Una campagna di Aldo Brun - collettivo No Food No Science
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Siamo No Food No Science, un collettivo antispecista di Mantova che dal 2024 sta portando avanti una campagna di pressione contro Food & Science Festival e contro tutti gli eventi della città e della provincia di Mantova finanziati da aziende zootecniche.
Lo facciamo attraverso momenti di confronto, iniziative pubbliche, mobilitazioni e pratiche di solidarietà.
Negli ultimi mesi, però, il costo di questo impegno è diventato sempre più alto.
Durante la decima edizione di Food & Science Festival, quella del 2026, due persone del nostro collettivo sono state fermate preventivamente per l'intera giornata, con lo scopo di impedire una manifestazione. Da questo episodio è scaturita una sanzione amministrativa compresa tra i 1.000 e i 12.000 euro, nonostante la manifestazione non si sia mai svolta.
Abbiamo inoltre ricevuto due multe da 500 euro l’una per aver affisso uno striscione antifascista alle finestre della Questura di Mantova.
Al momento abbiamo cinque processi in partenza per le nostre contestazioni.
Chiunque protesti con noi e non risieda nella provincia virgiliana riceve un foglio di via dal Comune di Mantova. Ogni volta che una di noi sceglie di violare questi provvedimenti, ritenendoli ingiusti, riceve una denuncia che potrebbe a sua volta portare a un processo o una sanzione amministrativa.
L’azienda mantovana Levoni ci ha querelato per diffamazione, l’ex Presidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi ha fatto lo stesso dopo Food&Science 2025, querelandoci anche per vilipendio del Ministro Lollobrigida, il consorzio di Tutela Grana Padano continua a minacciarci a mezzo stampa di azioni legali nei nostri confronti.
Mentre chi devasta territori, sfrutta animali non umani e alimenta disuguaglianze continua ad agire indisturbato, chi prende parola e si organizza dal basso viene controllata, fermata, identificata e colpita economicamente.
Non ci sorprende.
Sappiamo che ogni movimento che prova a mettere in discussione l'esistente incontra ostacoli e tentativi di isolamento. Ma sappiamo anche che nessuna lotta si porta avanti da sole.
Per questo lanciamo questa raccolta fondi.
I soldi raccolti serviranno a coprire le contestazioni delle sanzioni amministrative ed eventuali loro pagamenti, le spese legali e tutti i costi che derivano dai procedimenti aperti contro persone del collettivo. Ogni contributo sarà uno strumento concreto per permetterci di continuare le nostre attività senza che il peso economico della repressione ricada su poche persone. Se raccoglieremo denaro sufficiente a scoprire queste prime spese, potremo usare altri fondi per acquistare materiale per continuare ad agire.
Sostenere questa raccolta significa difendere la libertà di organizzarsi, manifestare e dissentire.
Significa affermare che la solidarietà è più forte delle multe, delle intimidazioni e dei tentativi di farci arretrare.
I soldi sono raccolti da Aldo Brun, attivista del collettivo No Food No Science.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Lotta contro il cambiamento climatico: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

Utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.
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