Una campagna di Associazione Culturale Identità Futura
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
Il Progetto
In Italia, secondo gli ultimi dati Istat disponibili, in media si sono registrati 4000 suicidi all’anno.
Solo nel 2023 oltre 7.000 persone hanno contattato Telefono Amico Italia per gestire un pensiero suicida proprio o di una persona cara, il 24% in più rispetto all’anno precedente. Dietro questi numeri ci sono storie, famiglie, comunità.
Il Silenzio di Dio nasce da queste storie. È un cortometraggio scritto e diretto da Gioia Ducci e Simone Casanica, che racconta gli ultimi sette giorni di Michele: sette tentativi di chiedere aiuto, in sette incontri con le persone più importanti della sua vita, che non riescono a vederlo davvero. Non è un film sulla morte, ma su tutto ciò che accade prima: il silenzio che cresce quando le parole non trovano spazio, l’incomprensione, la distanza tra chi soffre e chi non sa cosa dire.
Perché stiamo lanciando questa raccolta fondi
Non stiamo chiedendo di finanziare “un cortometraggio”: stiamo chiedendo di sostenere una campagna di sensibilizzazione sulla salute mentale e sulla prevenzione del suicidio, che usa il cinema come mezzo per aprire conversazioni spesso lasciate ai margini del dibattito pubblico.
In un Paese in cui quasi 16 milioni di persone convivono con un disturbo psichico e solo una persona su tre riceve cure adeguate, parlare di salute mentale non è più una scelta culturale, è un’urgenza sociale.
Il Silenzio di Dio vuole essere uno strumento per scuole, associazioni, festival e comunità, per riconoscere quei segnali che spesso arrivano, ma non vengono ascoltati in tempo.
Sostenere questo progetto significa aiutare a rompere il tabù, dare un volto e una voce, a chi, come Michele, ha provato più volte a dire “non ce la faccio”, senza trovare un orecchio davvero disposto ad ascoltare.
Una rete di realtà no profit unite dalla stessa causa
Questo progetto non nasce da una casa di produzione commerciale, ma da una rete di realtà no profit che hanno scelto di unire energie e competenze attorno allo stesso obbiettivo: sfruttare il mezzo cinematografico per raccontare una storia, un messaggio, che possa arrivare a più persone possibili.
Ad appoggiarci in questo progetto sono:
Il Comune di Pistoia ha concesso il Patrocinio e ci sostiene nella logistica e nei permessi di ripresa: non solo perché il progetto ha valore sociale.
Come useremo i fondi raccolti
I fondi che raccoglieremo serviranno a trasformare una sceneggiatura e delle intenzioni in uno strumento concreto di sensibilizzazione. In particolare:
Perché proprio un cortometraggio
Il cinema può fare qualcosa che una brochure o una campagna social non riesce a fare: mettere lo spettatore dentro l'esperienza, fargli sentire sulla pelle la distanza tra ciò che Michele prova e ciò che chi gli sta accanto riesce a vedere. Non chiede di capire il suicidio in astratto, chiede di riconoscersi in una risposta data di fretta, in un "stai esagerando" detto con affetto ma senza ascolto.
Non vogliamo generare colpa, ma consapevolezza: io, al posto loro, avrei saputo ascoltare davvero?
Un cortometraggio può entrare in una classe, in un centro di ascolto, in un cineforum e diventare il punto di partenza per una conversazione che, senza quella storia davanti agli occhi, avrebbe avuto molta più difficoltà a manifesatrsi.
Perché il tuo sostegno è fondamentale
Come nelle campagne che cambiano davvero qualcosa, qui non c’è un “pubblico” da una parte e dei “beneficiari” dall’altra: ci siamo tutti dentro. L’esperienza di Progetto Itaca mostra quanto la salute mentale non sia un tema di nicchia, ma una questione che attraversa età, generi, contesti sociali diversi. I dati di Telefono Amico confermano che sempre più persone stanno imparando a chiedere aiuto, ma la strada è ancora lunga.
Sostenere Il Silenzio di Dio significa:
Non stai finanziando il sogno di due registi. Stai co-finanziando una campagna culturale e sociale perché nessuno debba più sentirsi “troppo” o “sbagliato” solo per il proprio dolore.
Come puoi aiutarci
Puoi sostenerci con una donazione libera o scegliendo una delle ricompense previste dalla campagna. Ogni contributo, piccolo o grande, è un tassello di questa storia: un fotogramma, un minuto di riprese, una proiezione in più in una scuola o in un centro di ascolto.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;
Commenti (0)