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"Il Tempo Sospeso" è una riflessione visiva e concettuale sul rapporto tra ciò che resta e ciò che cambia, tra l’eco del passato e la voce del presente.
La mostra nasce dall’incontro tra due universi apparentemente distanti, ma profondamente connessi: da un lato, la solennità eterna dei busti marmorei di età Romana, dall’altro, l’intensità contemporanea dei ritratti fotografici di Rossano B.Maniscalchi.
All’interno del Museo dei Marmi, situato nel cuore del rinascimentale Palazzo Medici Riccardi, i ritratti di celebrità, leader, artisti e personalità del nostro tempo realizzati dall'artista si confrontano, in un accostamento studiato e carico di significato, con le effigi marmoree di imperatori, filosofi e notabili dell’antichità. Il concetto di “tempo sospeso” si manifesta proprio in questo dialogo silenzioso ma potentissimo, dove la materia – marmo e fotografia – diventa tramite per una riflessione sul potere, sulla vanità, sulla memoria e sull’identità.
Le fotografie, scattate nel corso dei decenni di carriera internazionale di Rossano, si caricano di un’aura classica nel confronto con l’antico, mentre le sculture sembrano risvegliarsi alla contemporaneità nel riflesso di volti a noi familiari.
Ogni accostamento – sempre logico e mai casuale – costruisce una narrazione per analogia: il volto severo di un imperatore si riflette in quello di un leader mondiale, una figura dello spettacolo viene messa in relazione con un personaggio mitico, raffigurato in una posa analoga o con una simile espressione di potere.
L’obiettivo non è solo estetico, ma culturale: interrogarsi su cosa significhi oggi “essere ricordati”, su come cambiano le forme del potere e della rappresentazione attraverso i secoli, e su come la ritrattistica, da sempre strumento politico e simbolico, continui a parlare un linguaggio universale.
La mostra si colloca nel solco della tradizione fiorentina di dialogo tra antico e moderno, tra arte classica e contemporanea, recuperando lo spirito umanista che animò i Medici e trasformò Firenze in una delle culle della cultura Europea.
Tutto ciò accostato all'arte contempornea e poliedrica di Rossano B.Maniscalchi, le cui fotografie, dense di intimità e potenza, trovano in questo dialogo con l’antico una nuova risonanza.
Il confronto non è mai didascalico, ma intuitivo, poetico, pensato per evocare domande e suggestioni. In questo senso, "Il Tempo Sospeso" non è soltanto un progetto espositivo, ma un esperimento culturale che invita il visitatore a riflettere sul senso del tempo, della memoria e dell’immagine nella società attuale.
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