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Natura 2000: Una Vera Protezione Per L'ex SIR Trasubbie

Una campagna di
i prodotti della Natura

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Natura 2000: Una Vera Protezione Per L'ex SIR Trasubbie

Natura 2000: Una Vera Protezione Per L'ex SIR Trasubbie

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  • Categoria Ambiente & animali
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    13. Agire per il clima
    14. Vita sott'acqua
    15. Vita sulla terra

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Il Progetto

Immagine: Trasubbino, sversamento di argille dai fossi affluenti, Maggio 2026. L'intensificazione delle attività agricole e turistiche contribuiscono all'erosione degli argini e alla riduzione dello spazio di movimento delle acque.

L’incredibile area dell’ex Sito di Interesse Regionale B22 “Torrente Trasubbie” (IT51A0103) è uno degli ultimi ecosistemi umidi della Maremma interna. In questi pochi ettari si concentra un patrimonio ecologico di estrema rarità e complessità, che sta venendo rapidamente eroso.

Nell'area sono state rilevate 53 specie protette e 17 specie a rischio estinzione. 

Immagine: Potamon fluviatile, Granchio di fiume. Esemplare adulto, deceduto - Trasubbino, Maggio 2026. La popolazione del Granchio di fiume in Europa e' in forte declino.

Le valutazioni di incidenza redatte dalla Provincia di Grosseto e dal Comune di Scansano segnalano da anni gli stessi problemi che abbiamo rilevato durante il nostro lavoro quotidiano, ed esplorando l'ex SIR: coltivazioni di nuovo impianto dentro l’area fluviale, arginature e regimazioni idrauliche fai-da-te, rimozione arbitraria della vegetazione, accensione di fuochi ed abbruciamenti, caccia indiscriminata, passaggio quotidiano di mezzi nell'alveo dei torrenti, scarico di oggetti inquinanti e pericolosi. Oltre al prelievo illegale di sabbie e ghiaie, i guadi e loro manutenzione interrompono il movimento naturale del sistema fluviale, e la continuità delle specie acquatiche verso valle.

Secondo la corrente normativa sui Siti di Interesse Regionale, l’attivazione della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) costituisce un obbligo di legge inderogabile per qualsiasi piano, programma, progetto o attività che possa pregiudicare l’integrità e gli obiettivi di conservazione del sito stesso.

Immagine: Pressioni antropiche nell'ex SIR; gare di fuoristrada nell'alveo, caccia, incendi dolosi.

Se l’area fosse inclusa nella rete europea Natura 2000, ogni attività potenzialmente dannosa per gli ecosistemi dovrebbe essere sottoposta a una procedura di Valutazione di Incidenza più trasparente, preventiva e tracciabile. 

Oggi, nell’ex SIR, il controllo è frammentato: la dichiarazione sui possibili effetti dell'intervento proposto ricade sul proponente, il Comune di competenza dovrebbe riconoscere il rapporto con l’area sensibile ed informarne la Regione, che interverrebbe quindi nei controlli di competenza. Questa distribuzione delle responsabilità lascia spazio a omissioni, interpretazioni e lassismi, specialmente in aree remote come questa, ciclicamente esposte alla pressione di interessi economici forti.

L'inclusione dell'ex SIR Trasubbie nella rete Natura 2000 renderebbe più difficile autorizzare o realizzare interventi potenzialmente dannosi senza una valutazione ecologica puntuale e documentata. 

Riconoscere questa ulteriore tutela darebbe inoltre ai cittadini, ai residenti, alle associazioni e agli agricoltori un riferimento normativo più forte per segnalare tempestivamente abusi e situazioni di pericolo per gli ecosistemi, rendendo più concreta la possibilità di chiedere responsabilità, sanzioni, sospensione delle attività e ripristino ambientale a carico di chi danneggia il territorio.

Immagine: Incendio nell'ex SIR. Gli incendi boschivi di natura colposa e dolosa tra il 2024 e il 2025 hanno bruciato oltre 600 ettari - quasi la meta' - dell'area dell'ex SIR Trasubbie. 

L'ex Sito di Interesse Regionale Trasubbie non ha mai goduto di una tutela reale, e negli ultimi anni cio' ha consentito ad attori dagli interessi anti-ecologici di degradarne la già precaria salute.

L'Associazione di Tutela Ambientale delle Trasubbie e del Trasubbino nasce dalla collaborazione tra la nostra azienda agricola, i prodotti della Natura, e i residenti, lavoratori e frequentatori di quest'area cosi' preziosa. L'intento urgente e specifico di questa iniziativa è di produrre un dossier agroecologico che riunisca analisi scientifiche, documenti istituzionali, rilievi sul campo, fotografie e video; inoltreremo poi copie di questa documentazione ai quattro Comuni ricadenti nell'area da proteggere: 

  • Campagnatico, parte valliva e terminale dell'ex SIR,
  • Scansano: tratto intermedio,
  • Roccalbegna: affluenti e alto bacino,
  • Arcidosso: sorgenti del torrente Trasubbie

e alla Regione Toscana,per sollecitare l'avvio della procedura di inclusione dell'ex SIR Trasubbie nella rete Natura 2000.

Questa campagna finanzierà:

  1. dossier dell'Associazione di Tutela Ambientale delle Trasubbie e del Trasubbino, e la sua distribuzione ai quattro comuni interessati e per conoscenza alla Regione;
  2. movimentazione per l'individuazione e protezione di corridoi ecologici e zone buffer attorno all'ex SIR Trasubbie, in connessione con Monte Labbro, Alta Valle dell’Albegna e Rocconi, per rafforzare la continuità ecologica, ridurre la frammentazione degli habitat e aumentare il valore naturalistico dell’intera area;

Supporta oggi la nostra iniziativa!

i prodotti della Natura/Associazione di Tutela Ambientale delle Trasubbie e del Trasubbino, Cana

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    Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

    Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

    13. Agire per il clima

    Lotta contro il cambiamento climatico: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

    14. Vita sott'acqua

    Utilizzo sostenibile del mare: conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile.

    15. Vita sulla terra

    Utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

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