una terribile frana subita nel 2021, che ha di fatto distrutto parte della collina e che, con l'aiuto di tanti sostenitori, artisti, associazioni tramite il crowdfounding #SOSTIENITANA, stiamo pian piano risanando, ci troviamo anno dopo anno a combattere contro gli incendi boschivi.

 Ogni estate è sempre più preoccupante, date le temperature sempre più alte e la siccità che incombe, a causa del cambiamento climatico. Nell'estate del 2024, il parco del TANA ha subito un grave incendio, che ha devastato la quasi totalità del suo ecosistema che, con fatica, cerchiamo di difendere da anni, distruggendo, in particolare:

  • l’uliveto, in fase di produzione; 
  • il pioppeto, l'olmeto e l’acaceto, in rinascita dopo 80 anni di sfruttamento pregresso del suolo; 
  • i viali fioriti e le bordure di aromatiche e officinali, utili all’impollinazione e alla sosta delle api;
  • parte dei boschi adiacenti (le colline, con i solchi percorsi dall’ acqua nelle sue forme e differenti portate), tra cui il Terzo Paradiso vegetale di Michelangelo Pistoletto, piantato nel 2018 con un’azione collettiva durante il Festival delle arti ambientali Happy Earth Days

In dieci anni, il lavoro fatto aveva permesso il riavvicinamento di oltre 100 specie animali, tra uccelli, mammiferi e rettili, a quello che un tempo, probabilmente, era il loro riferimento geografico di svernamento e sopravvivenza. 

Il TANA ha fatto da tana, attraverso un’attenta lettura e strutturazione non invasiva del paesaggio, ad animali che mancavano dalla zona da decine di anni, per il ritorno dei quali speriamo che, nel prossimo autunno, la situazione si possa, almeno in parte, recuperare con uno sforzo iniziale e inerziale.


Detto ciò, quali sono le condizioni del TANA oggi?

Negli ultimi due anni, abbiamo preferito allontanarci dal luogo, per un breve periodo, un po' per il dolore che provavamo, molto per lasciare che la pioggia e gli elementi facessero il loro “lavoro” di rimodulazione e rimodellamento del paesaggio. 

Ciò che abbiamo trovato, al nostro ritorno, è stata la rinascita dell'erba verde che ha coperto tutto il manto di cenere depositato e, qua e là, qualche gemma nuova su alcuni alberi, segno lieve di ripresa. 

Ci siamo rimboccati le maniche per l'ennesima volta e abbiamo realizzato diversi lavori per prevenire altri incendi: linee tagliafuoco, terrazzamenti, impianti antincendio con fontane a presa rapida e lunga gittata, per far fronte alle emergenze. 

La prossima fase si svolgerà tra l'autunno del 2026 e l'inverno del 2027, per il quale si aprirà una seconda fase di lavoro, site specific, che punterà all'integrazione del Terzo Paradiso in un nuovo sistema-parco di biodiversità, posizionandolo al suo interno, in quanto simbolo di relazione e pratica, creativa, ricettiva ed inclusiva. 

La nostra missione, che andrà oltre questo progetto, vedendo la nascita di altri a seguire, sarà improntata al raggiungimento della pace preventiva attraverso la conoscenza reciproca, puntando a portare la formula della trinamica al suo livello successivo, quello risultante dalla fusione di due ecosistemi in un terzo di sviluppo aperto, le cui parti vadano oltre un binomio umano.

Proprio per questo, saremo noi due, un van e due bici e l'essenziale per attraversare lo Stivale, da sud a nord e viceversa, ma saremo con voi. 

La formula della Tandemopraxia (da L'arte della demopraxia, termine coniato da Michelangelo Pistoletto e Paolo Naldini) vuole rimarcare la dualità produttiva presente nel processo trinamico, superando la singolarità espressa dall’individualismo contemporaneo, con le sue necessità e priorità oramai anacronistiche.

Tutti coloro che vorranno esserne parte, seguendoci, e/o  supportandoci in questa nuova avventura, saranno i benvenuti!


TANA: ADOTTA IL BOSCO

L’idea che proponiamo non è più quella di una semplice adozione individuale, ma quella della

ADOZIONE DI UN PROGETTO COLLETTIVO, attuato con l’idea di un ecosistema socio-ambientale.

Il fine sarà quello di creare una comunità di pratica attuativa, virtuale e al contempo reale, con indirizzo sociale e geografico di riferimento e quota di adesione, del valore indicativo per singola pianta, da piccola, media, grande e molto grande, a seconda delle disponibilità economiche e volontà di sostegno. 

Il parco rappresenterà, nel suo percorso di RINASCITA, una possibile e necessaria strada da percorrere insieme, per aiutare il preesistente ad accettare la nostra appartenenza come ospiti. 

