Una campagna di Anna Parisi
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Sadali, subregione storica della Barbagia di Seùlo, Sardegna. 17 Gennaio 2026.
Nel cuore dell'inverno, Sadali accende la notte. Paese dell’acqua, di cascate e grotte nascoste, dove la pietra custodisce sorgenti silenziose. Qui il fuoco nasce dalle mani, dal legno raccolto, dai silenzi condivisi: acqua e fuoco, opposti che si incontrano..
Questo progetto fotografico è nato da un'immersione nel rito di Is Foghidonis.
Le donne avanzano guidate dalla più anziana, passo dopo passo, come un unico respiro. In cerchio, si alternano nel lancio del grano, semi nell’aria come promesse. Cantano e danzano, circondando l’animale inseguito dall’uomo: le loro voci e i loro movimenti si intrecciano al fumo, placano l’impeto, fermano la corsa. Così l’animale si quieta, sottratto alla morte certa.
Il cibo viene condiviso nelle case e nei cortili, tra porte aperte e tavole improvvisate. È uno scambio di mani e sguardi, un nutrire che prolunga il rito oltre il fuoco.
Ho cercato di seguire questa forza silenziosa e collettiva: la donna come guida, come memoria viva, come gesto che protegge e trasforma. Non ho documentato una tradizione — ho cercato di abitarla, con rispetto e meraviglia. Elena, nata nel 1940, mi ha accolta con il calore di una nonna. Intorno a lei, un paese intero che mi ha fatto sentire la benvenuta: con apertura, con condivisione, con la naturalezza di chi non ha nulla da nascondere.
Questo progetto fotografico segue questa forza silenziosa e collettiva: la donna come guida, come memoria viva, come gesto che protegge e trasforma. Tra luce e ombra, il fuoco continua a bruciare, e la tradizione a respirare.
Per visionare l'intero progetto puoi andare direttamente sul mio sito RITI e VISIONI.

Sono Anna Parisi, fotografa. Vivo tra Torino e Cagliari.
La mia ricerca fotografica ruota attorno alla relazione tra materia e corpo, indagando temi come il cambiamento, la memoria e l'identità. Nella mia pratica uso anche l'autoritratto, che mi permette di costruire storie poetiche e surreali, dove il visibile dialoga con l'invisibile e la dimensione materiale con quella impercettibile.
Dal 2019 collaboro come fotografa con l'INFN di Torino nel progetto teatrale di divulgazione scientifica La forza nascosta. Dal 2022 partecipo a progetti legati alla danza e alla performance rituale. Nel 2023 ho intrapreso un percorso di mentoring con la fotografa Simona Ghizzoni, e sono tra le fondatrici del collettivo fotografico Nucleo Abitato.
I miei lavori hanno ricevuto riconoscimenti in concorsi e festival internazionali, tra cui Px3 - Prix de la Photographie Paris e BIFA - Budapest International Foto Awards.
Per approfondire il mio percorso e i miei progetti, è possibile visitare il mio sito: www.annaparisi.com





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