Una campagna di APS Arcigay Il Cassero
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
Ci sono storie che vivono nei documenti, nelle fotografie, nei manifesti e negli oggetti che decidiamo di conservare. Altre, invece, continuano a vivere soprattutto nei ricordi e nelle voci delle persone che le hanno vissute.
Con questa campagna intendiamo raccogliere e conservare le testimonianze orali della comunità LGBTQIA+ affinché queste esperienze possano entrare a far parte del patrimonio collettivo continuando a essere ascoltate, conosciute e trasmesse nel tempo.
Raccogliere una testimonianza significa incontrare una persona, ascoltarne la storia e prendersi cura di ciò che ha scelto di condividere. È un lavoro che richiede tempo, competenze, strumenti e risorse.
Le testimonianze raccolte verranno conservate dal Centro di Documentazione “Flavia Madaschi” e potranno aprire anche nuove possibilità di racconto, trovando spazio, in alcuni casi, nei prossimi episodi di Ephemera, il podcast dell'archivio. Per questo abbiamo scelto di costruire questa raccolta insieme, attraverso il crowdfunding: perché anche prendersi cura della memoria può essere un processo collettivo.
Attivistə, archivistə: organizziamoci dal basso per tenere traccia di queste storie.
La responsabilità della memoria è collettiva.
Prendiamoci cura insieme delle storie della comunità LGBTQIA+.

Il Centro di Documentazione “Flavia Madaschi” nasce a Bologna nel 1982 come community archive, con l’obiettivo di raccogliere, conservare e diffondere le testimonianze storiche e culturali del movimento LGBTQIA+.
Da allora, il suo patrimonio non ha mai smesso di crescere. Libri, riviste, fotografie, manifesti, audiovisivi, rassegne stampa e materiali prodotti da persone, gruppi, collettivi e associazioni raccontano oltre quarant’anni di storia e costituiscono oggi uno dei più importanti patrimoni documentari LGBTQIA+ in Italia e in Europa. Nel 2018 l’archivio e la biblioteca sono stati dichiarati di interesse storico particolarmente importante e sottoposti a tutela.
Ma un archivio non è fatto soltanto di documenti.
Dietro ogni fotografia, ogni manifesto, ogni volantino conservato c’è una persona, una storia, una voce. Ed è proprio da queste voci che vogliamo ripartire.

Le storie custodite in archivio non vivono soltanto nei documenti, nelle fotografie e negli oggetti, ma anche nelle voci e nei ricordi delle persone. Ephemera, il podcast del Centro di Documentazione, nasce proprio per raccontare queste storie, mettendo in relazione le fonti conservate nell’archivio con le esperienze e le memorie della comunità LGBTQIA+.
La raccolta di nuove testimonianze orali potrà aprire anche nuove possibilità di racconto: alcune di queste storie potranno trovare spazio nei prossimi episodi di Ephemera, insieme ai materiali che il Centro conserva.
L’archivio custodisce le voci nel tempo. Ephemera è uno dei modi per continuare a raccontarle.

Raccogliere una testimonianza orale non significa semplicemente accendere un registratore. Significa incontrare le persone, ascoltarle, registrare le loro storie, lavorare sui materiali raccolti e creare le condizioni perché quelle voci possano essere conservate nel tempo.
Tutto questo richiede tempo, competenze, strumenti e risorse.
Il crowdfunding ci permette di sostenere concretamente questo lavoro: dalla raccolta e registrazione delle testimonianze alla loro conservazione all’interno dell’archivio, fino alle possibilità di racconto e restituzione che potranno nascere da queste nuove voci.
Ma la scelta del crowdfunding riguarda anche il modo in cui vogliamo costruire questo progetto!
Il Centro nasce come community archive e vogliamo che anche la raccolta di nuove testimonianze possa crescere attraverso la partecipazione della comunità e di chi sceglie di sostenerla.
La responsabilità della memoria è collettiva.

Puoi fare una donazione libera.
Ogni contributo, indipendentemente dall’importo, sostiene il progetto. Potrai scegliere se lasciare il tuo nome tra le persone che hanno sostenuto la campagna oppure contribuire in forma anonima.
Abbiamo creato una linea di merchandising dedicata alla campagna: spillette, tote bag, magliette, manifesti e felpe a tiratura limitata accompagneranno i diversi livelli di sostegno al progetto.
Le grafiche della campagna sono state sviluppate partendo da una rielaborazione d'artista dei materiali d'archivio e riprendendo il font originale dell'associazione creando un nuovo e attuale dialogo con i documenti e le storie che raccontano.
Indossa l’archivio. Sostieni le sue storie, diventa anche tu Attivistə Archivistə!










Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;
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