oppure

Registrati con il tuo indirizzo email

Oppure, solo se sei una persona fisica (NO azienda/associazione), puoi scegliere anche di registrarti con i social:

Inserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.

Ricordi la tua password?

Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Hierà

Una campagna di
Lidia Vitale

Contatti

Una campagna di
Lidia Vitale

Hierà

Sostieni questo progetto
1%
  • Raccolti € 440,00
  • Obiettivo € 40.000,00
  • Sostenitori 7
  • Scadenza 47 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Film & corti
  • Obiettivi
    5. Uguaglianza di genere
    10. Ridurre le disuguaglianze
    16. Pace, giustizia e istituzioni forti

Una campagna di 
Lidia Vitale

Contatti

Il Progetto

Hierà é un cortometraggio che ha vinto i Selettivi del MIC, gode del supporto della società M7 per gli Effetti Speciali, della sponsorizzazione da parte di Liberty Lines e del Comune delle Isole Egadi. Partecipano al progetto il Dipartimento di Sport e Salute e l’associazione Forma Rei con la realizzazione delle Teste di Moro in 3D ecosostenibili. 

La produzione coinvolta nella realizzazione è LSPG group Italia di Luca Severi con cui ha vinto anche il Nuovo Imaie (a cui abbiamo dovuto rinunciare per mancato incastro di tempistiche produttive). La produzione esecutiva vede coinvolti la regista stessa, Lidia Vitale e i produttori esecutivi Daniel Coffaro per Fargo e Mattia Puleo per Cinefonie.

Hierà: l’amore è un’occasione da prendere al volo.

Hierà significa Isola Sacra ed era il nome originale di Marettimo, ultima isola delle Egadi.

È la rivisitazione della leggenda delle famose Teste di Moro Siciliane ai tempi nostri usando l’espediente del parkour. Le tre versioni esistenti di tale leggenda sono state mescolate tra di loro e i nostri protagonisti prendono i loro nomi dalla versione Boccaccesca nel Decameron: Lisabetta e Basiricò.

Alla leggenda delle Teste di Moro si lega una consuetudine antica delle donne dell’isola che lasciate sole per lunghi periodi dai mariti impegnati in mare, approfittavano dei terrazzi concavi delle palazzine basse del piccolo centro abitato di Marettimo per sfuggire a sguardi indiscreti. 

Sui tetti della Hierà due coppie clandestine si sfiorano e si scontrano saltando da un terrazzo all’altro: una eterosessuale composta come nella leggenda da un ragazzo Tunisino (Basiricò) e una giovane Siciliana (Lisabetta) e una omosessuale formata da un membro della Capitaneria di Porto (Cristoforo) e Gregorio.

L’isola diventa un circo animato dal parkour.

La clandestinità della prima coppia è dovuta all’intralcio dei familiari di lei che non accettano l’inclusione di un uomo di origini Tunisine e quindi il tema del razzismo, la coppia omosessuale, invece, perché ancora oggi subisce un retaggio omofobico.

Tutti personaggi della nostra storia dovranno fare una scelta rispetto ai condizionamenti sociali per vivere in piena libertà la propria natura.

Se nella leggenda originaria Lisabetta taglia la testa dell’amato Basiricò, nella nostra storia, la giovane donna, ispirata da Medusa, l’anima dell’isola, innesterà, invece, nella testa di Basiricò, con la stessa passione della leggenda, un pensiero e una forza nuove. Tutto ciò a sostegno della visione registica che crede nella potenza di un femmineo illuminato alla guida del maschile per la pace nel mondo.

La preghiera della donna e il conseguente manifestarsi degli eventi saranno l’incipit per la liberazione di tutti i nostri personaggi. 

L’elemento pop del parkour esalta gli aspetti fiabeschi del film che si incastrano su una forte verità ed evidenzia l’ispirazione registica dalla cinematografia coreana, esemplare oggi per tutta l'industry.

La nostra troupe è formata da tutte capo reparto donne di provata esperienza su set cinemoatografici: Maura Morales Bergmann alla Fotografia, Olga Mickalowska ai costumi, Ginevra Iuorio al montaggio, etc…

Il cast: Blu Yoshimi, Alessandro Carbonara, Luca Pusceddo e Lidia Vitale (in un cameo) sono attori di conclamata esperienza che si interfacceranno con campioni nazionali del Parkour.

