Una campagna di Daniele De Michele e Giuliano La Franca
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Sinossi
La cooperativa edile 25 aprile nasce a Roma nel 1978. Dopo i tumulti del '77 e il sacco edilizio che devastò la Capitale, un gruppo di studenti e operai della borgata di Montespaccato si uniscono per combattere il lavoro nero, le morti sul lavoro e lo sfruttamento selvaggio di caporali, cottimisti e palazzinari. Dopo 45 anni di attività però la Cooperativa è in procinto di cessare l’attività. I soci, ormai a un passo dalla pensione, cercano in tutti i modi di salvarla, di trasmettere il loro sapere, di conservare quei principi che l’avevano contraddistinta sin dalla nascita. Ma il mondo dell’edilizia è cambiato radicalmente nei decenni e oggi non sembra esserci più spazio per certi valori e ideali. All'interno di questo gruppo di operai "alternativi", nasce anche la band romana Banda Bassotti. Da sempre un simbolo per l’impegno e la radicale coerenza. Attraverso gli archivi video e la musica della band, l'universo dei cantieri edili si interseca con il tessuto produttivo italiano; con lo sfruttamento delle grandi aziende, fino ad arrivare al tema del diritto alla casa e alle battaglie per la garanzia del proprio posto di lavoro. La Cooperativa con la sua etica, ma soprattutto con la sua pratica, permette di fare da contraltare alla scellerata speculazione edilizia della Roma negli anni '70, pagata col sudore e il sangue dei lavoratori. Ma permette anche di studiare i cambiamenti del mondo operaio; dai manovali delle periferie fino ai caporali delle piccole imprese attuali. Dai migranti del sud Italia che vivevano nelle baracche delle borgate romane, sino alle tantissime ditte di lavoratori dell’Est Europa di oggi. Raccontare la classe operaia, significa raccontare come si sia materialmente costruita l’Italia in un secolo, riflettendo sugli ideali e le battaglie di una generazione che nonostante i fallimenti e le sconfitte non ha mai cessato di lottare.
Perché aiutare questo progetto
Abbiamo deciso di costruire questo film dal basso. Il tema della classe operaia, la storia di una cooperativa comunista, il percorso politico della Banda Bassotti ci obbligavano a fare un film con gli stessi metodi con cui loro hanno costruito i loro progetti: con l’autofinanziamento. Questo ci permette di essere completamente liberi nella creazione.
Dopo due anni di lavorazione abbiamo bisogno di un ultimo sforzo economico e il supporto richiesto servirà a coprire le spese per la realizzazione delle ultime riprese del film e i costi di post produzione: color correction, montaggio del suono, missaggio e sottotitoli.
Chi siamo
Il film è scritto dai registi assieme ai membri della cooperativa 25 aprile e ai fondatori della Banda Bassotti che firmano anche la colonna sonora.
Banda Bassotti
La Banda Bassotti è una band ska punk formatasi nel 1987 a Roma. Sono conosciuti in tutto il mondo per le loro canzoni antifasciste e politicamente impegnate. Le radici del gruppo affondano nel 1981 nei cantieri romani, dove un gruppo di operai iniziò a organizzare iniziative di solidarietà per la Resistenza in Palestina, in Nicaragua e in El Salvador. Nel 1987 decisero di trasformare quella spinta sociale in musica, ispirandosi a giganti come The Clash e The Specials. Dal successo di "Figli della stessa rabbia" (1992) alla militanza internazionale nel Donbass e in America Latina, la band ha fatto della coerenza di classe il suo marchio di fabbrica, guidata per anni dalla voce storica di Angelo "Sigaro" Conti.
Daniele De Michele
Il suo primo film, I Villani, co-prodotto da Rai Cinema e finanziato dal Mibac, è stato presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia, sempre per Rai Cinema ha girato i Naviganti (Venezia) e Mastri (Bifest). Nel 2014 ha pubblicato Artusi Remix (Mondadori). Il suo primo progetto, Food sound system, è diventato un libro, pubblicato da Kowalski, e uno spettacolo multimediale. Nel febbraio 2013 ha pubblicato La Parmigiana e la Rivoluzione e nel 2024 il Pranzo della Domenica.
Giuliano La Franca
Dopo il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, collabora per circa 10 anni con Franco Maresco; dal cinema, alla televisione, al teatro e all'organizzazione di concerti e rassegne cinematografiche. Collabora alla sceneggiatura di Belluscone, una storia siciliana: vincitore del David di Donatello come miglior documentario nel 2015. Ed è co-sceneggiatore de La mafia non è più quella di una volta, vincitore del Premio speciale della Giuria alla 76° del Cinema di Venezia.
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