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Oltre il dolore: la rinascita che parte da un sorriso

Una campagna di
Barbara Concas

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Oltre il dolore: la rinascita che parte da un sorriso

Oltre il dolore: la rinascita che parte da un sorriso

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  • Categoria Fundraising personale
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    1. Zero Povertà
    3. Salute e benessere
    10. Ridurre le disuguaglianze

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Il Progetto

Ciao a tutti,

sono una donna poco più che quarantenne, madre di figli meravigliosi che sono tutta la mia vita. Vi scrivo con il cuore in mano, superando un senso di vergogna e umiliazione che per anni mi ha tenuta nascosta nell'ombra. Non avrei mai voluto trovarmi a chiedere aiuto pubblicamente, ma oggi la mia salute non può più aspettare.

Guardare questa foto mi costa un profondo senso di vergogna, e pubblicarla è stata una delle decisioni più difficili della mia vita. Ho scelto di farlo solo per un profondo senso di rispetto e di onestà nei confronti di chiunque deciderà di fermarsi a leggere e, spero, di aiutarmi. Non voglio nascondere nulla: questa è la mia realtà quotidiana, il dolore con cui convivo e l'ostacolo che mi impedisce di sorridere e persino di mangiare normalmente.

La mia è una storia di battaglie.

Per anni ho combattuto contro gravi disturbi alimentari e un'obesità severa che stava mettendo a rischio la mia vita. Nel 2010, per poter crescere i miei figli e non lasciarli soli, ho preso la decisione di sottopormi a un delicato intervento di bypass gastrico. Ho perso più di 60 kg e quell'operazione mi ha salvato la vita, ma ha portato con sé delle conseguenze mediche silenziose e devastanti che allora non potevo prevedere.

​Il bypass gastrico è un intervento "malassorbitivo": significa che il corpo non riesce più a trattenere le vitamine e i minerali dal cibo come una persona normale. Per stare bene avrei dovuto assumere costosi integratori specifici per tutta la vita. Purtroppo, la mia vita privata è stata travolta da anni di gravissime difficoltà familiari, stress estremo e situazioni di sottomissione psicologica e fisica che mi hanno portata ad annullarmi completamente. Ho sempre messo i bisogni degli altri e dei miei figli prima dei miei. Non potendomi permettere quegli integratori a causa delle ristrettezze economiche, il mio corpo ha iniziato a "cannibalizzare" se stesso, indebolendo le mie ossa e, soprattutto, i miei denti.

​A questo si è aggiunto un riflesso condizionato dallo stress: nei momenti di più forte tensione emotiva, lo stomaco operato si bloccava, costringendomi spesso a rimettere per liberare le vie digestive. I succhi gastrici hanno finito il lavoro, logorando lo smalto già fragile. I miei denti hanno iniziato a sgretolarsi e a cadere uno dopo l'altro.

La situazione attuale

Oggi mi ritrovo in una situazione disastrosa e dolorosa. Non riesco più a masticare normalmente e il cibo spesso si incastra creando infezioni e ulteriori sofferenze. Ma il dolore più grande è quello dell'anima: ho perso il sorriso, la mia autostima è a terra e la paura di mostrare la mia bocca mi sta spingendo a un isolamento sociale totale. Evito le riunioni di classe dei miei figli e ogni giorno, all'entrata o all'uscita da scuola, cerco sempre di arrivare all'ultimo secondo, sull'orlo del ritardo. Lo faccio per non incrociare la maggior parte delle altre mamme che giustamente mi fermerebbero per fare due chiacchiere: l'idea di dover parlare o accennare un sorriso mi terrorizza. Sono arrivata al punto di dover tamponare la mancanza dei denti visibili costruendomi da sola delle piccole protesi temporanee con le perline di plastica modellabili in acqua calda, pur di non spaventare i miei figli o di poter uscire a fare la spesa senza essere giudicata.

