oppure

Registrati con il tuo indirizzo email

Oppure, solo se sei una persona fisica (NO azienda/associazione), puoi scegliere anche di registrarti con i social:

Inserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.

Ricordi la tua password?

Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Dove abita la pioggia – Un corto indipendente su amore e memoria

Una campagna di
Studio Dedalo - Costanza Cioncolini

Contatti

Una campagna di
Studio Dedalo - Costanza Cioncolini

Dove abita la pioggia – Un corto indipendente su amore e memoria

Sostieni questo progetto
7%
  • Raccolti € 730,00
  • Obiettivo € 10.000,00
  • Sostenitori 12
  • Scadenza 29 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Film & corti

Una campagna di 
Studio Dedalo - Costanza Cioncolini

Contatti

Il Progetto

Dove abita la pioggia nasce da un’idea di Costanza Cioncolini, sceneggiatrice e regista del cortometraggio, come tentativo di esplorare e raccontare la persistenza dei legami affettivi nel tempo e l’impossibilità di chiudere davvero alcune relazioni. Attraverso un incontro sospeso tra passato e presente il film indaga il modo in cui la memoria e il rimpianto deformano i ricordi, rendendoli frammentari e inaffidabili, e come il non detto continui a influenzare le vite dei protagonisti. La dimensione onirica che si intreccia alla realtà riflette il loro stato emotivo, in bilico tra razionalità e desiderio, tra ciò che è stato e ciò che sarebbe potuto essere.

“Durante una notte di pioggia e tempesta, un uomo e una donna si rincontrano dopo dieci anni nella casa in cui un tempo si sono amati. Lo spazio si trasforma in un luogo sospeso tra realtà e dimensione onirica, dove i ricordi riaffiorano in modo frammentato e inaffidabile. Tra nostalgia, accuse e parole mai dette, il loro legame riemerge, rivelando una relazione mai davvero conclusa. Quando la tempesta si placa, la realtà torna a imporsi, lasciando dietro di sé un caos emotivo ricomposto, ma non cancellato.”

CHI SIAMO

Costanza Cioncolini (Siena, 2000) è una regista attiva nel cinema indipendente. Si laurea nel 2023 all’Accademia di Belle Arti di Bologna ed entra a far parte del collettivo Studio Dedalo. Nel 2023 dirige il cortometraggio Cinema Arturo, premiato in diversi festival. Vive e lavora a Roma, concentrandosi sulla regia e sul racconto visivo.

Studio Dedalo è un collettivo nato dall’incontro di diverse personalità artistiche all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Bologna negli anni fra il 2019 e il 2020.
A fine 2023 il collettivo si sposta a Roma, con lo scopo di entrare più nel vivo del cinema indipendente. 
Il collettivo è indipendente, autoriale e democratico e crede fortemente nella creatività e nella libertà d’espressione totale, per un cinema sprivo di dinamiche gerarchiche e puramente commerciali. Ad oggi Studio Dedalo è composto da nove giovani professionisti del settore ed ha base a Roma.

Studio Dedalo si impegna quindi a sostenere il cinema d’autore e crede fermamente nel cinema indipendente.

PERCHÈ DONARE?

“I film liberano la testa” (R.W.Fassbinder)

Studio Dedalo crede fermamente nella necessità della condivisione al fine di raggiungere uno scopo comune. 
Senza comunità non c’è arte; senza arte non c’è vita. 
Contribuendo al crowdfunding supporterai una realtà di giovani professionisti con il progetto di dare vita a un cinema radicalmente di tutti, capace di abbattere ogni barriera; un cinema istintivo, diverso e reale. 
La tua donazione ci permetterà di mettere in scena una storia intima, una narrazione cruda e dolceamara sul tempo e sulla difficoltà di affrontare la perdita e i rimpianti.

DONAZIONI

Il vostro contribuito ci aiuterà in diversi modi:

  • Per pagare cast e troupe composti da giovani e giovanissimi talentuosi
  •  Per noleggiare attrezzature tecniche e di scena
  •  Per la post-produzione: effetti visivi, musica, montaggio sonoro.
  •  Per la fase distributiva, con la speranza che il cortometraggio possa raggiungere il maggior numero di persone possibile, soprattutto coloro che ci auguriamo possano immedesimarsi nel racconto.

    È importante donare subito, le riprese inizieranno il 5 marzo 2026 e la fase in cui si gira è sicuramente una delle più dispendiose a livello economico. 
    Donare ora significa permetterci di iniziare e portare avanti il cortometraggio. 
    Se credi nel cinema e nell’arte indipendente, questo è il momento di sostenerci.