La comunità provvederà alla celebrazione della Natura, nella sua narrazione quotidiana e stagionale, la rilettura del paesaggio mediante mappatura dei tratti ancestrali, spirituali sì, ma soprattutto scientifici, attraverso attività e azioni collettive, programmi di semina, moltiplicazione e riforestazione, workshop di avvicinamento alle pratiche colturali, seminari, online e sul luogo, di avvicinamento relazionale con la NATURA.

Per relazione si intenderà quella doppia, automatica, delle radici delle essenze con quella del presente celebrativo, seme, a sua volta, dello sviluppo responsabile e condiviso. Si ripercorreranno le manifestazioni di adattamento della biodiversità, traendone i possibili e urgenti esempi di cooperazione. La comunità nascente dovrà operare e cooperare alla scrittura di una traccia di cambiamento tangibile, con il ritorno utile alla funzione civica.

IL TUO SOSTEGNO E' IMPORTANTE

Ciò che ti chiediamo non è, e non sarà, solo la semplice partecipazione in denaro, peraltro utile alle spese di viaggio, documentazione, e poi di piantumazione e cura nel tempo, bensì un’assunzione di responsabilità attiva, in un momento tanto critico di dis-identificazione dalla causa, o meno, di un impatto socio-ambientale significativo.

La narrazione di cui sopra sarà veicolata da quello che dovrebbero rappresentare realmente i social: un canale di confronto produttivo, non semplicemente ego-riproduttivo. Da ciò l’esigenza di una nuova apertura a e su canali di maggior coinvolgimento del pubblico ad un progetto volutamente pubblico. 

GRAZIE!


I NOSTRI PARTNERS

  • Nathivia Connection Festdal 3 al 5 di luglio, presso il l’Abbazia di Vallingegno (Gubbio), durante il quale, con un nostro stand, proporremo il nostro progetto e creeremo nuove relazioni, avendo l’opportunità di intervistare i vari mentors, tra cui il noto scienziato e scrittore esperto di neurobiologia vegetale Stefano Mancuso!
  • Permacultura & Transizione, il primo blog italiano che si occupa di Permacultura, Transizione, Sostenibilità e Resilienza, con il quale stiamo collaborando alla creazione e presentazione del primo Corso di Permacultura presso il TANA, che inizierà nel prossimo autunno, grazie alla presenza di due formatori dell’Accademia Italiana di PermaculturaMarco Matera (Ragusa) e Marco Pianalto (Vicenza).
  • Bepart - The Public Imagination Movement, un team di esperti che, attraverso processi partecipativi e di formazione creano e installano opere digitali nello spazio pubblico, fruibili gratuitamente attraverso l’utilizzo di smart device e visori appositi. Sempre alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche e artistiche, portano l’arte e le persone a connettersi con territori e comunità. Ci supporteranno, in tutte le fasi del progetto, nonché in fase di post-produzione, per la realizzazione di un documentario, da poter presentare in eventi e festival sul territorio nazionale e internazionale.
  • L’Arsenale di Napolilaboratorio di ricerca per la ri-creazione della memoria culturale in Campania, che ci supporterà durante il viaggio sui canali ufficiali web e social e per la presentazione del documentario presso la loro sede. Fondatore della rivista Intangib(i)le. Racconti di produzioni immateriali in Campania con cui collaboriamo, con articoli dedicati alle aree interne, in particolare al numero 15 Dentro il paesaggio con un articolo sul Sannio Beneventano.
  • Andrea Nuovo Home Gallery,in parte residenza, in gran parte luogo espositivo, si trova all’interno di palazzo Carafa di Noja (1675) sulla collina di Pizzofalcone, a Napoli. Uno spazio intimo ma allo stesso tempo concepito per essere vissuto e visitato, con cui collaboriamo da diversi anni e che ci supporterà durante e dopo il viaggio, per la presentazione del documentario.

COS'E' IL TANA TERRANOVA ARTE NATURA


Tiziana De Tora e Marco Papa hanno fondato la residenza artistica T.A.NA. nel 2017, ma è più corretto dire che il T.A.NA. esiste come idea da molto prima, è uno stato mentale che travalica i confini geografici e temporali, dote che gli permette di continuare a esistere come concetto, anche se una frana, la notte fra il 10 e l’11 febbraio del 2021, ha rovinosamente trascinato parte dei boschi su alcuni degli spazi dell’associazione, distruggendoli. Il T.A.NA. si concretizza quando Marco e Tiziana, dopo un periodo trascorso all’estero, decidono di tornare in Campania e di colmare una mancanza che la loro regione aveva: quella di un luogo specifico, un’associazione, non a scopo di lucro, che utilizzasse il linguaggio dell’arte contemporanea e della cultura per fare azione di sensibilizzazione sui temi ambientali, seguendo il principio e il sogno dell’arte e della cultura come vera moneta di scambio“.