​Oltre alle difficoltà economiche quotidiane, fino a poco tempo fa stringevo i denti perché contavo su un risarcimento legato a un brutto incidente che ho subìto. Purtroppo, la compagnia assicurativa coinvolta è fallita e i tempi della burocrazia per accedere al fondo di garanzia si sono allungati a dismisura. Non posso più permettermi di aspettare gli anni che lo Stato richiederà per sbloccare questa situazione: la mia bocca sta cedendo adesso, e una vita così è diventata invivibile.

Perché chiedo il vostro aiuto?

I preventivi per rimettere in sesto la mia bocca sono proibitivi per le mie sole forze. Non sto cercando un intervento estetico di lusso da decine di migliaia di euro. Insieme al medico stiamo valutando una soluzione dignitosa e funzionale (come un'overdenture su pochi impianti) che mi permetta semplicemente di tornare a masticare e a parlare senza la paura che una classica dentiera mobile si stacchi o mi crei imbarazzo a questa età. L'obiettivo principale di questo percorso è sì il ritorno al sorriso e alla socialità, ma soprattutto una fondamentale riabilitazione masticatoria. In una situazione ottimale, rimettere i denti riattiverebbe il corretto funzionamento del mio bypass gastrico: ricominciando a sminuzzare bene il cibo, tornerei finalmente a mangiare senza blocchi e senza rimettere. Raggiungerei di nuovo il normale senso di sazietà, fermando quel circolo vizioso in cui — non riuscendo a masticare — continuo ad avere fame, mangio con voracità e finisco inevitabilmente per rimettere, logorando sempre di più il mio corpo.

La mia promessa di trasparenza:

Al momento non ho ancora un preventivo scritto da mostrarvi perché, nell'attesa del risarcimento assicurativo che poi è svanito, ho dovuto rimandare le visite specialistiche. Non appena questa raccolta inizierà a dare i primi frutti e potrò permettermi una visita approfondita con relativa panoramica, caricherò qui la foto del preventivo medico e del piano di cura (oscurando i miei dati sensibili per privacy). Aggiornerò questa pagina passo dopo passo, con ogni fattura e ogni progresso, perché voglio che la vostra fiducia sia ripagata con la massima onestà. Non cerco miracoli, cerco solo di tornare a vivere.

Un appello speciale: Se tra chi legge questa storia ci fosse un medico dentista, una clinica o un'associazione disposta a offrirmi queste cure pro-bono (gratuitamente) o a concedermi un forte sconto etico per aiutarmi, io sarò felicissima di chiudere immediatamente questa raccolta fondi. Non cerco denaro fine a se stesso, cerco solo la salute che mi è stata portata via.

​Anche una piccola donazione o la semplice condivisione di questo appello per me può fare un'immensa differenza. Aiutatemi a tornare a sorridere per i miei figli e a riprendere in mano la mia vita.

​Grazie di cuore a chiunque deciderà di tendermi la mano.

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Beyond the Pain: A Rebirth Starting with a Smile

​Hello everyone,

I am a woman in my early forties, a mother to wonderful children who are my entire life. I am writing to you with an open heart, overcoming a sense of shame and humiliation that has kept me hidden in the shadows for years. I never wanted to find myself asking for help publicly, but today my health can no longer wait.

Looking at this picture costs me a deep sense of shame, and posting it was one of the hardest decisions of my life. I chose to do it solely out of a profound sense of respect and honesty toward anyone who decides to stop, read, and hopefully help me. I don’t want to hide anything: this is my daily reality, the pain I live with, and the obstacle that prevents me from smiling and even eating normally.

My story is one of battles.

For years, I fought against severe eating disorders and severe obesity that was putting my life at risk. In 2010, so I could raise my children and not leave them alone, I made the decision to undergo a delicate gastric bypass surgery. I lost over 60 kg (132 lbs), and that operation saved my life, but it brought silent and devastating medical consequences that I could not have foreseen back then.