DOVE ABITA LA PIOGGIA

SOGGETTO
Il cortometraggio si svolge nell’arco di una sola serata di pioggia burrascosa e cupa, attraversata da lampi e tuoni. Un uomo e una donna si incontrano per la prima volta dopo dieci anni nella casa in cui un tempo si erano amati. Lo spazio diventa un luogo sospeso, costruito su due livelli della realtà: da un lato il mondo razionale, dall’altro una dimensione più simile al sogno, dove il reale si distorce e le emozioni possono trasformarsi liberamente. Alcuni legami cambiano forma e si attenuano ma non scompaiono mai del tutto.
In questa notte di pioggia, il tempo sembra arrestarsi, ignaro delle loro nuove vite fuori da quelle quattro mura. Tra ricordi e nostalgia, tra accuse e rimpianti, la relazione tra i due riaffiora in una serie di oscillazioni emotive. I ricordi tornano alla superficie distorti dagli anni, creando una narrazione frammentata e inaffidabile.
La regia mantiene un tono delicato e malinconico, mentre i dialoghi, la fisicità e le reazioni dei protagonisti introducono energia, contrasti e rivelazioni. Attraverso questo breve spaccato, il cortometraggio vuole indagare un tipo di rapporti che molti di noi conoscono: relazioni prive di una chiusura netta, sospese in un tempo indefinito, dove le parole mancate continuano a pesare.
In questa notte, invece, i due protagonisti hanno finalmente lo spazio e il tempo per dirsi ciò che non era mai stato detto, per interrogarsi e ascoltarsi. Perché forse i rapporti davvero profondi non si concludono mai del tutto, nel bene e nel male.
Infine, quando la tempesta si placa e il cielo si rischiara, la luce torna a filtrare i protagonisti scompaiono nella realtà. Un ritorno alla calma che non cancella il caos, ma lo ricompone.

ESTETICA
La fotografia del cortometraggio racconta una realtà intima e malinconica. I toni blu-grigiastri delle giornate di pioggia dominano la storia, avvolgendo le immagini in un’atmosfera sospesa. La luce naturale si spegne lentamente, lasciando spazio al calore fragile delle lampade domestiche, mentre la luce fredda che filtra dalle finestre disegna ombre nette sui corpi, restituendo visivamente il senso di solitudine dei protagonisti.
La pioggia è una presenza costante, percepibile anche senza mai uscire di casa: entra attraverso le ombre sui muri, le gocce sui vetri, i rami mossi dal vento, diventando un filo emotivo che attraversa tutto il cortometraggio.

Lo sguardo è ravvicinato e intimo: la macchina da presa, spesso a mano, segue i personaggi attraverso primi piani e dettagli, entrando nei loro silenzi. La casa, ripresa così da vicino, appare più piccola e opprimente. La luce non illumina mai completamente gli spazi: volti e ambienti emergono e scompaiono in un continuo dialogo tra luce e ombra, come un ricordo che riaffiora.

La storia prende vita in una casa silenziosa, quasi vuota eppure carica di presenza. Pochi mobili, superfici segnate dal tempo e scatoloni da trasloco suggeriscono un distacco imminente, mentre i colori — il blu e il giallo — accompagnano gli stati d’animo dei personaggi.

Solo nel finale lo sguardo si apre: la casa viene mostrata nella sua interezza, inondata da una luce calda dopo la tempesta. Lo spazio appare più grande, più vuoto, più vivo, sospeso tra realtà, memoria e sogno.

IL TEAM

REGISTA - Costanza Cioncolini

Costanza Cioncolini nasce a Siena il 6 marzo del 2000. Appassionata di cinema fin da piccola, sceglie una formazione artistica fin dal Liceo, diplomandosi in Audiovisivo e multimediale. Successivamente si trasferisce a Bologna per proseguire gli studi all'Accademia di Belle Arti di Bologna dove apprende le basi per regia, la fotografia, la sceneggiatura e il montaggio video e si laurea nel 2023 in Linguaggi del cinema e dell'audiovisivo. A Bologna nasce il collettivo artistico Studio Dedalo con il quale Costanza collabora fin da subito. Nel 2023 scrive e dirige il suo primo cortometraggio: Cinema Arturo, selezionato e premiato in svariati festival tra cui il Premio Miglior Regia – Basilicata Film Fest 2023. Durante quell'anno lavora come aiuto regia nel cortometraggio Il Nido di Daniele Fugarese e Alice Giacopini. Dal 2023 ad oggi ha lavorato con produzioni cinematografiche e seriali per Frenesy Film, Indiana Production e Palomar, collaborando a film e serie di rilievo: Diciannove (Giovanni Tortorici) , Sei nell’anima (Cinzia TH Torrini), I Delitti del Barlume e Dio Ride (Giovanni Veronesi).
A fine 2023 si trasferisce a Roma, dove continua a lavorare insieme al collettivo Studio Dedalo operando tra cortometraggi indipendenti e videomusicali con un focus sulla regia e sul racconto visivo. 

ATTRICE PROTAGONISTA - Sylvia Milton 

Sylvia Milton nasce a Roma nel 1991. Si forma come attrice presso la Scuola del Piccolo Teatro di
Milano dove si diploma nel 2014. Prende parte a produzioni di diverse realtà teatrali italiane, tra cui
il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro di Roma, PAV – Fabulamundi, 369gradi, lavorando con
registi/e quali Manuela Cherubini, Paola Rota, Lorenzo Lavia, Marco Lucchesi, Roberto Aldorasi,
Alessia Cristofanilli. Dal 2020, all'interno del Teatro di Roma, collabora con il reparto Attività
Culturali come attrice e con il Laboratorio Integrato Piero Gabrielli come esperta teatrale in attività
scolastiche. Oltre alla recitazione teatrale si dedica anche a quella per la camera – diretta tra gli altri
da Piero Messina – alla regia teatrale e al Teatro Sociale – ambito in cui si laurea nel 2023 presso
Sapienza Università di Roma, con una tesi sul teatro in carcere nell'esperienza di Ludovica Andò e
dell'Associazione Sangue Giusto, realtà con la quale collabora come operatrice nel 2023.

