Una campagna di Serena Granziera
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Buongiorno!
Il mio nome è Serena GRANZIERA e sono una medica dell'Ospedale Civile di Venezia.
Questa è la storia di un giovane ragazzo del Gambia, Mustapha, “Stephan” per gli amici. Una mia amica di nome Francesca ha incontrato Stephan per la strada nel 2020 in condizioni sanitarie pessime. Stephan aveva lasciato anni prima il suo villaggio dove mancava tutto, aveva attraversato parte dell'Africa, passato diversi mesi in Libia dove era stato sottoposto a tortura ed era poi riuscito a sopravvivere al viaggio ‘della speranza’ arrivando in Italia e poi in qualche maniera approdando a Venezia. Era inverno, faceva freddo e lui era vestito molto poco, tremava ed era magrissimo. Le sue esperienze tremende lo avevano segnato sia fisicamente che psicologicamente. Francesca e suo marito (che sono una forza della natura) hanno deciso di aiutarlo e un po' alla volta lo hanno vestito, nutrito, curato. Lo hanno messo in contatto con chi poi gli ha trovato un tetto e incredibilmente lui si è ripreso al punto da trovare un lavoro regolare con uno stipendio. Questo ha poi condotto a un permesso di soggiorno, con regolarizzazione e documenti italiani, oltre a una integrazione di fatto con la comunità. Stephan ha quindi vissuto qualche anno di normalità, che per lui era più di quanto avesse osato sperare. È in questo periodo che io e Giacomo lo abbiamo conosciuto. Stephan ha una anima dolce ed è entrato in sintonia con il nostro bimbo, io lo aiutavo a portare avanti i controlli medici, e ogni tanto ci incontravamo in campo per bere una bibita in compagnia.
Oggi, dopo diversi anni, purtroppo Stephan sta di nuovo male. Fin dall'inizio lamentava un forte dolore ai denti. A causa della scarsa e scorretta alimentazione negli anni e di una mancata attenzione all'igiene dentale, ha cominciato a perdere i denti e quando ci siamo incontrati qualche mese fa ne aveva solo 10. Era (ed è) magrissimo, perché non riesce a mangiare, i dolori erano insopportabili e lui non aveva chiesto aiuto in tempo. Siamo andati insieme dal dentista in ospedale e l'unica soluzione possibile è stata quella di rimuovere tutti i denti e mettere le protesi (la dentiera). Questa situazione lo sta provando non poco dal punto di vista fisico e psicologico, al punto che rifugge ogni incontro, anche con le persone a cui tiene di più. Non saprei dire che prognosi potrebbe avere se non riusciamo ad intervenire ma sicuramente dal punto di vista medico le condizioni sono PREOCCUPANTI. L'ospedale gli installerà le protesi a gennaio 2027 ma queste hanno un costo, seppur basso, pari a 680 euro. Pur lavorando ancora e continuamente, Stephan ha un salario davvero MINIMO e dovendo pagare un affitto mensile piuttosto alto (ormai è impossibile trovare affitti calmierati, lui vive a Mestre e lavora a Burano) fatica a mettere da parte questa cifra. Vi chiedo quindi se vi va di aiutarlo con una piccola somma o semplicemente inoltrando questo link a chi pensate possa aver voglia di supportarlo economicamente. Evidenzio che questa è una mia iniziativa personale, ma ho chiesto il suo permesso prima di procedere. La somma, qualsiasi essa sia, sarà da me utilizzata per il pagamento al Centro Odontoiatrico del Civile. Vi ringrazio sin d'ora per l'attenzione e per quanto potrete fare per aiutare Stephan. Grazie di cuore
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Sconfiggere la povertà: porre fine alla povertà in tutte le sue forme, ovunque.

Sconfiggere la fame: porre fine alla fame, garantire la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.
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