​Gastric bypass is a "malabsorptive" procedure: it means the body can no longer retain vitamins and minerals from food like a normal person. To stay healthy, I should have taken expensive specific supplements for the rest of my life. Unfortunately, my private life was overwhelmed by years of severe family difficulties, extreme stress, and situations of psychological and physical submission that led me to completely lose myself. I always put the needs of others and my children before my own. Unable to afford those supplements due to financial hardship, my body began to "cannibalize" itself, weakening my bones and, above all, my teeth.

​To make matters worse, I developed a stress-induced reflex: during moments of high emotional tension, my operated stomach would lock up, often forcing me to throw up to clear my digestive tract. The gastric acids finished the job, wearing down my already fragile enamel. My teeth began to crumble and fall out, one after another.

The Current Situation

Today, I find myself in a disastrous and painful situation. I can no longer chew normally, and food often gets stuck, causing infections and further suffering. But the greatest pain is that of the soul: I have lost my smile, my self-esteem is shattered, and the fear of showing my mouth is pushing me into total social isolation. I avoid my children's school meetings, and every day, at school drop-off or pick-up, I always try to arrive at the very last second, right on the verge of being late. I do this to avoid crossing paths with most of the other mothers who would rightly stop me to chat: the idea of having to speak or even hint at a smile terrifies me. I have even reached the point of having to mask the missing visible teeth by making small temporary prosthetics myself using plastic beads moldable in hot water, just to avoid scaring my children or to be able to go grocery shopping without being judged.

​Besides daily financial difficulties, until recently I was gritting my teeth because I was counting on compensation linked to a bad accident I suffered. Unfortunately, the insurance company involved went bankrupt, and the bureaucracy to access the guarantee fund has stretched out immensely. I can no longer afford to wait the years that the State will require to unlock this situation: my mouth is giving way right now, and living like this has become unbearable.

Why am I asking for your help?

The estimates to fix my mouth are prohibitive for my strength alone. I am not looking for a luxury cosmetic procedure costing tens of thousands of euros. Together with the doctor, we are evaluating a dignified and functional solution (such as an overdenture on a few implants) that will simply allow me to chew again and speak without the fear of a classic removable denture falling out or causing me embarrassment at my age. The main goal of this journey is indeed to smile again and regain my social life, but even more importantly, it is a critical chewing rehabilitation. In an optimal situation, fixing my teeth would reactivate the proper function of my gastric bypass: by being able to chew food properly again, I would finally eat without blockages and without vomiting. I would reach a normal sense of fullness again, stopping that vicious cycle where — unable to chew — I constantly feel hungry, eat too fast, and inevitably end up throwing up, wearing down my body more and more.

My promise of transparency:

At the moment, I do not yet have a written estimate to show you because, while waiting for the insurance compensation that later vanished, I had to postpone specialist visits. As soon as this fundraiser begins to bear its first fruits and I can afford a thorough visit with a panoramic X-ray, I will upload the photo of the medical estimate and the treatment plan here (blurring my sensitive data for privacy). I will update this page step by step, with every invoice and every progress, because I want your trust to be repaid with the utmost honesty. I am not looking for miracles; I am just trying to live again.

A special appeal: If among those reading this story there is a dentist, a clinic, or an association willing to offer me these treatments pro-bono (for free) or to grant me a strong ethical discount to help me, I will be more than happy to close this fundraiser immediately. I am not looking for money for its own sake; I am only looking for the health that was taken away from me.

​Even a small donation or simply sharing this appeal can make an immense difference for me. Help me return to smiling for my children and take back control of my life.

​Thank you from the bottom of my heart to anyone who decides to lend me a hand.

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    Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

    Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

    1. Zero Povertà

    Sconfiggere la povertà: porre fine alla povertà in tutte le sue forme, ovunque.

    3. Salute e benessere

    Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

    10. Ridurre le disuguaglianze

    Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

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