Una campagna di Associazione Culturale Savin
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Il sistema penitenziario italiano sta attraversando una crisi profonda, segnata dal sovraffollamento, dall’inadeguatezza degli spazi, dal deterioramento delle condizioni igieniche e sanitarie e da una sofferenza diffusa che coinvolge persone detenute e operatori penitenziari. Le persone detenute possono essere private della libertà, ma non della dignità.
È da questo principio, sancito dall’articolo 27 della Costituzione italiana, che prende le mosse Un’altra strada. Percorsi oltre il carcere, il nuovo film documentario che prosegue il percorso di ricerca avviato con Recidiva zero. Riflessioni sull’articolo 27 della Costituzione italiana. Attraverso testimonianze e storie, il film darà voce a cooperative sociali, fondazioni, associazioni, imprese e operatori che, dentro e fuori dagli istituti penitenziari, lavorano per costruire percorsi di recupero, formazione, autonomia e reinserimento sociale.
Un’attenzione particolare sarà dedicata all’housing sociale. Uscire dal carcere, infatti, non significa necessariamente avere una casa, una rete di relazioni o le condizioni materiali per ricominciare. Le esperienze di accoglienza abitativa offrono un luogo sicuro da cui ripartire, ricostruire legami, recuperare autonomia e riconquistare fiducia nel futuro. Il film mostrerà come il lavoro, la formazione e l’accesso a un’abitazione adeguata siano strumenti complementari di un unico percorso di emancipazione.
Un’altra strada vuole dimostrare che un diverso modo di intendere la pena è possibile e che la detenzione, da sola, non è risolutiva: può essere una parte del percorso, ma non coincidere con l’intero percorso di cambiamento. Investire nella dignità, nel lavoro e nel diritto a una casa significa costruire concrete opportunità di riscatto e contribuire a una società più giusta, inclusiva e sicura.
▶ Guarda il teaser: lo trovi nella sezione “Gallery”, qui in alto.
Carlo Turco & Bruno Vallepiano sono una coppia di autori che da oltre trent’anni lavora insieme dedicandosi in particolare al cinema ed alla scrittura. Il primo è filosofo per formazione, docente per vocazione, regista e autore per mestiere e passione; il secondo, scrittore, giornalista e sceneggiatore, per oltre trent’anni si è occupato professionalmente di attività turistiche legate al mondo della neve, alternando quest’attività alla scrittura di saggi storici, guide turistiche, romanzi “gialli” e sceneggiature e trovando il tempo, non si sa come, di fare per dodici anni (molto bene, peraltro) anche il sindaco della cittadina ove risiede. Insieme, tra l’altro, Turco & Vallepiano negli anni hanno fondato e diretto (e dirigono) riviste culturali, rubriche radiofoniche, realizzato guide turistiche e raccolte di racconti, ideato e condotto Festival letterari e cinematografici come “La Quercia del Myr” e “GiallOrmea”, scritto e diretto documentari sociali come “Senza nulla chiedere – Una storia di Resistenza senza armi” e “Recidiva zero. Riflessioni sull’articolo 27 della Costituzione Italiana”, “L’Alta via del sale” e “La montagna che resiste”.
Ci sarebbero (molte) altre cose da dire, ma è meglio fermarsi qui, per non annoiare troppo. I due non hanno mai sopportato i chiacchieroni.
Consegna prevista: giugno 2027. Puoi anche fare una donazione libera, dell’importo che preferisci.
Questo film esiste solo se qualcuno decide che vale la pena raccontarlo. Se credi che un altro modo di intendere la pena sia possibile, aiutaci a portarlo sullo schermo: dona e condividi questa pagina con chi pensi possa essere interessato.
Grazie,
Carlo e Bruno
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.
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