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OliviCultura di Pace: sostieni gli agricoltori palestinesi nella difesa della loro terra

Una campagna di
ACS ong - Associazione di Cooperazione e Solidarietà

Contatti

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OliviCultura di Pace: sostieni gli agricoltori palestinesi nella difesa della loro terra

OliviCultura di Pace: sostieni gli agricoltori palestinesi nella difesa della loro terra

Sostieni questo progetto
100%
  • Raccolti € 4.220,00
  • Sostenitori 47
  • Scadenza 163 giorni rimanenti
  • Modalità Donazione semplice  
  • Categoria Comunità & sociale
  • Obiettivi
    12. Consumo e produzione responsabili
    15. Vita sulla terra
    16. Pace, giustizia e istituzioni forti

Una campagna di 
ACS ong - Associazione di Cooperazione e Solidarietà

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Il Progetto

OliviCultura di Pace

Dove cresce un ulivo, resiste un popolo. Sosteniamo gli agricoltori in Palestina nella difesa della terra e dei diritti.

l contesto

In Palestina, coltivare olivi è molto più che un’attività agricola: è un atto quotidiano di resistenza e autodeterminazione.

La raccolta delle olive è un momento cruciale per la vita economica e sociale di migliaia di famiglie rurali. In Palestina l'agricoltura interessa il 60% del territorio e si sviluppa prevalentemente nell'Area C, quindi sottoposte interamente al controllo dell'esercito israeliano. Le limitazioni all'accesso alla terra e all'acqua rendono sempre più difficile vivere in quest'area, e solo il 10% della popolazione palestinese (circa 300 mila persone) vi risiede. Metà della superficie agricola è dedicata all'olivicoltura e l'industria dell'olio d'oliva costituisce il 25% del reddito agricolo, sostentando circa 100.000 famiglie.  

Nel corso della raccolta delle olive del 2024 l'OCHA ha registrato almeno 225 attacchi da parte dei coloni in 82 aree della Cisgiordania, con 171 casi di uccisioni o ferimenti di palestinesi. Più di 2.500 ulivi sono stati bruciati, oltre alla distruzione e al furto di attrezzi agricoli.

La violenza contro gli agricoltori palestinesi non è un fatto isolato, ma parte di una strategia sistematica di esproprio, intimidazione e pulizia etnica. Ogni olivo sradicato, ogni contadino aggredito, ogni terra confiscata è un attacco diretto all’identità, alla memoria e al futuro del popolo palestinese.

Il progetto 

In un contesto sempre più critico per le comunità rurali palestinesi, nasce “OliviCultura di Pace in Palestina”, una nuova alleanza tra comunità agricole del Mediterraneo per rafforzare i legami di solidarietà tra produttori, cooperative e territori.

Sostenere i contadini palestinesi oggi significa sostenere il diritto di un popolo all’autodeterminazione, alla pace e alla dignità maanche un gesto concreto di fratellanza tra i popoli del Mediterraneo, che si riconoscono uniti nella difesa del territorio e nella giustizia sociale.

Attività: 

  • Monitoraggio e documentare gli attacchi ai terreni agricoli nelle province di Jenin, Hebron, Ramallah e Nablus, attraverso il lavoro sul campo delle organizzazioni palestinesi
  • Pubblicazione di report di denuncia per sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sui crimini dell’occupazione israeliana;
  • Ripristino di oliveti danneggiati e piantare nuovi alberi di ulivo, restituendo futuro e dignità alle comunità colpite;
  • Rafforzamento del mutualismo e il cooperativismo tra gli agricoltori palestinesi, promuovendo la collaborazione e la solidarietà dal basso;
  • Attivazione di gemellaggi tra territori rurali del Mediterraneo, coinvolgendo cooperative, amministrazioni locali e società civile nel sostegno diretto alle comunità agricole palestinesi.

