Una campagna di Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna
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Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso che deve essere sviluppato. Seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili e pre-autorizza la donazione. I fondi verranno prelevati da PayPal o Lemon Way (carte) a scadenza e solo se il progetto ha raggiunto o superato l’obiettivo. Ricorda di salvare un metodo di pagamento che per allora sia valido e con fondi disponibili. Se utilizzi una carta virtuale generala "di durata" e non "usa e getta".

A Milano, città sempre più dinamica e internazionale, convivono oggi realtà opposte. Cresce la fragilità alimentare con famiglie che faticano ad accedere a cibo sano e di qualità. Allo stesso tempo ogni giorno nei mercati cittadini vengono scartate tonnellate di frutta e verdura perfettamente commestibili.
La Zuppa di Milano nasce per trasformare questo paradosso in una risposta concreta: vogliamo recuperare, trasformare e redistribuire valore alimentare e sociale, nel pieno rispetto delle normative igienico-sanitarie HACCP.
Con i fondi raccolti grazie al tuo contributo e al raddoppio del Comune di Milano, avvieremo unprogetto sociale di economia circolare: a partire dal recupero delle eccedenze alimentari dell’Ortomercato di Milano e altre realtà cittadine, creiamo zuppe di qualità basate su ricette originali.
Aiutaci a creare la Zuppa di Milano, la prima “zuppa sospesa” che puoi sostenere con la tua donazione e che sarà distribuita gratuitamente negli Hub di Aiuto Alimentare del Comune di Milano, a partire da quello presente in Cascina Cuccagna. Ogni 10€ di donazione corrispondono a una Zuppa di Milano che, grazie al tuo contributo, potrà essere donata tramite l’Hub di Aiuto Alimentare. Il Comune di Milano, al raggiungimento dell’obiettivo del crowdfunding, lo raddoppierà. In pratica, ogni euro che viene donato sarà raddoppiato! Abbiamo pensato a tante ricompense artigianali e produzioni agricole speciali, perché tanti credono nella Zuppa di Milano… come te!
Chi siamo
Il progetto è promosso da un’alleanza territoriale composta da Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna (capofila), Progetto Mirasole Impresa Sociale ed EStà – Economia e Sostenibilità, con esperienza su filiere alimentari urbane, inclusione e impatto sociale.
Cosa faremo
Con il tuo supporto attiveremo una filiera locale che:
1. recupera eccedenze alimentari fresche;
2. le trasforma (catena del caldo) in una zuppa confezionata sostenibile e di qualità;
3. integra lavoro, inclusione e comunità;
4. misura risultati sociali, ambientali ed economici con KPI dedicati;
5. sperimenta un modello replicabile per altri luoghi e possibile attivatore di economie di scala sociali.
Nel progetto sono previste attività di analisi della filiera, test produttivi, sviluppo identità prodotto e campagna di attivazione comunitaria.

Il progetto
Zuppa di Milano è un modello pilota di economia circolare e solidarietà urbana, frutto delle ricerche e riflessioni sulle eccedenze alimentari urbane, che noi di Cascina Cuccagna abbiamo immaginato in collaborazione con una rete di partner.
Economia e Sostenibilità (Està) ha studiato il ciclo delle eccedenze e la Food Policy del Comune di Milano;
RECUP raccoglie e organizza le eccedenze alimentari di fine giornata presso l'Ortomercato di Milano affinché siano valorizzate e redistribuite;
Fondazione Progetto Mirasole Impresa Sociale si occupa della selezione delle verdure e della loro trasformazione in zuppe;
Tempi di Recupero ha coinvolto alcuni importanti Chef ci hanno donato una ricetta originale partendo dalle verdure presenti all’Ortomercato;
Gli Hub di Aiuto Alimentare del Comune di Milano saranno i punti di distribuzione delle prime 3.000 zuppe create con il crowdfunding.

Sostieni anche tu la raccolta con la donazione di una “Zuppa Sospesa".
In parallelo al lavoro produttivo, svilupperemo un'analisi economica rigorosa della filiera, corredata da una valutazione dell'impatto sociale e ambientale, che ci permetterà di elaborare un modello di imprenditoria sociale sostenibile.
Le zuppe oggi hanno una durata a scaffale di 72 ore e dunque richiedono di essere consumate rapidamente. Una parte dell’analisi sarà dedicata a valutare un successivo progetto di economia sociale che possa allungare la vita a scaffale delle zuppe (tramite pastorizzazione e/o congelamento) e che potrà dare vita a nuove imprenditorie e alla creazione di opportunità occupazionali che coinvolgano anche soggetti fragili.
Il tuo contributo nella campagna di crowdfunding civico ci serve per garantire l’avvio di un progetto solido, con una forte attivazione della comunità e un forte impatto sociale.
Il progetto ha una durata di 10 mesi nei quali pensiamo di cucinare e distribuire 3.000 zuppe. Ma stiamo già pensando al futuro!
Le Zuppe in futuro potranno in futuro essere distribuite anche ad una rete di negozi di prossimità e catene GDO per la vendita a scaffale a prezzi contenuti, in modo da dare avvio ad un’impresa sociale che coniughi economia circolare e inclusione sociale.
Come verranno utilizzati i fondi
L'obiettivo di raccolta della campagna di crowdfunding è €29.900, che corrisponde al 50% del costo totale del progetto.
Raggiungeremo questo obiettivo SOLO grazie al tuo contributo e al cofinanziamento del Comune di Milano, che raddoppia ogni euro raccolto.
Con i fondi raccolti finanzieremo
a) la produzione delle zuppe: test di trasformazione, confezionamento e verifica sensoriale dei prodotti;
b) il supporto operativo alla filiera: costi di coordinamento, logistica per il conferimento delle eccedenze, strumenti di raccolta dati;
c) l'analisi economica e la modellizzazione della filiera: business plan, scenari di crescita e valutazione dell'impatto;
d) l'attivazione della campagna di crowdfunding;
e) la comunicazione del progetto, il lancio e l'attivazione campagna di crowdfunding e degli eventi pubblici di sensibilizzazione collegati.

