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Pudicissima Femina - un corpo, il suo pudore, la sua liberazione

Una campagna di
Maria Messina

Contatti

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Maria Messina

Pudicissima Femina - un corpo, il suo pudore, la sua liberazione

Sostieni questo progetto
40%
  • Raccolti € 2.815,00
  • Obiettivo € 7.000,00
  • Sostenitori 84
  • Scadenza 64 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Film & corti
  • Obiettivi
    3. Salute e benessere
    4. Istruzione di qualità
    5. Uguaglianza di genere

Una campagna di 
Maria Messina

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Il Progetto

Ciao, sono Maria Messina, una giovane regista calabrese.

Mi definisco così perché essere una donna, essere giovane, fare cinema e venire dal Sud sono condizioni che spesso mi hanno spinta a sentirmi dire di andare via — da questo lavoro, da questa terra — di scegliere qualcosa di più sicuro, più adatto, meno esposto.

Io ho scelto di restare.
Di restare nel cinema, nella mia terra, nel rischio, nelle domande aperte.

Dirigere Pudicissima Femina oggi per me significa lottare: provare a lasciare un segno e a ribaltare un sistema che vorrebbe decidere cosa posso fare.

Ho scritto una sceneggiatura che ha preso forma lentamente, 
nata da un riflesso distorto nello specchio.

Un'équipe di professionisti del cinema ha creduto nel potenziale di questa storia, 
decidendo di consacrare il proprio tempo e la propria arte alla realizzazione di un cortometraggio.

Oggi questo fiore è pronto a sbocciare.


Il cortometraggio

Pudicissima Femina affronta, in forma narrativa e simbolica, ciò che la nostra cultura spesso rimuove:
la sessualità femminile prima del desiderio dell’altro;
la vergogna come disciplina interiore;
la purezza come imposizione, come meccanismo di addomesticamento.

In Pudicissima Femina il corpo è il primo luogo del conflitto.
Non un corpo da esibire o da liberare in modo disinvolto, ma un corpo muto, rimosso, non ancora percepito.
Un corpo che non si sa, non si tocca, non si guarda.
Un corpo che si pensa solo attraverso lo sguardo altrui: quello del padre, della madre, della chiesa.
Un corpo che è vergogna prima ancora di essere desiderio.
Un corpo che può diventare casa, ma solo dopo essere stato campo di battaglia.

Questo corto parla di Ambra, ma non solo.

Parla di tutte le volte in cui le donne sono chiamate a conformarsi alla narrazione di sé, invece di generarla.

Parla della mancanza di alfabeti emotivi e corporei, della paura di provare piacere, 
di come il silenzio possa diventare un modo per educare alla paura di sé.
Parla della pudicizia come progetto culturale: non la riservatezza ma il pudore come costruzione sociale del contenimento.
Parla della possibilità, imperfetta e a volte disperata, di disobbedire.

Una ragazza che si guarda per la prima volta non è una scena neutra.
È un atto cinematografico, ma anche politico, intimo, rituale.
E forse è questo che, nel profondo, mi interessa: raccontare la nascita di uno sguardo non mediato.

Perché ti chiedo di partecipare?

Perché voglio fare questo film con cura, e con chi condivide il bisogno di storie non addomesticate.
Con i fondi raccolti finanzieremo:

  • La produzione del cortometraggio (location, costumi, attrezzatura);
  • Il montaggio e la post-produzione;
  • La distribuzione nei festival e l’organizzazione di proiezioni indipendenti.

Perché sostenere Pudicissima Femina?

Perché ti è familiare la sensazione di abitare uno spazio che altri hanno già definito per te.
Perché pensi che il cinema debba osare, anche quando il tema è fragile, disturbante, non consolatorio.
Perché abbiamo bisogno di immagini nuove, che non rappresentino semplicemente il corpo femminile, ma che provino a dargli voce.

Non ti sto chiedendo un favore.
Ti sto chiedendo di comprendere se questo cortometraggio può essere anche una tua urgenza.

Se lo è, allora sei parte di questa storia.

Con rispetto, tenerezza e una determinazione ostinata,
Maria

Prima di Pudicissima Femina

Se sei arrivatə fin qui vuol dire che il mio progetto ti piace e che forse vuoi sapere qualcosa di più su di me. È sempre difficile raccontarsi ma desidero aprirmi al 100% per mostrare quanto questa mia passione sia la linfa vitale di questo cortometraggio.

Fin da bambina coltivo una grande passione per il cinema che mi porta a prendere fin da subito la telecamera in mano, perché volevo anche io comunicare per immagini. Questo linguaggio, così familiare e complesso allo stesso tempo, desideravo che diventasse la mia seconda lingua (nella foto qui sotto era il 2013).

Così, dopo aver sperimentato con il video durante la mia adolescenza, capisco che voglio continuare a seguire questa strada e, con il sogno di fare la regista parto per Roma. Da quel momento ho iniziato a curare il mio sogno. Tante volte ho avuto paura di non farcela, ma nemmeno un attimo ho messo da parte la passione e la determinazione che mi hanno accompagnata fino ad oggi.

Ho conseguito in questo modo due lauree in cinema, spostandomi da Roma a Bologna e poi nella mia amata Lisbona, dove ho realizzato diversi progetti tra cui il mio primo corto documentario riconosciuto che si intitola “À(A)s Duas em Lisboa”: un piccolo film che racconta dal punto di vista di due ragazze il mondo dei graffiti. 

Da lì non mi sono più fermata. Ho iniziato a lavorare sui set come aiuto regia, assistente alla regia, segretaria di edizione, facendo del cinema il mio lavoro. 

Oggi sono qui, ferma nei respiri tra un lavoro e un altro, a lottare per questo mio sogno. Incredibilmente Pudicissima Femina è già in preproduzione, solo grazie a tutte le persone che finora hanno creduto che potessi farcela. Se il mio soggetto ti piace e vuoi vedere questa storia prendere forma, una piccola donazione può fare davvero la differenza. Grazie.

Commenti (35)

Per commentare devi fare
  • SG
    Selene Paola Sostengo la mia amica nel cui talento ho sempre creduto e sempre crederò. Un abbraccio, sei fortissima! Continua a vivere per la poesia❤️
    • GM
      Giuseppe Un piccolo grande progetto che nasce dalla passione e dal talento. Felice di poter dare il mio supporto! Giuseppe
      • avatar
        Gaetana Crediamo in te, forza e coraggio! Vai avanti così, i Gaetani
        • avatar
          jessica Forza e tanta luce a te!
          • AP
            Annarita In bocca al lupo per questo progetto e per tutti gli altri che realizzerai!
            • MG
              Margherita Daje mariiiiiiii La tua amica marghe da Genova/roma
              • em
                ester Go go go
                • avatar
                  Sara In bocca al lupo!❤️
                  • FC
                    Federica Sono contenta di sostenere questo progetto. In bocca al lupo!
                    • avatar
                      Andrea In bocca al lupo :)

                      Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

                      Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

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                      4. Istruzione di qualità

                      Istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità.

                      5. Uguaglianza di genere

                      Parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l'emancipazione delle donne e delle ragazze.

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