Una campagna di Associazione Beata Vergine Santa Maria Assunta
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Una storia di fede, di amore e di comunità
Ogni festa ha una data. La nostra ha una storia.
Una storia che nasce nel 1958 dal cuore di una madre e dalla profonda fede di un sacerdote.
Un sacerdote profondamente devoto alla Beata Vergine Maria Assunta, donò una statua della Madonna a sua madre. Ogni anno, quando ritornava nella sua amata Cerreto, la madre desiderava ringraziare Maria per averle riportato il figlio a casa. Attorno a quel gesto semplice, fatto di gratitudine e di amore, iniziarono a riunirsi parenti, vicini e fedeli per pregare insieme e celebrare la Madonna.
Nessuno poteva immaginare che quella piccola festa, nata quasi in famiglia, sarebbe diventata una delle tradizioni più sentite della nostra comunità.
Anno dopo anno la devozione si diffuse sempre di più. Sempre più persone sentirono il desiderio di ritrovarsi insieme sotto lo sguardo materno della Madonna Assunta, trasformando quella semplice celebrazione in un appuntamento atteso da tutta la comunità.
Con il tempo nacque anche il desiderio di avere una Chiesa. Fu così che, grazie all’impegno della comunità e del parroco Don Gianfranco Lombardi, venne presentata una richiesta al Vescovato.
La richiesta fu accolta: in un altro comune della diocesi erano presenti due chiese e una di esse, dedicata proprio alla Beata Vergine Maria Assunta, venne assegnata alla comunità di Cerreto - Pianette.
Per molti fu un segno della Provvidenza. Quella devozione, nata dal cuore di una madre e alimentata dalla fede di un sacerdote, trovava finalmente una casa, diventando il cuore della vita religiosa della nostra comunità.
Oggi, a distanza di quasi settant’anni, quella stessa fede continua a vivere. La Festa di Santa Maria Assunta, giunta alla 69ª edizione, non è soltanto una ricorrenza religiosa: è il momento in cui figli e nipoti ritornano alle proprie radici, gli emigrati rientrano per riabbracciare la loro terra, le famiglie si ritrovano e l’intera comunità si stringe attorno alla sua Patrona.
Ogni luminaria, ogni fiore, ogni nota della banda, ogni momento di preghiera e di festa racconta la stessa storia iniziata nel 1958: una storia fatta di fede, di devozione, di sacrificio e di amore per la Madonna Assunta.
Ed è proprio perché questa storia appartiene a tutti noi che oggi chiediamo il vostro aiuto. Anche il più piccolo contributo non è soltanto un’offerta economica, ma un gesto d’amore che permette a questa tradizione di continuare a vivere e di essere consegnata alle generazioni future.
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