Una campagna di Gabriele Montanaro
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
OLTRE LA PORTA – Un cortometraggio di Gabriele Montanaro e Mari Colavalle
Siamo due giovani attori che si sono formati al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ci siamo conosciuti tra le aule del CSC e, fin da subito, abbiamo capito che per trovarci uno spazio in questo settore molto complesso e spesso statico non potevamo semplicemente aspettare che qualcuno ci venisse a chiamare. Di conseguenza è nata la volontà di crearci noi stessi, da soli, delle opportunità ed iniziare a raccontare le nostre storie.
Qualche tempo fa ci siamo messi alla prova partecipando a un festival che richiedeva di realizzare un cortometraggio completo in soli quattro giorni. Eravamo solo noi due: abbiamo scritto, recitato, girato e montato tutto in autonomia. “Le cose che restano”, il corto che abbiamo realizzato, ha ricevuto diversi apprezzamenti, una Menzione Speciale come Miglior Produzione proprio per essere riusciti a portare a termine l'opera completamente da soli e al momento stanno arrivando le prime selezioni in alcuni festival del cinema italiano.

Questo riconoscimento ci ha dato una conferma importante: l'intesa c'è e le idee funzionano. Ma ora vogliamo fare il salto di qualità.
Abbiamo scritto la sceneggiatura del nostro nuovo cortometraggio, "Oltre la porta", e il progetto ha recentemente vinto un piccolo bando che supporta il progetto. È un riconoscimento fondamentale che ci riempie di orgoglio e che include però un'opportunità molto importante: se riusciremo a produrre un'opera di alto livello tecnico e artistico, avremo molto probabilmente la possibilità di essere proiettati per la prima visione in uno dei più importanti festival cinematografici italiani.
Il contributo economico del bando, tuttavia, è molto contenuto e copre solamente una piccolissima parte delle spese necessarie per girare. Così, per giocarci davvero questa carta, e successivamente per far girare poi il film nei circuiti dei festival nazionali ed internazionali, non possiamo più fare tutto da soli. Abbiamo bisogno di una struttura professionale che ci supporti.
Durante un viaggio in Umbria, due amiche si fermano per caso a Calvi dell'Umbria. Qui incrociano un ragazzo solitario, uno zaino in spalla e un mazzo di carte in mano. Quello che inizialmente sembra un innocuo gioco di prestigio si trasforma presto in una presenza costante ed enigmatica tra i vicoli del borgo. Il ragazzo le segue, compare e scompare, prende appunti su un taccuino.
Sospeso tra il thriller psicologico e un racconto intimista, il film esplora un dilemma attuale: davanti a uno sconosciuto, la nostra prima reazione è fidarci o difenderci?
Oggi la diffidenza e la narrazione della paura ci porta spesso a interpretare la vulnerabilità dell'altro come una minaccia. Attraverso un ribaltamento del punto di vista, "Oltre la porta" vuole mostrare quanto coraggio serva per avvicinarsi a qualcuno senza difese, e come l'incontro con l'altro, quando superiamo il pregiudizio, possa trasformarsi in un atto di libertà.
Vogliamo dedicarci interamente alla regia e all'interpretazione dei personaggi, lasciando i reparti tecnici a professionisti del settore. I fondi raccolti tramite questa campagna serviranno a:
Crediamo profondamente in questa storia e vogliamo assolutamente realizzare un prodotto di alta qualità e sfruttare a pieno questa opportunità che ci è stata data.
Anche un piccolo contributo farà la differenza per aiutarci a trasformare questa possibilità in un qualcosa di concreto e soprattutto in un film vero.
Grazie di cuore per il sostegno!
Gabriele e Mari.






Commenti (0)