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Riprendiamoci la terra, riprendiamoci la vita

Una campagna di
Vincenzo Di Francescangelo

Contatti

Una campagna di
Vincenzo Di Francescangelo

food & agricoltura

Riprendiamoci la terra, riprendiamoci la vita

Campagna terminata
  • Raccolti € 0,00
  • Sostenitori 0
  • Scadenza Terminato
  • Modalità Prenotazione quote  
  • Categoria Food & agricoltura

Una campagna di 
Vincenzo Di Francescangelo

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Il Progetto

agricoltura, ambiente.
Riprendiamoci la terra, riprendiamoci la vita.
Vincenzo Di Francescangelo

ATTENZIONE,QUALORA NON SI RIUSCISSE A PIAZZARE TUTTE LE QUOTE, PER QUELLI CHE ADERIRANNO COMUNQUE MANDERO'QUELLO CHE HO PROMESSO,IN QUANTO IL LAVORO VERRA' EFFETTUATO A MANO.

L’idea nasce dai ricordi dei vecchi del mio paese di origine, dai loro racconti, che mi fanno riapparire le coste delle mie montagne brulicanti di gente dedita ai lavori più disparati, dalla coltivazione degli ortaggi, dei legumi e di tutto quello che la terra poteva dare,dall’allevamento di pecore innanzitutto e poi mucche,asini, cavalli, dalla raccolta della legna per l’inverno, ma anche per gli usi quotidiani domestici.Mi riappaiono le serate davanti al camino, con i racconti,talvolta divertenti, degli anziani ,con i bambini a bocca aperta che ascoltano con il fiato sospeso anche le avventure più incredibili, insomma un mondo dove l’anziano faceva l’anziano ed il bambino faceva il bambino.
La nostalgia è tanta, e a me,che in parte ho vissuto queste cose, mi spiace non poterle far rivivere e apprezzare a i miei figli e a tutti gli altri bambini che l’estate ripopolano il paese.
Infatti,l’estate il paese si ripopola ma l’inverno è praticamente vuoto, ci vivono solo una cinquantina di persone.
Siamo arrivato quindi all’estate.Quando ci riuniamo con i miei coetanei in vacanza in questo nostro paesello, non parliamo altro di come sarebbe bello poter ritornare a quei tempi, forse duri ma sicuramente “sani”,ma poi alla fine nessuno rinuncia a quello che ha ottenuto dalla grande città, che sia lavoro o famiglia, io vorrei essere il primo,un esempio da seguire,tornare a riprenderci la nostra terra,la nostra vita.
Ormai ho 50 anni,mi auguro ancora qualche lustro di salute e forza,la passione per l'agricoltura,la montagna all’ecologia,la voglia di fare qualcosa per i più sfortunati(una volta partito,se i primi step andranno bene,mi piacerebbe creare una struttura dove poter ospitare persone con problemi legati al progresso e alla modernità, anoressia,bulimia,ansia,stress etc.etc.,disturbi che un tempo non esistevano, non nei nostri paesi almeno,dove i rapporti con la natura,gli animali,e non per ultimo con i nostri simili, sono messi su uno stesso piano, non esistono elementi di serie A o di serie B,magari tutti di serie B,ma tutti uguali.Sono certo che queste sono le medicine per la cura delle malattie della modernità,oltre la terra riprendiamoci la nostra vita.
Sono perito agrario, ma la mia vita lavorativa mi ha portato altrove, per tanti anni ho avuto una mia azienda, poi, quasi in concomitanza della crisi attuale,ho iniziato come direttore di una filiale di un importante azienda a Roma,poi varie vicissitudini dovute alla suddetta crisi, mi hanno portato a maturare questa idea che vi sto sottoponendo.
Io risiedo a Roma, ma il posto di cui vi parlo si trova nel Cicolano,più precisamente nella Valle del Salto, si chiama Brusciano,si trova a 1000 metri d’altezza, ed è una piccola frazione del comune di Fiamignano, in provincia di Rieti,a circa 120 km da Roma.
Posseggo pochi pezzetti di terreno dove vorrei cominciare a coltivare patate.Terreni di montagna,dove praticamante è impossibile arrivare con i moderni mezzi agricoli, i trattori per intenderci.
Le operazioni da fare sono pulizia dei terreni, ormai ricoperti da piante infestanti, dissodamento, concimazione(assolutamante biologico, con letame di pecora)e quindi via alla coltivazione.
Il primo step in cui vorrei coinvolgervi è l’acquisto di un motocoltivatore usato, con i vari accessori, che mi serviranno per partire.Un motocoltivatore è essenziale per far ripartire un economia agricola in appezzamenti di terreno dove è impossibile arrivare con trattori e altri mezzi agricoli di grosse dimensioni.
Naturalmente accetto anche donazioni di qualsiasi oggetto o attrezzatura potrà essermi utile nel mio progetto.
Già la scorsa estate ho provveduto a estirpare le infestanti più grandi, a breve dovrò cominciare a ripulire per prepararmi al dissodamento.
COSA SI OTTIENE ADERENDO CON QUOTE:
1 Quota: 4 Kg di patate , consegnato a partire dalla fine del raccolto, Ottobre 2014.
5 Quote: 20 Kg di patate, in più mezzo Kg di fagioli secchi,consegnato a partire dalla fine del raccolto, Ottobre 2014.
10 Quote: 40 Kg di patate,in più mezzo chilo di fagioli secchi, consegnato a partire dalla fine del raccolto, Ottobre 2014.Inoltre si metterà a dimora un'albero che adodderete,che prenderà il nome che credete.Quando entrerà in produzione vi spediremo metà del raccolto o,se preferite,dietro vostra autorizzazione,verrà donato a qualche istituto nella zona di Roma.

PER TUTTI INDIPENDENTEMENTE DALLE QUOTE DONATE:
Un grazie di cuore, per aiutarmi nel mio progetto.

IN COSA MI IMPEGNERO' IO IN FUTUROI?
Dopo questo primo vorrei continuare con altri piccoli passi fino ad arrivare al culmine, con l’allestimento di una struttura per persone più sfortunate, come già spiegato prima.
Vi ringrazio fin da ora se vorrete seguirmi ora ed in futuro,grazie di cuore.

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