Stiamo puntando alla realizzazione di un cortometraggio che possa competere nei maggiori festival internazionali

La regista ha già scritto, prodotto e diretto altri 4 cortometraggi con il supporto del fondo Nuovo Imaie e ha partecipato ad oltre 100 progetti come attrice sia in Italia che all'estero

Il suo ultimo cortometraggio: Tra Fratelli: 

ENGLISH VERSION:

Hierà is a short film that won the MIC Selettivi award; it is supported by M7 for special effects, sponsored by Liberty Lines, and backed by the Municipality of the Egadi Islands. The Department of Sports and Health and the Forma Rei association are participating in the project by creating eco-sustainable 3D “Teste di Moro” sculptures. 
The production company behind the film is Luca Severi’s LSPG Group Italia, with whom the film also won the Nuovo Imaie award (which we had to decline due to conflicting production schedules). The executive production team includes the director herself, Lidia Vitale, and executive producers Daniel Coffaro for Fargo and Mattia Puleo for Cinefonie. 

Hierà: love is an opportunity to be seized.

Hierà means Sacred Island and was the original name of MareEmo, the largest island of the Egadi Islands.

It is a modern retelling of the legend of the famous Sicilian Teste di Moro (Moor's Heads). The three existing versions of this legend have been mixed together and our protagonists take their names from Boccaccio's version in the Decameron.

In the past, the women of the island were left alone for long periods while their husbands were busy at sea. The low buildings of the small town of Marettimo all have concave terraces, which on such occasions became bridges for women to escape prying eyes.

In our story, two clandestine couples brush against each other and clash as they jump from one terrace to another: a heterosexual couple, as in the legend, consisting of a Tunisian boy (Basiricò) and a young Sicilian girl (Lisabetta), and a homosexual couple consisting of a member of the Port Authority (Cristoforo) and Gregorio.

The island becomes a circus animated by parkour.

The clandestine nature of the first couple is due to the interference of her family, who do not accept the inclusion of a man of Tunisian origin, and therefore the background is a form of racism. As for the homosexual couple, on the other hand, the homophobic legacy still exists.

All the characters in our story will have to make a choice with regard to social conditioning in order to live their nature in complete freedom.

If in the original legend Lisabetta cuts off the head of her beloved Basiricò, in our story Lisabetta will instead instill in Basiricò's head, with the same passion as in the legend, a new thought and a new strength, representing in the director's vision the power of an enlightened feminine guiding the masculine.

The woman's prayer and the ensuing events will be the starting point for the liberation of all our characters.

The pop element of parkour in our story enhances its fairy-tale aspects, which are based on a strong truth, and highlights the director's vision, inspired by Korean cinema, which is exemplary for the entire industry today.

Our crew is made up entirely of women who are department heads with proven experience on film sets: Maura Morales Bergman as director of photography, Olga Mickalowska as costume designer, Ginevra Iuorio as editor, etc.

The cast: Blu Yoshimi, Alessandro Carbonara, Luca Pusceddo, and Lidia Vitale (in a cameo) are actors of proven experience who will interact with national Parkour champions.

We need cash flow and potential sponsors to start filming and be able to carry out a project that can reach international standards.

The director has already written, produced, and directed four other short films with the support of the Nuovo Imaie fund and has participated in over 100 projects as an actress both in Italy and abroad.

Her latest short film: Tra Fratelli:

Commenti (5)

Per commentare devi fare
  • SB
    Sara Lidia è un’artista con uno sguardo unico. Una professionista in cui credere. Una curatrice e una creatrice!!
    • MA
      Matteo Forza Lidia!!!
      • avatar
        Lidia GRAZIEEEEE!!!
        5 mesi fa
    • PR
      Pierpaolo Ruffa Un caro saluto
      • avatar
        Lidia Grazieeeeee
        5 mesi fa

    Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

    Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

    5. Uguaglianza di genere

    Parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l'emancipazione delle donne e delle ragazze.

    10. Ridurre le disuguaglianze

    Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

    16. Pace, giustizia e istituzioni forti

    Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.

    Vuoi sostenere questo progetto?