Una campagna di Michele Amaglio
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.

Perché costa così tanto l’affitto? Perché, di tutte le cose, abbiamo reso precarie anche le nostre case?
Perché la casa è un progetto di docufilm in cui esploreremo i temi dell’abitare dal punto di vista di chi ne sa poco, ma prova ugualmente a capirci qualcosa. Attraverso una forma diaristica, il film vuole provare a fare luce su un tema complesso mettendo un focus sulle persone, sulle nevrosi causate dalla crisi abitativa e su come ci si sente a non sentirsi a casa nel luogo in cui si abita.
Perché la casa sarà in prima persona: il protagonista esplora in maniera scanzonata e spesso impacciata la tematica, interroga i passanti, se la prende con i turisti, sbaglia. Ogni errore però lo porta a scoprire qualcosa sulla città, sui suoi meccanismi.
Il progetto prevede un ibrido tra materiale documentario e riprese staged: interviste a studenti, a persone che hanno perso la casa ma anche ad agenti immobiliari, turisti e ristoratori.

Il progetto include le storie di persone che vivono la precarietà abitativa sulla propria pelle per poi indagare i temi della turistificazione, della gentrificazione e della speculazione edilizia. Esploreremo quali rapporti tra queste forze hanno impatto sulle città in cui viviamo e come.
La difficoltà a trovare casa diventa un'occasione per affrontare alcuni dei temi della città contemporanea: dalla tustificazione alla svendita del patrimonio pubblico al privato, passando per il fenomeno degli studentati privati e per la speculazione finanziaria da parte di fondi di investimento.

Siamo un gruppo di persone eterogeneo che provengono da diversi campi di interessi e professioni accumunate dal fatto di non amare pagare l'affitto. Il progetto è scritto e diretto da Michele Amaglio, fotografo e curatore trevigiano trapiantato a Bologna dal 2017, con la collaborazione di Lara Zucconi e Noa Vinciguerra.

Il progetto è realizzato in maniera totalmente indipendente senza alcun finanziamento pubblico o privato. Questo garantisce la totale libertà espressiva del progetto e la possibilità di essere pienamente flessibile nelle tempistiche e nelle modalità di ripresa.
Benché il progetto non necessiti di troupe o di attrezzatura particolarmente complessa, il vostro contributo servirà a completare tutti i passaggi per creare un prodotto professionale e di qualità.
La raccolta fondi servirà a pagare attori professionisti, un montaggio e un color grading professionale e ad ingaggiare musicisti della realtà locale per la realizzazione di una colonna sonora ad hoc.
In cambio del tuo supporto, potrai ricevere succose ricompense personalizzate del progetto.












Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l'emancipazione delle donne e delle ragazze.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.
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