Una campagna di SSAW - Support Survivors of African Wars
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Dal 2023, la guerra in Sudan ha causato un esodo di oltre 1,2 milioni di persone verso il Ciad, un paese tra i più poveri al mondo che già affronta da decenni una crisi umanitaria su larga scala. Il campo profughi di Abougoudam, nella regione di Ouaddaï, accoglie migliaia di rifugiati sudanesi in fuga dai conflitti nel Darfur. Le persone ospiti del campo profughi di Abougoudam vivono in condizioni di estrema vulnerabilità: scarsità di servizi essenziali, insicurezza alimentare, mancanza di supporto psicosociale e assenza di protezione adeguata.
Il nostro obiettivo è costruire le fondamenta di un progetto di aiuto su larga scala, capace di portare supporto psicologico e sostegno pratico alle persone che oggi sopravvivono nei campi profughi e che subiscono gli effetti di violenti traumi legati alla guerra.
1. Fornire un primo supporto psicologico ai rifugiati della guerra in Sudan tramite il Protocollo Pre-Texts in Emergency (PiE), un dispositivo educativo e psicosociale ideato nell’ambito della Harvard Cultural Agents Initiative e allineato ai principi dell’Education in Emergency (EiE) definiti da UNESCO, UNICEF e INEE.
Attraverso sequenze ritualizzate, attività espressive non verbali e processi decisionali condivisi, il Protocollo PiE sostiene la regolazione emotiva, la riattivazione dell’agenzia e la ricostruzione dei legami sociali, con particolare attenzione ai bambini e ad altri gruppi vulnerabili.
2. Portare generi di prima necessità alle famiglie residenti nel campo profughi di Abougoudam.
3. Documentare la crisi umanitaria attraverso un’indagine fotografica, interviste e un reportage approfondito.
Per farlo, dobbiamo prima essere lì: incontrare, ascoltare, raccontare.
La missione presso il campo profughi di Abougoudam è il primo passo per costruire un programma di aiuto psicologico e supporto pratico per le vittime della guerra in Sudan.
Avviare un'attività pratica sul campo e documentare la crisi significa dare voce ai bisogni dei rifugiati e rendere possibile un intervento umanitario più ampio e strutturato.
La missione sarà realizzata da un team di operatori specializzati e formati per l'attuazione del Protocollo PiE in contesti di emergenza, guerra, sfollamento forzato e collasso infrastrutturale, dove l’accesso a interventi clinici strutturati è limitato o assente. Tutte le attività verranno svolte con il supporto logistico di partner locali e organizzazioni presenti sul territorio, nel pieno rispetto delle linee guida etiche e delle pratiche che muovono la solidarietà internazionale.
Tempistiche: La missione si svolgerà nella prima metà di aprile 2026.
I contributi raccolti serviranno a:
SSAW – Support Survivors of African War, è un’associazione composta da rifugiati politici che vanta una profonda competenza tecnica e una conoscenza diretta del fenomeno dello sfollamento e della migrazione. Uniamo competenze nella gestione di progetti umanitari, nell'analisi dei dati e nella collaborazione con le comunità locali per sviluppare soluzioni efficaci atte a sostenere i sopravvissuti alla guerra e le comunità sfollate in tutto il mondo, a partire dal Sudan. Attraverso gli aiuti umanitari, l'istruzione e la difesa dei diritti, lavoriamo per restituire dignità, sicurezza e opportunità alle persone colpite dai conflitti.
Sostenere questa missione significa aiutare concretamente le persone che vivono nel campo profughi di Abougoudam, fornire supporto psicologico, portare beni essenziali e raccontare un conflitto di cui si conosce ancora troppo poco.
Aiutaci a partire. Aiutaci a portare sostegno alle vittime del sanguinoso conflitto in Sudan. Aiutaci a dare voce a chi oggi non ne ha. Ogni contributo è fondamentale.
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Buona salute: garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età.

Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.

Rafforzare le modalità di attuazione e rilanciare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.
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