Una campagna di L'alpigiana Casa Editrice
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Ci sono storie che vivono finché qualcuno continua a raccontarle.
L’Alpigiana Casa Editrice è nata nelle terre alte con un obiettivo semplice e, allo stesso tempo, ambizioso: salvare e restituire alla comunità la memoria della Valsesia, attraverso i libri.
Una parte preziosa di questa memoria non si trova negli archivi o nei documenti antichi. È rimasta per generazioni nelle case, nelle veglie, nei racconti dei nonni, nelle storie tramandate a voce. Sono fiabe, leggende, antichi saperi, personaggi fantastici, luoghi misteriosi e racconti popolari che appartengono alla nostra valle e che, poco alla volta, rischiano di essere dimenticati.
Non esiste ancora una vera raccolta capace di riunire tutto questo patrimonio: per questo abbiamo deciso di cercarlo.
Ogni anno raccogliamo le storie che riusciamo a ritrovare: nei vecchi testi, nelle testimonianze, nei ricordi delle persone. Le ascoltiamo, le studiamo e proviamo a dare loro una nuova vita.
Ma non vogliamo semplicemente conservarle.
Vogliamo tornare a raccontarle. E abbiamo scelto di farlo partendo dai bambini.
Ogni storia recuperata diventa così un libro illustrato, pensato perché una leggenda nata molti anni fa possa tornare nelle case, essere letta prima di andare a dormire, sfogliata insieme ai nonni, portata a scuola e, magari, raccontata ancora una volta.
Perché una storia continua a vivere soltanto quando qualcuno la racconta a qualcun altro.
Il nostro progetto è ambizioso e realizzare un albo illustrato richiede molte professionalità: ricerca, riscrittura, illustrazione, grafica, stampa.
Per il 2026 abbiamo deciso di fare un passo in più e provare a pubblicare due nuove leggende della Valsesia: “Il Drago del Sasso Nero di Civiasco” e "Il Gigante di Vocca".
Ed è qui che entrate in gioco voi.
Non vi chiediamo semplicemente di finanziare un progetto.
Vi chiediamo di adottare una favola.
Potete farlo prenotando fin da ora una copia dei libri (17/a volume) che nasceranno grazie a questa campagna. Il vostro contributo ci permetterà di trasformare due storie della nostra tradizione in due nuovi albi illustrati e, una volta stampati, avremo cura di farvi arrivare cosa avrete scelto ovunque voi siate (ovviamente abbiamo bisogno che ci mandiate una mail con le info su quale libro/o entrambi e dove spedire/consegnare).
In questo modo non starete soltanto acquistando un libro.
Avrete contribuito a recuperare un piccolo pezzo della memoria della Valsesia e a consegnarlo a una nuova generazione.
Perché sono loro i custodi a cui vorremmo affidare queste storie.
Vorremmo che conoscessero i draghi, le creature, i personaggi e i luoghi fantastici che hanno popolato per secoli l'immaginario delle nostre montagne. Che riconoscessero dietro una fiaba il nome di un paese, di un torrente, di un bosco o di una montagna che possono ancora vedere e raggiungere.
E soprattutto vorremmo che, attraverso queste storie, si innamorassero della Valsesia proprio come ne siamo innamorati noi.
Adottare una favola significa questo:
salvare una storia dal tempo, trasformarla in un libro e affidarla alle mani di un bambino.
Aiutateci a far sì che le nostre vecchie storie abbiano ancora qualcuno a cui essere raccontate.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.
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