ATTORE PROTAGONISTA - FILIPPO GATTUSO

Attore e autore romano ha consolidato la formazione e affinato la tecnica attoriale dal 2006 in
accademie prestigiose. Nel 2009 debutta a teatro, con uno spettacolo scritto e diretto da un
giovane e talentuoso drammaturgo, Marco Calvani, prima al Tacheles di Berlino, poi in importanti
Teatri nazionali. Nel 2010 debutta in tv in “Ho sposato uno sbirro 2” e in “Don Matteo 8”. E’
protagonista in diversi cortometraggi. Nel cinema prende parte in “Il padre di Italia” regia di Fabio
Mollo e “Niente di serio”, successivamente in altri progetti importanti, nel 2025 lavora nel film
“Punk State” opera prima di Loris Di Pasquale; in televisione continua lavorando in “Il santone”, ha
appena concluso nel febbraio 2026 le riprese de “Il Milanese” serie tv diretta da Simone Spada in
cui interpreta Dario.
Come autore ha frequentato un corso di scrittura creativa tenuto da Annalisa Elba; ha cosceneggiato
un cortometraggio vincitore di alcuni premi nazionali ed internazionali dal titolo
“BUSCJIE”.

AIUTO REGIA - Daniele Fugarese

Daniele Fugarese è nato il venticinque giugno 1998 a Ferrara.
Dopo un primo approccio con la fotografia durante gli anni del liceo, si iscrive, frequenta e si laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna.
Grazie ai numerosi stimoli artistici, scrive e dirige molteplici cortometraggi tra cui "Dopo la guardia" (2020), "Oltre il confine del Cerchio" (2022) e "Il Nido (2024), quest'ultimo ora in fase distributiva. Contemporaneamente crea "studio Dedalo", un'operazione collettivistica, che permette l'incontro tra maestranze più disparate del settore dell'audiovisivo.
Dal 2024 insegna fotografia e videomaking.

DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA - Nicolò Ballante

Nicolò Ballante (1998) è un direttore della fotografia e regista. Muove i suoi primi passi nella scena musicale indipendente, lavorando principalmente come direttore della fotografia per artisti emergenti e sperimentando forme, ritmi e linguaggi visivi. Nel corso degli anni collabora con alcune delle etichette discografiche più influenti del panorama italiano, tra cui Sony, Carosello e Universal.
La passione per il cinema lo spinge progressivamente verso progetti narrativi, con una particolare attenzione alla contaminazione tra realtà e finzione. Nel 2024 realizza il suo primo lungometraggio indipendente, Tineret, presentato in numerosi festival e selezionato nella shortlist dei David di Donatello 2025.

SCENOGRAFIA E COSTUMI - Alice Giacopini

Romana, classe 99', contrariamente ai suoi studi liceali di natura classicista si diploma all'accademia di Belle Arti di Bologna nel corso di Scenografia. Nella scenografia trova la massima espressione dei suoi impulsi creativi: unendo la passione per la manodopera, l'illustrazione e la letteratura. Partecipa a diversi progetti indipendenti in Emilia Romagna fra cui "Agosto in Pelliccia" e "So(g)no" della Destination Film Production e si unisce al Collettivo Studio Dedalo. Firma nel 2022 il suo primo film da capo reparto in qualità di scenografa e costumista per "100 Preludi" di Alessandra Pescetta prodotto da Revok film e Rai cinema. "Il Nido" di Daniele Fugarese è il primo cortometraggio in cui prende parte alla fase di scrittura, scenografia e costumi. Nel 2023 si trasferisce a Roma dove continua a lavorare affianco al Collettivo Studio Dedalo e firma diversi lavori indipendenti. Partecipa alla quarta stagione di "Imma Tataranni" di Rai cinema e firma delle produzioni "Slim Dogs" per clienti come Maybelline e Deliveroo. Recentemente partecipa a lavori per la casa di produzione "Avventurosa" di Pietro Marcello. 
Ora lavora affianco alla regista Costanza Cioncolini, anche lei membro di Studio Dedalo, per l'ideazione e la creazione del reparto artistico di "Dove abita la pioggia".

PRODUZIONE - Sara Bazzani

Sono Sara Bazzani e lavoro in produzione cinematografica.
Mi sono formata presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith e la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté.
Ho collaborato con realtà come Frenesy, Fandango, Palomar e Cattleya.
Questo progetto rappresenta un ulteriore passo nel mio percorso professionale.

Commenti (0)

Per commentare devi fare

    Vuoi sostenere questo progetto?