Una campagna di Portentosa Cura Intergalattica
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Ciao! Siamo tornate, e siamo più pimpanti che mai!
Siamo la P.C.I., la Portentosa Cura Intergalattica ☄
Il mondo è al collasso e bisogna agire adesso. Le forze che vogliono promuovere un cambiamento sistemico faticano a trovare strategie comuni e durature.
È fondamentale comunicare e creare rete tra persone e realtà politiche che vogliono una trasformazione radicale del sistema attuale.
Vogliamo creare spazi per lavorare insieme. Solo insieme possiamo costruire una società basata sulla vita.
L’anno scorso abbiamo lavorato alla costruzione di un orizzonte ideologico condiviso (qui il report).
Quest’anno stiamo organizzando il secondo ritiro che creerà spazio di incontro, relazione, dialogo, immaginazione politica concreta, per facilitare un lavoro su visione, strategie e possibilità di azione comune per persone provenienti da diversi movimenti, sindacati, associazioni e collettivi italiani.
Le risposte ce le darà il ritiro, le persone e le realtà che vi parteciperanno.
La convergenza non nasce dal nulla. Ha bisogno di tempo, cura, luoghi accessibili, strumenti, organizzazione, persone formate, e, soprattutto, che chi partecipa possa farlo anche se non ha risorse economiche.
I fondi sono le gambe materiali su cui reggere questo sogno politico: coprire vitto e alloggio del ritiro, permettere alle persone di partecipare con quote sostenibili, supportare l’organizzazione, costruire le basi per gli incontri successivi e permettere che questo lavoro non ricada solo sul volontariato invisibile di poche persone.
Puntiamo a raccogliere 8000€ per poter sostenere le spese previste
La Portentosa Cura Intergalattica non promette salvezza. Promettiamo lavoro politico, relazioni, conflitto generativo, possibilità, cura delle relazioni, pratiche di gestione e condivisione emotiva. E di provarci sul serio.
Sostieni la cura. L’unica cosa davvero realistica è tentare l’impossibile insieme.
Grazie di
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NOTA TECNICA: non ci siamo ancora costituite come ente giuridico, quindi abbiamo aperto un conto dedicato ma è a nome di una delle persone facenti parte del collettivo.
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La Portentosa Cura Intergalattica è un collettivo di persone con un percorso politico condiviso o che si è incrociato in alcuni momenti della loro esistenza.
Il collettivo nasce dal riconoscere la mancanza di visione, immaginari e strategia comune tra soggettività politiche, sindacali, associative che vogliono promuovere una trasformazione radicale del sistema attuale. Preliminarmente quindi, identifichiamo nella mancanza di spazi di dialogo conflittuale e generativo e di costruzione collettiva una carenzaimportante per qualunque corpo voglia muovere il cambiamento sistemico.
Di questa mancanza intendiamo prenderci cura attraverso pratiche condivise, inclusive ed efficaci. La PCI crea spazi di incontro, relazione e immaginazione politica concreta, in cui tessere relazione, dialogo e immaginare strategie collettive, in cui sentirsi parte di qualcosa di più grande delle singole lotte, attraverso strumenti variegati, tra i quali quelli di facilitazione e democrazia partecipativa dal basso. Non per uniformare le differenze, ma per renderle capaci di agire insieme, come in un ecosistema.
L’anno scorso abbiamo fatto un primo incontro e quello che è venuto fuori (che puoi leggere qui) è che riconosciamo una matrice trasversale alle storture del sistema che vogliamo cambiare che articola l'organizzazione del mondo oggi a livello politico, economico, sociale, culturale: il dominio su animali umani e non, sul vivente tutto, sulla terra. Di base, il dominio come modalità di relazione con la Vita. Quello che vogliamo è costruire una società che invece sia organizzata intorno alla rete della vita e al suo rispetto.
Sappiamo che non esistono cure miracolose. Ma sappiamo anche che senza tentativi collettivi, senza immaginazione organizzata, senza legami reali, senza determinazione il presente continuerà a restringersi.
Siamo la P.C.I. – Portentosa Cura Intergalattica ☄
Sì, il nome è ironico, perché in tempi bui serve anche saper sorridere e perché da questo lato politico ci serve pure essere ironici (come ci insegnano i memers). Il nome però è anche magico ed evocativo: crediamo davvero che oggi serva una cura potente, collettiva, capace di attraversare galassie di frammentazione politica, solitudine militante e disillusione.
Infine, crediamo che serva anche risignificare uno dei pezzi di storia da cui veniamo, sia per sdrammatizzarla che per inserirci nel solco di una tradizione, che, con tutti i suoi limiti e con la nostra diversità interna (tra comuniste, anarchiche, unicorni e farfalle, socialiste e moderate, coccinelle e api) speriamo ci guidi nella sua capacità di tenere milioni di persone ancorate a un orizzonte condiviso di una società giusta ed equa e anche per sdrammatizzare il peso che ha quel nome.
Masticate questo nome in bocca e sentite che sapore vi dà.
Senza cura non c’è unione, dialogo, rete, legami. La cura è al centro della rivoluzione che vogliamo vedere nel mondo: una cura determinata e morbida, che sappia essere fendente come una katana e morbida come cotone. Siamo transfemministe in una forma radicale e vogliamo vedere riemergere nel mondo, nelle nostre pratiche politiche collettive e condivise, tutta la cultura sommersa di saggezza e profonda conoscenza che il patriarcato capitalista e coloniale hanno distrutto e soffocato.
Sognamo di vedere un movimento determinato a riorganizzare il sistema globale mettendo la vita al centro, al cuore, alla matrice delle articolazioni economiche, politiche, sociali, relazionali.
La cura è per noi occuparci del contenitore, degli spazi in cui possa esserci un dialogo e degli strumenti per averlo, delle metodologie di facilitazione e degli strumenti di democrazia partecipativa che permettano a tutti e tutte di partecipare, ma anche di avere efficacia nel dialogo. E questa cura, dovrà essere portentosa per avere la forza e la capacità osmotica di generare uno spazio in equilibrio dinamico dove le diverse parti riescano a collocarsi. E dovrà essere intergalattica, appellandosi a tutte le forze cosmiche per canalizzare le diverse galassie del mondo in questo incontro.
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