Come vengono recuperate le eccedenze alimentari
Le eccedenze fresche - principalmente ortofrutta, che rappresenta l'87% delle donazioni al mercato grossista - vengono recuperate ogni giorno all'Ortomercato di Sogemi (il Mercato Agroalimentare di Milano) prima che vengano smaltite. A occuparsene è RECUP, l'organizzazione specializzata nel recupero delle eccedenze nei mercati cittadini, già partner consolidato della rete Food Policy di Milano.
RECUP raccoglie sistematicamente i dati su quantità, tipologie e frequenza delle eccedenze disponibili: informazioni preziose che alimentano l'analisi della filiera condotta da Economia e Sostenibilità (EStà) e che determinano, settimana per settimana, le ricette possibili. Una volta raccolte, le eccedenze vengono selezionate e trasportate presso la sede produttiva di Fondazione Progetto Mirasole Impresa Sociale per la lavorazione.
Chi produce e confeziona le zuppe
La trasformazione alimentare è affidata a Fondazione Progetto Mirasole Impresa Sociale, che mette a disposizione la propria cucina industriale professionale presso l’Abbazia Mirasole. Qui le eccedenze vengono lavorate, cotte e confezionate nel pieno rispetto delle normative igienico- sanitarie HACCP.
Le ricette sono sviluppate in collaborazione con l'associazione Tempi di Recupero e con alcuni chef che hanno accettato di mettere la propria competenza al servizio del progetto (Nicola Cavallaro di Un posto a Milano, Haziza di Riad Majorelle, Gianluca Bassola di Trippi, Juan Lema di Mirta, Cesare Battisti di Ratanà). Le ricette sono bilanciate dal punto di vista nutrizionale - con il supporto del laboratorio sensoriale dell'Università di Scienze Gastronomiche - e progettate per valorizzare le categorie di eccedenze più frequenti, adattandosi alla stagionalità.
Fondazione Progetto Mirasole è una realtà che da anni promuove percorsi di autonomia e reinserimento sociale per persone fragili attraverso attività produttive ad alto impatto.
Sostenere la Zuppa di Milano significa quindi anche sostenere un modello di lavoro inclusivo.

Chi riceverà le zuppe e come
Le prime 3.000 zuppe prodotte grazie a questa campagna verranno distribuite gratuitamente nell'Hub di Aiuto Alimentare che ospitiamo in Cascina Cuccagna, da dove raggiungeranno direttamente le persone in situazione di vulnerabilità alimentare nel Municipio 4.
L’Hub Alimentare di Cascina Cuccagna è un food hub di quartiere promosso nell’ambito della Food Policy del Comune di Milano. Qui recuperiamo eccedenze alimentari che vengono redistribuite gratuitamente a persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità nel Municipio 4. Funziona con un modello di spesa self-service assistita, pensato per essere dignitoso, inclusivo e non stigmatizzante. Fa parte della rete degli Hub Alimentari di Milano, nata per contrastare insieme spreco alimentare e povertà urbana attraverso una collaborazione tra Comune e terzo settore. Progressivamente distribuiremo le zuppe anche negli altri Hub Alimentari della città.
Perché il tuo sostegno è indispensabile
Con questa campagna non ti chiediamo di finanziare semplicemente un prodotto. Ti chiediamo di collaborare alla creazione di un'infrastruttura civica di quartiere: un modello virtuoso che trasforma lo spreco in risorsa, riduce la povertà alimentare e costruisce comunità.
Il progetto è stato selezionato dal Comune di Milano nell'ambito del crowdfunding civico "Alleanze di Quartiere": questo significa che ogni euro donato viene raddoppiato dal Comune.
Il tuo contributo ha quindi un impatto concreto doppio. E senza il tuo contributo non arriva quello del Comune di Milano!
Con la tua donazione contribuisci a:
- Valorizzare 1.000 kg di eccedenze alimentari fresche, sottraendole allo spreco.
- Produrre zuppe buone, nutrienti e di qualità anche per chi non può permettersi cibo di qualità.
- Costruire un modello economico sostenibile che può essere replicato in altre città.
- Aprire opportunità di inserimento lavorativo per persone in situazione di fragilità.
- Rafforzare una rete civica che connette mercato, cucina sociale e solidarietà di prossimità.
Il progetto contribuisce direttamente a tre Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030: SDG 2 (Fame zero), SDG 12 (Consumo e produzione responsabili), SDG 11 (Città e comunità sostenibili).








Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Sconfiggere la fame: porre fine alla fame, garantire la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile.

Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.

Utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.
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