Una campagna di Oratorio - Marco Guidetti
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
Ascolto collettivo in Oratorio è la campagna per sostenere il progetto Oratorio: una serie di eventi pensati appositamente per l'Oratorio di San Protaso al Lorenteggio e strettamente legati al cambio delle stagioni e al susseguirsi di equinozi e solstizi. Quattro appuntamenti all'anno in chiave DIY, dedicati alla musica ambient live sperimentale, con particolare attenzione al suono e alla sua spazializzazione e all'importanza di stare insieme ritrovando uno spazio in cui poter dedicarsi all'ascolto collettivo e profondo. La cura di ogni incontro è un aspetto fondamentale del progetto: dalla scelta del luogo, alla programmazione e alla qualità del suono, fino all'invito di carta che arriva a casa.

Se sei già statə all'Oratorio di San Protaso, probabilmente ricordi la sensazione di entrare in un luogo che sembra fuori dal tempo. Se non ci sei mai statə, te lo raccontiamo noi: è la chiesa più piccola di Milano, nata intorno all'anno 1000 su un antico tempio pagano, costruita seguendo un orientamento astronomico ben preciso: la rosetta si allinea infatti al tramonto del solstizio d'estate, mentre le finestre absidali alle albe e ai tramonti degli equinozi e del solstizio d'inverno.
Piccola ma tenace, questa chiesa resistette all'occupazione di Barbarossa, al passaggio di Napoleone, ai bombardamenti della seconda guerra mondiale e più recentemente ai piani urbanistici che volevano cancellarla. Oggi continua a resistere all'omologazione culturale e alla conseguente perdita di luoghi dove la comunità possa incontrarsi, creare, pensare e condividere liberamente.
Per questo abbiamo scelto di riattivare questo spazio non in chiave nostalgica ma come atto di resistenza necessario: un gesto che afferma che la cultura non si sgombera, non si demolisce, non si dimentica. La dimostrazione che i luoghi di memoria possono diventare laboratori del futuro, dove arte, musica e comunità si riappropriano del diritto allo spazio pubblico e al pensiero indipendente.

La trasparenza è alla base del progetto. Ogni euro donato resta dentro l'Oratorio. La cifra di 2.000€ che intendiamo raggiungere ha il solo scopo di far crescere e migliorare i prossimi incontri in Oratorio, rendendoli più curati e sperimentali. Non copre l'intero costo degli eventi del prossimo anno, ma è ciò che ci permette di fare un passo in più.
Con l'obiettivo raggiunto:
Per darvi un'idea, ogni evento ha un costo medio di circa 650-800€, così suddiviso:
Piccole spese permessi/pulizie: 50.

Oratorio esiste soprattutto grazie a voi che credete nello spazio e nella cura di questi eventi.
Ogni contributo è prezioso e ci ricorda che la musica, quando è condivisa, diventa qualcosa di più grande di noi.






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