Una campagna di Nicole Ferrara
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
Prima del rogo, prima del processo, c’è un corpo. Mala Mulier è un corto documentaristico che, attraverso un rigoroso studio di fonti antropologiche e storiografiche, riporta al centro la figura della strega per rivelare come il corpo femminile sia stato storicamente costruito come oggetto di controllo, paura e violenza sistemica.
SINOSSI
Strigi, lamie e malae mulieres: così venivano chiamate le donne accusate di stregoneria tra Medioevo ed Età Moderna nell’arco transalpino.
Mala Mulier è un’indagine storica e antropologica tra rituali notturni, trattati inquisitoriali e processi reali, in un mondo in cui mito, accusa e paura si confondono. Un documentario sulla violenza, la superstizione e il potere del racconto, capace di trasformare il femminile in colpa.
Mala Mulier è un cortometraggio ideato e scritto da Beatrice Kogoj, studentessa di letterature straniere e cinema, e Camilla Matteuzzi, fotografa e video editor. Il progetto è sostenuto dal collettivo Synora Production, che ne garantirà la realizzazione, accompagnando e supportando le scelte registiche e stilistiche delle due ideatrici.
Il cortometraggio sarà strutturato in tre atti.
Nel primo atto si analizzano le origini culturali e giuridiche della figura della strega, attraverso un excursus etimologico sui termini strix/strige e una ricostruzione dei metodi di riconoscimento delle presunte streghe nei trattati medievali inquisitoriali.
Il secondo atto presenta alcuni casi processuali emblematici della caccia alle streghe in Italia: da un lato le vicende di Pierina de Bugatis e Sibillia Zanni, tra XIV e XV secolo, dall’altro il caso di Caterina Medici da Broni nel Seicento, mostrando i meccanismi repressivi e narrativi dei tribunali.
Il terzo atto culmina nella messinscena del rogo, dove le protagoniste si incontrano simbolicamente oltre il tempo in un’unica scena finale, che denuncia la persecuzione delle donne come forma di violenza sistemica.
PIANO DI UTILIZZO DEI FONDI
Ogni contributo sarà fondamentale per dare forma completa al nostro cortometraggio e permettergli di raggiungere il pubblico che merita.
I fondi raccolti accompagneranno tutte le fasi del progetto, a partire dalla pre-produzione, coprendo spese organizzative come casting, prove, sopralluoghi e permessi per le location. Durante la produzione, serviranno a garantire qualità e professionalità: attrezzatura tecnica (camera, luci, audio), costumi, scenografia, trucco, oltre alla retribuzione di attori e troupe e alla gestione logistica, inclusi trasporti, alloggi e pasti sul set.Nella fase di post-produzione, verranno utilizzati per il montaggio, il color grading, il sound design e le musiche, elementi essenziali per dare vita alla versione finale del film. Infine, una parte sarà dedicata alla distribuzione e promozione, tra materiali grafici, comunicazione social e iscrizione ai festival, così da dare visibilità al progetto. Una quota sarà inoltre riservata alle spese generali e di sicurezza, come assicurazioni, backup dei dati, diritti e gestione di eventuali imprevisti.
Con il tuo supporto possiamo trasformare questo progetto in un film completo e pronto a viaggiare!!
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l'emancipazione delle donne e delle ragazze.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;
Commenti (1)