Una campagna di AIPD per Alice Gennaro
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Mi chiamo Alice Gennaro, ho 22 anni e da qualche tempo vendo abiti second hand online.
Quello che è iniziato partendo dai miei vestiti è diventato qualcosa di più: una piccola attività, una community e un modo per esprimere chi sono.
Ora voglio fare un passo avanti: creare uno spazio fisico dove il progetto possa svilupparsi ed incontrare la comunità dal vivo.
NB: Questo progetto fa parte di UpWithDown, iniziativa promossa da AIPD – Associazione Italiana Persone con sindrome di Down.
AIPD seleziona e accompagna i progetti, garantisce la loro serietà e gestisce direttamente la raccolta fondi, destinando le risorse economiche e seguendo lo sviluppo di ogni progetto finanziato.

Ho 22 anni e ho studiato Design della Comunicazione.
Mi sono diplomata da due anni e, come tanti altri ragazzi e ragazze, sto cercando il mio spazio nel mondo del lavoro.
A Prato non è semplice: le opportunità sono poche e trovare un’occupazione stabile richiede tempo.
Per questo ho deciso di non restare ferma.
Ho iniziato a vendere abiti online, partendo da quello che avevo e spinta da quello che mi appassiona: la moda, il trucco, il cinema.
Quello che doveva essere un modo per tenermi attiva è diventato qualcosa di concreto, che oggi voglio far crescere.
Nel tempo ho costruito una community online, dove racconto quello che faccio e propongo i capi che seleziono. Ho quasi 45.000 follower su Tik Tok 35.000 su Instagram
Per me questa attività è anche importante perché posso gestirla con i miei tempi, e in autonomia anche se in questo percorso non sono sola: mi aiutano la mia famiglia e alcune educatrici.
Ho iniziato a vendere abiti online quasi per caso, ma con il tempo questa attività è cresciuta. Sempre più persone hanno iniziato a seguirmi e a comprare i capi che propongo.
Per me la moda non è solo scegliere cosa indossare.
È un modo per esprimermi e per comunicare qualcosa agli altri.
Con il tempo ho capito una cosa importante: un vestito che per me non ha più valore può essere perfetto per qualcun altro.
Invece di buttare, possiamo dare una seconda possibilità a quel capo di abbigliamento.
Oggi gestisco tutto da casa: scelgo i capi, li fotografo, li pubblico, parlo con le persone e preparo le spedizioni.
È un lavoro che mi piace e che mi ha reso più autonoma.
Adesso però sento di poter fare un passo avanti.
Il mio obiettivo è aprire un negozio a Prato, di circa 50 mq, dedicato alla moda sostenibile.
Un spazio in cui poter organizzare meglio i capi, lavorare in modo più strutturato e accogliere le persone anche dal vivo.
Con questo progetto voglio aprire uno spazio fisico dove far crescere Alice Style.
In concreto ho bisogno di:
Vorrei anche che questo spazio diventasse un luogo aperto, dove:

Alice Style darà priorità al riuso e al riciclo.
Gli arredi, quando possibile, saranno di seconda mano e recuperati, sistemati e riutilizzati.
Anche i capi seguiranno questa logica: selezionati, valorizzati e rimessi in circolo.
L’idea è quella di costruire un progetto coerente, dove anche lo spazio e gli strumenti rispettano i valori della sostenibilità.
Viviamo in un periodo in cui si producono e si comprano troppi vestiti.
Spesso è più facile buttare qualcosa che non ci piace più, invece che dargli una nuova vita.
Con Alice Style voglio andare in un’altra direzione:
Ma per me c’è anche un altro aspetto importante.
Questo progetto mi permette di costruire un percorso di autonomia, partendo da qualcosa che so fare e che mi piace: comunicare, raccontare i prodotti, entrare in relazione con le persone.
Sono queste le cose che mi riescono meglio e su cui voglio costruire il mio lavoro.
Per far funzionare bene questo progetto ho bisogno di lavorare insieme ad altre persone.
Non perché non posso fare le cose da sola, ma perché ogni lavoro ha bisogno di competenze diverse.
Nel mio caso, il mio punto forte è la comunicazione: raccontare i capi, valorizzarli, parlare con le persone.
Per questo saranno importanti alcune figure di supporto:
L’obiettivo è costruire un lavoro vero, organizzato e sostenibile nel tempo.

Per fare il passo successivo abbiamo bisogno di:
I fondi raccolti serviranno per avviare e sostenere il primo anno di attività:
In futuro, se l’attività crescerà e diventerà stabile, mi piacerebbe fare un passo ancora più grande:
acquistare e ristrutturare uno spazio in una zona di Prato in riqualificazione, per trasformarlo in un luogo ancora più strutturato e aperto anche alla collaborazione e formazione di altre persone con disabilità.
Se questo progetto ti sembra interessante, puoi aiutarmi a farlo crescere.
Oggi Alice Style esiste già e conta una numerosa base di follower che possono dare solidità al progetto, ma ha bisogno di uno spazio e di una struttura per diventare un lavoro stabile.
Con il tuo contributo posso fare questo passo in più.
Sostenere la mia idea significa:
Se vuoi, puoi anche condividere questo progetto con altre persone: per me è un modo concreto per farlo conoscere e farlo crescere.
Grazie per il tempo che hai dedicato a leggere la mia storia.

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona occupazione e crescita economica: promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.
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