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BellaMente | Dentro il carcere, dare voce alla neurodivergenza

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BellaMente | Dentro il carcere, dare voce alla neurodivergenza

Sostieni questo progetto
0%
  • Raccolti € 30,00
  • Obiettivo € 10.000,00
  • Sostenitori 2
  • Scadenza 153 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Comunità & sociale
  • Obiettivi
    3. Salute e benessere
    10. Ridurre le disuguaglianze
    11. Città e comunità sostenibili

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Il Progetto

#BellaMente Dentro il carcere: 
dare voce alla neurodivergenza

#BellaMente è il primo progetto in Italia che parla della neurodivergenza nel carcere attraverso la musica. Lo stiamo realizzando nella Casa Circondariale S. Anna di Modena e vorremmo raccogliere, grazie a voi, 10.000€, per attivare laboratori, percorsi emotivi e un podcast che renda il modello replicabile.
Un progetto concreto per trasformare la fragilità in voce. E la voce in possibilità.


Sentirsi fuori posto senza sapere perché

Ci sono persone che trascorrono la vita sentendosi fuori posto, senza mai capire davvero perché. In carcere, succede ancora più spesso. Quando non hai le parole per spiegarti, il mondo diventa un conflitto continuo. Ogni reazione viene fraintesa, ogni difficoltà diventa colpa.

#BellaMente nasce da qui: dal bisogno di dare un nome a ciò che non è mai stato compreso e uno spazio a chi non è mai stato ascoltato.

Ci sono storie che nessuno ha mai ascoltato

ADHD, autismo, disturbi dell’apprendimento, difficoltà emotive non riconosciute. Non sono etichette, sono chiavi di lettura che spesso arrivano troppo tardi, o non arrivano mai.
Diversi studi internazionali indicano che una parte significativa della popolazione detenuta presenta caratteristiche riconducibili alla neurodivergenza, con percentuali che per l’ADHD possono arrivare fino al 25–30%, come si può evincere dal report USA e UK “ADHD: Impact on Prison Rehabilitation and Reoffending”.
Se in Italia il tema della neurodivergenza negli adulti è ancora poco riconosciuto, nel sistema carcerario è quasi del tutto assente. E quando qualcosa non viene compreso, viene giudicato.

Cosa succede dentro #BellaMente

#BellaMente è il primo progetto in Italia approvato dal Ministero della Giustizia che unisce neurodivergenza e sistema carcerario
Nasce nel carcere di Modena come un percorso reale, strutturato e continuo, che utilizza la musica come linguaggio accessibile quando le parole non bastano.

“La musica non è solo intrattenimento, è uno spazio in cui puoi esistere senza essere corretto, è uno strumento per riconoscersi, prima ancora che per esprimersi." la passione di Andrea per la musica gli ha permesso in questi anni di andare avanti pur non conoscendo la sua diagnosi, nel 2024 ha fatto il suo primo coming-out pubblico parlando della neurodivergenza e di cosa ha comportato per lui negli anni.

Dentro al progetto #BellaMente si lavora sulle emozioni, sull’identità e sulla possibilità di raccontarsi in modo nuovo.
Si creano spazi in cui le persone possono finalmente riconoscersi e uscire dalla confusione.


Un modello che vogliamo far crescere

In Italia il tasso di recidiva supera spesso il 60%. Molti percorsi falliscono perché non tengono conto di come funzionano davvero le persone. Di cosa non hanno mai capito di sé e di cosa nessuno ha mai spiegato loro. #BellaMente sviluppa la consapevolezza, la gestione emotiva e la possibilità di costruire una nuova lettura di sé stessi. Perché quando inizi a capirti, inizi anche a scegliere per te stesso in modo diverso
Questo progetto è solo l’inizio: verrà documentato attraverso un podcast per costruire qualcosa che possa andare oltre Modena. Un modello replicabile, condivisibile, aperto.
Vogliamo aprire un dibattito nuovo in Italia
Vogliamo portare la neurodivergenza dentro luoghi dove oggi non viene analizzata, e questo porta a ridurre la recidiva abbassando così i costi sui cittadini.

Vogliamo aprire una crepa e farla diventare strada.

Perché abbiamo bisogno di te?

Abbiamo scelto il crowdfunding per una ragione precisa.
Vogliamo che questo progetto nasca dalla comunità
da persone che decidono di esserci, non solo di osservare.

Obiettivo: 10.000€
I fondi serviranno per:
- realizzare dei laboratori nel carcere di Modena
- sviluppare dei percorsi educativi ed emotivi
- produrre e diffondere il podcast
- documentare il modello per renderlo replicabile

Partecipa al cambiamento

Puoi fare una cosa semplice, ma non è piccola.
Puoi decidere se restare spettatore oppure diventare parte di qualcosa che prova davvero a cambiare le cose.

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    Gallery

    Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

    Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

    3. Salute e benessere

    Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

    10. Ridurre le disuguaglianze

    Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

    11. Città e comunità sostenibili

    Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.

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