Leggi il racconto del #TANA nell’intervista a cura di Chiara Fucci su Il Denaro.

Il TANA, come descritto da Marco è:

luogo – non luogo, dove l’ospite qualunque trova forza e sguardo lungo (che sia asparago o sia fungo, che sia volpe o sia poiana), pace e assetto creativo. Un polo dove fare, creare, partecipare. Un’isola responsabile, nella quale l’esistente è preesistente e persistente. L’uomo passa, annusa, sente, cerca e lascia la memoria del suo tempo. Nulla è sprecato! Un luogo di rispetto, dove il devo schiaccia il voglio, dove l’albero da spoglio rende alchemico lo spazio. Acqua, ossigeno, riserva. Accortezza e discrezione. Nel rifugio migrazione. Area di sosta, di ripresa, di ricarica. Residenza d’artista, officina, orto didattico, area socio-sperimentale. Ciò che avviene lascia memoria. Per chi ancora non è venuto.”

Grazie all’associazione Artstudio'93, Marco e Tiziana realizzano: laboratori di tutela ambientale e cura di giardini e parchi, progetti socio-culturali, e formazione per i giovani. Sono anche ideatori e curatori dell'evento internazionale Happy Earth Days, giunto alla sesta edizione, dedicato alla Giornata mondiale della Terra.

Inoltre, come ambasciatori Rebirth/Terzo Paradiso, hanno fatto loro e intrecciato, sia a livello associativo che soprattutto personale, i principi del segno-simbolo di Michelangelo Pistoletto, realizzando progetti partecipati, che hanno avuto luogo sia al TANA che in importanti Musei, come il Madre di Napoli e il Macro di Roma.

Sono stati anche protagonisti di un'impresa sostenibile in bicicletta, "Pedalando per il Terzo Paradiso", lungo la Ciclabile del Reno, per diffondere i 17 obiettivi dell'Agenda 2030 ONU.


COS'E' ARTSTUDIO'93


ArtStudio’93 è un’associazione culturale senza scopo di lucro, ideata e fondata nel 1993 dall’artista Gianni De Tora, e ripresa da Marco e Tiziana, con Maria Stefania Farina, per promuovere e diffondere l’arte in tutte le sue declinazioni. ArtStudio’93 intende sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di attualità attraverso la promozione di eventi di arte totale, nonché di numerose attività didattiche. In particolare, ha l'obiettivo di tutelare, promuovere e valorizzare i beni di interesse artistico, storico e paesaggistico, mediante attività di carattere socio-culturale, per sollecitare la partecipazione popolare, l’impegno civile e sociale dei cittadini.


ALTRI MODI PER SOSTENERCI


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Ricompense

€20.00

ADOZIONE PIANTA PICCOLA (officinale, suffrutticosa, mellifera)

Adozione di una pianta per la riforestazione del TERZO PARADISO integrato al TANA: PIANTA PICCOLA (officinale, suffrutticosa, mellifera).

200 rimanenti
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€50.00

ADOZIONE PIANTA MEDIA (arbusto da fiore, da frutto, baccifero)

Adozione di una pianta per la riforestazione del TERZO PARADISO integrato al TANA: PIANTA MEDIA (arbusto da fiore, da frutto, baccifero).

300 rimanenti
Scegli
€90.00

ADOZIONE PIANTA GRANDE (arbusto grande, albero giovane)

Adozione di una pianta per la riforestazione del TERZO PARADISO integrato al TANA: PIANTA GRANDE (arbusto grande, albero giovane).

150 rimanenti
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€100.00

Video-personalizzato di ringraziamento dai fondatori del progetto

Donazione per supporto costi di viaggio, benzina, spese vive. Video-personalizzato di ringraziamento dai fondatori del progetto.

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€120.00

ADOZIONE PIANTA MOLTO GRANDE (albero o arbusto adulto).

Adozione di una pianta per la riforestazione del TERZO PARADISO integrato al TANA: PIANTA MOLTO GRANDE (albero o arbusto adulto).

50 rimanenti
Scegli
€200.00

Visita guidata al TANA Terranova Arte Natura per due persone

Visita guidata al TANA Terranova Arte Natura per due persone, con degustazione prodotti tipici bio a km 0.

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€500.00

Credits come SPONSOR nel documentario sul viaggio

Ringraziamento su tutti i canali web e social e nei credits come sostenitore nel documentario sul viaggio.

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€1.000.00

Credits come SPONSOR nel documentario sul viaggio

Ringraziamento su tutti i canali web e social del progetto e nei credits come sostenitore nel documentario sul viaggio.

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Ringraziamento su tutti i canali web e social del progetto e nei credits come sostenitore principale nel documentario sul viaggio.

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    Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

    Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

    13. Agire per il clima

    Lotta contro il cambiamento climatico: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

    15. Vita sulla terra

    Utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

    17. Partnership per gli obiettivi

    Rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.

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