La stagione 2025 è iniziata ufficialmente il 15 ottobre, ma anche quest’anno, ancora prima del suo avvio, si sono già verificati attacchi, intimidazioni e gravi violazioni da parte di coloni israeliani e dell’esercito di occupazione: alberi distrutti, contadini aggrediti e arrestati, accessi negati ai terreni.  

Le attività di monitoraggio e assistenza tecnica sono state implementate da Arab Agronomists Association (AAA), coordinatore assieme ad ACS della campagna, Palestinian Agricultural Relief Committee (PARC), Palestinian Farmers' Union (PFU), The Arab Center for Agricultural Development (ACAD) – e molti agricoltori affiliati.


Report della stagione 2025:  

Report 1     -     Report 2     -     Report  3

Interventi realizzati da dicembre  ‘25 a marzo ’26:

- ulivi piantati: 2430   
- altri alberi da frutto: 1470   
- villaggi coinvolti: 7   
- superficie interessata: 26 ettari   

Parlano di questo progetto :

ANSA        -        DIFESA DEL POPOLO        -         SUOLO E SALUTE       -       MEDITERRANEINNEWS      -             AMBIENTEAMBIENTI-        LAMESCOLANZA         -       PAROLA DI VITA       -       SALEPEPE


Cosa puoi fare tu:

Dona ORA

Con la tua donazione, puoi sostenere la campagna OliviCultura di Pace, un’azione concreta e collettiva per la Palestina.

Per versamenti su C/C:

Intestatario: ACS ASSOCIAZIONE DI COOPERAZIONE E SOLIDARIETA
C/O: Banca Popolare Etica
IBAN: IT49I0501812101000011000072
Bic-swift:ETICIT22XXX 
Causale: Campagna Olivi Cultura di Pace


Promuovi un'iniziativa sul tuo territorio

La nostra rete di solidarietà vuole radicarsi e crescere, non solo in Italia ma anche all'estero. Le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi nei territori saranno fondamentali per sostenere il progetto e contribuire al ripristino degli uliveti danneggiati, amplificare la denuncia delle ripetute violazioni nei territori occupati e sostenere la resilienza delle comunità agricole palestinesi!

Se sei un'associazione, un collettivo o un'amministrazione e vuoi aderire alla campagna (organizzando un'evento di sensibilizzazione, una raccolta fondi ecc) contattaci via mail: olivi-culture-of-peace@acs-italia.it

Promotori del progetto e della campagna

La campagna è coordinata da AAA Arab Agronomists Association e da ACS ong – Associazione di Cooperazione e Solidarietà ed è sostenuta da una rete ampia e articolata di realtà italiane e palestinesi impegnate nella cooperazione internazionale, nell’agricoltura responsabile e nella promozione della giustizia economica e sociale:

  • ​Agricultural Development Association - PARC
  • Palestinian Farmers' Union (PFU)
  • ACAD: The Arab Center for Agricultural Development
  • ​​Rete Humus
  • Con.Pro.Bio. Lucano
  • UPBIO - Unione Produttori Biologici 
  • Cooperativa agricola El Tamiso
  • La Molazza
  • BiOl
  • Cooperativa Nuovo Cilento
  • Camilla, emporio di comunitá
  • Cooperativa IRIS

    In aggiornamento

Per info e adesioni:olivi-culture-of-peace@acs-italia.it


Commenti (6)

Per commentare devi fare
  • MT
    Maurizio Alessandro Manuli e Maurizio Taborelli
    • LM
      Luisa Piantiamo centinaia di olivi , ridiamo dignità al popolo palestinese!
      • GG
        Gabriele Gemignian Tanti auguri alla nostra amica Gianna, che sa di ulivi, ama la terra e insegue la libertà.
        • avatar
          Giovanni 🕉️❤️🌿
          • avatar
            Anna Grazie. ❣️✊️
            • CT
              Chiara Palestina libera

              Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

              Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

              12. Consumo e produzione responsabili

              Utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.

              15. Vita sulla terra

              Utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

              16. Pace, giustizia e istituzioni forti

              Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.

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