Una campagna di Managerzen Progetti Srl
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Siamo una società specializzata in trend intelligence per i settori media, comunicazione, moda, design e cultura del consumo. Uniamo AI semantica, analisi culturale e ricerca qualitativa per anticipare i segnali emergenti che trasformano linguaggi, estetiche e comportamenti. Visualizziamo i valori che guidano le scelte delle persone e influenzano i mercati, la comunicazione e le strategie aziendali.
L’obiettivo è offrire a brand, agenzie e istituzioni uno strumento affidabile, evoluto e potente per orientare decisioni creative e strategiche in un contesto che cambia rapidamente.
Alla guida di Managerzen Progetti, laboratorio di ricerche predittive, c'è Domenico Fucigna: ideatore dei metodi di ricerca TEA Trends© e Droste©, futurologo, esperto di future studies, ricerche predittive delle tendenze del mercato, consulente di marketing strategico e sviluppo di nuovi prodotti. Con oltre 24 anni di attività, osserviamo e rileviamo i segnali che anticipano i cambiamenti culturali e di consumo.
Collaboriamo con:

Domenico, inoltre, ha pubblicato articoli e interviste su numerose testate giornalistiche, tra le
quali: la Repubblica, Millionaire, Italia Oggi, il Giornale, il Sole24Ore, Avvenire, Milano Finanza, Hestetika, Espansione, Radio 24, RadioRai, RadioLombardia, Radio Radicale, Rai4 e altre testate.
L'obiettivo del nostro lavoro non è prevedere il futuro, ma sviluppare gli strumenti per interpretare ciò che sta già iniziando a cambiare.
Abbiamo curato e pubblicato ricerche su temi che vanno dalle culture giovanili al futuro del lavoro, dal cibo ai nuovi pubblici televisivi, partendo sempre da una domanda:
quali segnali oggi già indicano le traiettorie di domani?
Un esempio dei nostri lavori è lo Scenario Droste: Work in Progress. Ever: il nostro 25esimo Scenario delle Tendenze. Con questa campagna di crowdfunding vogliamo condividere un metodo e renderlo accessibile al tessuto produttivo alle piccole e medie imprese, professionisti e di tutti coloro che sono animato da una volontà di futuro.

Negli ultimi anni la velocità con cui cambiano comportamenti, linguaggi e desideri si è moltiplicata. Nella “nuova normalità” tecnologie, crisi, nuove generazioni e nuovi immaginari si sovrappongono, rendendo sempre più difficile distinguere una tendenza effimera da un cambiamento strutturale. Si deve maturare una competenza continua nella lettura dei segnali, capace di aggiornarsi ciclo dopo ciclo, come accade nella natura ricorsiva dell'effetto Droste, da cui il metodo prende il nome, che consiste in un'immagine che contiene ricorsivamente una copia di se stessa: una metafora perfetta per un metodo in cui ogni nuova edizione riparte dalla precedente e la aggiorna, in un ciclo continuo di osservazione.
Per chi guida un'azienda, sviluppa prodotti, costruisce un brand o lavora nella comunicazione, la vera difficoltà è capire quali cambiamenti avranno un impatto concreto e in quale direzione potranno evolvere.
Chi riesce a leggere questi segnali per tempo può iniziare a progettare oggi ciò che altri comprenderanno domani.
Da qui nasce il claim di questa campagna:

Non vogliamo prevedere il futuro.
Vogliamo renderlo uno strumento di lavoro.

Il concetto chiave è quello di segnale debole: un'informazione ancora frammentaria e ambigua, che anticipa un cambiamento prima che diventi fenomeno di massa.
Le nostre ricerche sono una raccolta ragionata di "segnali deboli", ordinati secondo la Mappa delle Motivazioni di A. Maslow: queste correlazioni “segno-motivazione” rendono lo Scenario una potente mappatura delle tendenze e dei bisogni che guidano le scelte e i comportamenti delle persone
I segnali deboli sono i veri indicatori del futuro: frammenti ancora minoritari e ambigui, ma già carichi di senso per chi impara a leggerli.
Il valore nasce dal lavoro di connessione: raccogliere segnali diversi, metterli in relazione tra loro, e collegarli alle motivazioni profonde che li generano e che guidano le scelte delle persone. Così questi frammenti isolati riescono a visualizzare ciò che sta per cambiare e le traiettorie che sta prendendo.
Lo scenario è una grande mappa che indica le traiettorie più plausibili del futuro e che aiuta a orientare scelte, strategie e decisioni con maggiore consapevolezza.
Stiamo lavorando a un nuovo studio che raccoglie e interpreta i cambiamenti culturali e i segnali emergenti per trasformarli in scenari utili a chi deve prendere decisioni sul futuro.
La ricerca osserva fenomeni che attraversano cultura, tecnologia, consumi, comportamenti e linguaggi, mettendoli in relazione per comprendere quali nuovi scenari possono emergere.
Non si tratta quindi di una semplice raccolta di trend, ma di uno strumento per capire cosa può significare un cambiamento per un'azienda, un professionista o un progetto.

I metodi TEATrends© e Droste© sono il sistema con cui Managerzen costruisce, da 25 anni, i propri scenari di tendenza con un orizzonte predittivo pluriennale.

Il metodo Droste produce strumenti operativi: mappe di scenario che aiutano a riconoscere in anticipo i cambiamenti che stanno per contare davvero.
Permette alle imprese di orientare lo sviluppo di nuovi prodotti, strategie di comunicazione e scelte di posizionamento sulle tendenze reali. A professionisti e creativi offre un linguaggio comune per leggere ciò che accade intorno a loro e trasformarlo in progetti e contenuti.
A tutti dà uno sguardo più allenato sul presente: la capacità di distinguere un fatto passeggero da un segnale che, tra qualche anno, potrà cambiare le regole del gioco.
La conoscenza dei trend, quindi, diventa utile quando può trasformarsi in una decisione.
Tra le applicazioni tipiche dei nostri scenari, troviamo:
L'obiettivo è trasformare l'analisi del futuro in uno strumento utilizzabile nel lavoro di ogni giorno.

Droste è l'ambiente attraverso cui rendere accessibili e utilizzabili le ricerche, gli scenari e gli strumenti sviluppati.
La piattaforma permette di organizzare e consultare questo patrimonio di conoscenza, trasformandolo in una risorsa da utilizzare nel proprio lavoro.
Ma il valore non è semplicemente nell'accesso a una piattaforma.
È nella possibilità di avere uno sguardo strutturato sui cambiamenti e un metodo per interpretarli, prima che diventino evidenti e consolidati.
La piattaforma integra otto aree di analisi aggiornate in modo continuativo:


Per permettere a tutti di partecipare attivamente alla costruzione del nuovo scenario.
La campagna è pensata per permettere a persone, professionisti e aziende di entrare nel progetto attraverso diversi livelli di partecipazione, per un tipo di analisi che altrimenti li vedrebbe tagliati fuori, data l'alta complessità e il valore di questi studi.
A seconda del reward scelto, sarà possibile accedere immediatamente agli scenari degli ultimi anni e partecipare ad attività di approfondimento oppure portare il metodo direttamente all'interno della propria attività. Al raggiungimento dell'obiettivo della campagna, ci si assicura l'accesso ai contenuti della ricerca futura.

Per poter permettere a chiunque di poter accedere ai nostri servizi, abbiamo sviluppato una serie di reward adatti sia ai sostenitori che ai liberi professionisti e alle attività più strutturate:


Per informazioni potete contattarci a info@managerzen.it

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.

Innovazione e infrastrutture: costruire infrastrutture solide, promuovere l'industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l'innovazione.
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