Una campagna di Hikikomori Italia ETS
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Sempre più adolescenti e giovani adulti vivono una condizione di isolamento sociale estremo, conosciuta come fenomeno hikikomori. In molti casi il ritiro è così profondo che i ragazzi non riescono più a uscire di casa né ad accedere ai servizi educativi o psicologici tradizionali.
Il progetto “Ripartenze Possibili” nasce per raggiungere questi giovani proprio nel luogo in cui si trovano: la loro casa. Attraverso un percorso di supporto psicoeducativo domiciliare della durata di sei mesi, psicologi formati sul fenomeno accompagneranno 5 ragazzi in grave ritiro sociale e le loro famiglie in un graduale processo di riavvicinamento alle relazioni.
L’obiettivo è creare un primo aggancio relazionale, ridurre l’isolamento e accompagnare gradualmente questi giovani verso una possibile riapertura al mondo esterno.

L’idea di fondo è semplice: quando un giovane non riesce più a uscire di casa, e a volte nemmeno dalla propria stanza, non possiamo aspettare che sia lui a cercare aiuto nei luoghi tradizionali.
Dobbiamo essere noi a trovare un modo rispettoso per raggiungerlo.
Per questo il progetto si svolge a domicilio. L’intervento entra con delicatezza nello spazio quotidiano del ragazzo, senza forzature, senza giudizio, senza pressioni, con l’obiettivo di costruire gradualmente una relazione di fiducia e un primo contatto possibile con il mondo esterno.

Il progetto prevede un percorso di sei mesi, costruito sui bisogni specifici di ciascun ragazzo e della sua famiglia.
Ogni giovane coinvolto sarà seguito con 25 ore di intervento domiciliare, per un totale di 125 ore complessive, attraverso incontri settimanali con professionisti formati sul ritiro sociale.
Il percorso partirà da una valutazione iniziale della situazione familiare e del livello di isolamento, per poi definire piccoli obiettivi personalizzati, concreti e realistici. Il lavoro sarà centrato sull’aggancio relazionale, sulla riduzione dell’isolamento e sulla costruzione di una possibile riapertura, nel pieno rispetto dei tempi individuali.
Accanto agli interventi con i ragazzi, il progetto prevede anche un sostegno dedicato alle famiglie, con momenti di formazione online e incontri periodici di confronto con gli psicologi. L’obiettivo è offrire strumenti utili, rafforzare la capacità di supporto e aiutare i familiari a non sentirsi soli in un percorso spesso molto complesso.
Quando possibile, verrà inoltre attivato un raccordo con scuole, servizi territoriali e realtà locali già in contatto con il nucleo familiare, per favorire un reinserimento graduale e sostenibile.

Il ritiro sociale è un fenomeno in crescita, ma ancora oggi molti ragazzi restano invisibili.
Spesso non intercettano i servizi, non riescono a chiedere aiuto e non trovano risposte davvero adatte alla loro condizione.
Ripartenze Possibili nasce proprio per colmare questo vuoto.
Non chiede ai ragazzi di adeguarsi immediatamente a ritmi o aspettative esterne. Al contrario, parte dall’ascolto, dal rispetto, dalla costruzione di fiducia. È un progetto che sceglie di stare accanto, prima ancora che spingere al cambiamento.
Quando un giovane si ritira, tutta la famiglia entra in una condizione di fatica e disorientamento.
Per questo il progetto non si rivolge solo ai ragazzi, ma coinvolge anche i loro genitori e familiari, che hanno bisogno di essere accompagnati, ascoltati e sostenuti.

Saranno coinvolti 10-15 familiari, che potranno partecipare a momenti di formazione e confronto pensati per aiutarli a comprendere meglio il fenomeno e a diventare parte attiva del percorso di supporto.
Aiutare un ragazzo a riaprire uno spiraglio verso il mondo significa anche aiutare chi gli sta accanto ogni giorno.
I beneficiari diretti del progetto saranno 5 ragazzi e le loro famiglie, ma il valore di questa iniziativa va oltre i singoli casi seguiti.
Ripartenze Possibili vuole sperimentare un modello di intervento specialistico, delicato e replicabile, che in futuro possa essere esteso anche ad altri territori. Il progetto si basa infatti su competenze professionali specifiche, su una rete nazionale già attiva e su un approccio che può diventare un riferimento utile anche in altri contesti.

Sostenere questa campagna, quindi, significa aiutare concretamente 5 ragazzi oggi, ma anche contribuire a rendere possibile un modello di intervento che domani potrà raggiungerne molti altri.
Hikikomori Italia ETS è la principale associazione italiana dedicata al fenomeno dell’isolamento sociale volontario giovanile.
Da anni promuove attività di sensibilizzazione, formazione e supporto rivolte a famiglie, scuole, professionisti e territori. Coordina una rete nazionale di competenze, favorisce la nascita di gruppi di auto mutuo aiuto e lavora per diffondere una comprensione più consapevole e meno giudicante del fenomeno hikikomori.
Questo progetto nasce dall’esperienza maturata sul campo e dalla volontà di offrire risposte sempre più concrete a una sofferenza che spesso resta nascosta.

Il progetto Ripartenze Possibili è stato selezionato dalla Fondazione ItaSolidale, che è pronta a sostenerlo con un contributo di 5.000 euro. Per ottenere questo finanziamento, però, è necessario raccogliere attraverso questa campagna altri 5.000 euro.
Raggiungere il traguardo vuol dire trasformare un’opportunità in un intervento reale, immediatamente attivabile.
Questa campagna si rivolge a privati, aziende, enti, imprenditori e a tutte le persone sensibili al tema del ritiro sociale, del benessere giovanile e della responsabilità verso la comunità.
Ci rivolgiamo a chi crede che non si possa lasciare sole le famiglie davanti a questa condizione. A chi pensa che anche i ragazzi più chiusi, più lontani, più difficili da raggiungere abbiano diritto a un aiuto competente e rispettoso.
Se sei un’azienda o un imprenditore, sostenere Ripartenze Possibili può rappresentare anche un’azione concreta di responsabilità sociale, coerente con i valori di attenzione al territorio, alle fragilità giovanili e all’impatto sociale.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.
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