Una campagna di The beauty of the Italian Redhead Women
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Salve sono Ernesto Parisi di lavoro faccio il commercialista ma sono fotografo per passione....
Nel 2017 ho fatto un progetto fotografico sui capelli rossi con la Fondazione Melanoma, per sensibilizzare le
persone su un problema da molti sottovalutato.
Il progetto inoltre è stato un volano importante per la raccolta contributi della fondazione che si occupa da
20 anni della ricerca sui tumori della pelle.
Ho fatto poi un secondo progetto un libro fotografico sulle donne rosse italiane che invece ha voluto
mettere in risalto la bellezza dei capelli rossi, in particolare delle donne, la loro semplicità e il loro valore
all’interno di spazi urbani e naturali, perché oltre alla pericolosità del fototipo spesso le persone con i capelli
rossi sono vittime di bullismo, anzi spesso è diventato un vero “divertimento” prendere in giro la gente per il
colore dei capelli.
Ho girato tutte le regioni italiane ed ho fotografato 317 ragazze ed esclusivamente Italiane dalle Alpi alla
Sicilia, scattandole un po’ dovunque fiumi e città, montagne e campi di grano, stazioni e teatri
Il libro è in vendita e una volta coperti i costi di stampa tutto ciò che si guadagnerà verrà donato alla
Fondazione Melanoma di Napoli per la ricerca sul cancro della pelle con un bonifico tracciato del quale darò
visione sui canali del progetto.
Foto fatte ad esempio davanti a monumenti o bellezze naturali che caratterizzano l'italia, già ho avuto il
patrocinio della Fondazione Caetani per scattare al giardino di Ninfa, dalla sopraintendenza dei beni culturali
del lazio per scattare a Villa Adriana a Tivoli, della soprintendenza ai beni culturali della liguria e dal comune
di Genova per scattare a Villa Pallavicini Durazzo e dalla sopraintendenza ai beni culturali di Napoli per
scattare a Castel Sant'Elmo e al chiostro di San Martino,
il libro è in vendita su amazon e sul sito: https://www.thebeautyreds.it/
Il nuovo progetto è il passo successivo al primo libro sulle donne rosse italiane.
Allora si trattava di celebrare una bellezza rara e, insieme, di ricordare una fragilità reale: chi ha i capelli rossi è più esposto al melanoma, e quel lavoro era anche un gesto concreto verso la Fondazione Melanoma di Napoli.
Ora il registro cambia. Questo secondo libro è più artistico, più audace, più personale. Non cerca la bellezza
già pronta per la copertina. Cerca le donne rosse che hanno voluto mettersi in gioco: di qualsiasi età, con
qualsiasi particolarità o disabilità. Volti e corpi che di solito restano fuori dallo sguardo, non perché manchino di luce, ma perché il canone non sa dove metterli.
L’idea di fondo è questa: la vita non è fatta solo della bellezza delle copertine, ma della bellezza di tutti i
giorni. Mostrarsi non è vanità. È un diritto. Ogni ragazza, ogni donna merita di occupare lo spazio
dell’immagine senza dover prima diventare “adatta”.
Il rosso dei capelli resta il filo che tiene insieme le storie. Quello che cambia è lo sguardo: non corregge, non
consola, non ritocca l’essenza. Resta. E chiede a chi guarda di fare lo stesso.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l'emancipazione delle donne e delle ragazze.
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