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VERONA CITY LIGHTS. Giorgio Bertani, editore ribelle. Docufilm + libro

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VERONA CITY LIGHTS. Giorgio Bertani, editore ribelle. Docufilm + libro

VERONA CITY LIGHTS. Giorgio Bertani, editore ribelle. Docufilm + libro

Campaign ended
  • Raised € 5,050.00
  • Sponsors 109
  • Expiring in Terminato
  • Type Keep it all  
  • Category Movies & shorts
  • Obiettivi
    1. Zero Povertà
    4. Istruzione di qualità
    13. Agire per il clima

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The project

VERONA CITY LIGHTS

Giorgio Bertani, editore ribelle. Il docufilm e il libro

Raccolta fondi per ultimare il docufilm "Verona city lights" (con libro allegato), sull’importanza della Bertani Editore, ma anche su Verona degli anni’70, con le sue vivaci presenze e sulla creazione di socialità dove solidarietà e sapere, dignità e rispetto possano liberare le potenze dell’intelligenza individuale e collettiva. A Verona. Nel mondo. Insomma è un film sul futuro, non sul passato. Per questo progetto vi chiediamo il vostro contributo. Grazie!

VOGLIAMO RACCOGLIERE 5.000 EURO. VI CHIEDIAMO DI AIUTARCI

Nel 2010 facemmo alcune interviste video a Giorgio, per un totale di quattro ore e mezza di girato. Oltre a lui intervistammo varie personalità che avevano conosciuto Giorgio e attraversato quegli anni, tra i quali anche lo scrittore Antonio Moresco, che allora viveva a Verona, e Carlo Rovelli, oggi fisico di fama internazionale. Ora si tratta di montare il girato, produrre e realizzare il film, distribuendolo poi come dvd con libro allegato.

Il dvd conterrà: il docufilm “ Verona city lights. Giorgio Bertani, editore ribelle (titolo provvisorio); i contenuti extra: le interviste a Raffaella Poldelmengo, Antonio Moresco, Giovanbattista Novello Paglianti, Tiziana Valpiana, Mauro Tosi, Alberto Tomiolo, Carlo Rovelli, Fiorenzo Angoscini, Walter Peruzzi.

Il libro conterrà: biografia e bibliografia della Bertani editore; documento storici; interventi di Antonio Moresco, Carlo Rovelli; la ricostruzione storica del rapimento del viceconsole spagnolo; il catalogo Bertani; foto e immagini, e altre curiosità.

Il DOCUFILM

Attraverso l’intreccio di testimonianze di militanti e intellettuali veronesi e italiani che hanno pubblicato con la Bertani editore, e attraverso il filo rosso della significativa esperienza editoriale (una delle più importanti di quegli anni) di Giorgio Bertani, raccontare la Verona degli anni ’70, senza nessun indugio alla nostalgia, ma con la volontà di fare un film che funzioni come macchina mitopoietica ricombinante che mette e rimette in moto critica e creazione, desideri e azioni.

Senza nessun particolarismo, si parte da una Verona come specchio dell’Italia e del mondo. Verona come microcosmo paradigmatico della trasformazione politica, culturale e delle relazioni sociali. Questo film non vuole essere canto rassegnato e vittimistico ma al contrario contributo per l’invenzione di socialità dove solidarietà e sapere, dignità e rispetto possano liberare le potenze dell’intelligenza individuale e collettiva. A Verona. Nel mondo. Insomma è un film sul futuro, non sul passato. Per questo progetto vi chiediamo il vostro contributo. Grazie!

Su Carmilla , la rivista diretta da Valerio Evangelisti, un approffondimento sulla Bertani Editore e su Verona City lights, a questo link: https://www.carmillaonline.com/2019/11/23/giorgio-bertani-editore-militante/

CHI ERA GIORGIO BERTANI

L’editore e attivista politico Giorgio Bertani, che negli anni ’70 e ’80 pubblicò migliaia di titoli importanti e fondamentali, è morto a Verona l'8 giugno 2019. Ebbe un grande fiuto editoriale e anche l’intelligenza di scegliere validi collaboratori – tra cui Franco Rella. NEL SUO CATALOGO troviamo, infatti, autori italiani e stranieri che prima della pubblicazione con la Bertani editore erano poco o nulla conosciuti: Una tomba per Edipo di Guattari (tradotto da una giovane Luisa Muraro), Nietzsche di Deleuze, Leggere il Capitale di Althusser, Posizioni di Derrida, Del marxismo di Geymonat, e poi ancora Rosa Luxemburg, Luciana Castellina, Bataille, Nizan, Bifo, Adelino Zanini, Sebastiano Timpanaro, Ugo Dessy, Baudrillard, Jean Fallot, Daniel Guérin, Luciano e Ivan Della Mea, Antonio Prete, Vittorino Andreoli, Lanfranco Binni, Lucien Goldmann, Horst Fantazzini e molti altri.

Giorgio Bertani è stato il primo editore di Dario Fo e pubblicò tutti i titoli (da Mistero buffo a Guerra di popolo in Cile ) del premio Nobel fino agli anni ’80. Scelse di dare alle stampe anche un libro essenziale della storia dei movimenti: Bologna marzo 1977 fatti nostri , autori molti compagni, c’era scritto in copertina, ma tra i redattori c’erano – oltre a Maurizio Torrealta – Carlo Rovelli, poi divenuto fisico di importanza internazionale e Enrico Palandri, affermato romanziere e teorico della letteratura. Fra le riviste che diffuse ci fu L’arma propria , che con Gianni Scalia aveva in redazione il giovane Marco Belpoliti. DA SEGNALARE è la sua attenzione sempre viva ai movimenti rivoluzionari nel mondo: dal Cile all’Uruguay, fino alla Palestina e alle proteste cinesi. Socialista rivoluzionario fin da ragazzo, nel 1962 fece parte del gruppo che rapì il vice-console spagnolo in Italia per protestare contro la condanna a morte di tre giovani antifranchisti; l’azione ebbe un forte impatto nell’opinione pubblica e contribuì a salvare i tre militanti.
Eretico e polemico, basco rosso in testa, in bicicletta, immancabile a ogni manifestazione (fino all’ultima di Nonunadimeno, in occasione del Congresso delle famiglie), Giorgio Bertani ha sempre partecipato alle battaglie politiche fuori e dentro le istituzioni (è stato consigliere comunale dei Verdi) accanto ai gruppi antagonisti, antirazzisti e pacifisti di Verona, dal Cesar K alla Chimica, dal Domaschi al Pink e a tanti altri, portando sempre con sé il sapere della cultura che aveva pubblicato.

In una Verona divenuta negli ultimi decenni laboratorio della collaborazione di tutti i gruppi fondamentalisti e reazionari, Bertani ha continuato a rivendicare la sua provenienza familiare proletaria e antifascista, sicuro che – come disse recentemente – «a Verona come nel mondo, al vento disumano che soffia sapremo rispondere con intelligenza, cultura e con una ribellione creativa e gioiosa». (articolo di Marc Tibaldi, da Il Manifesto, 11 giugno 2019)

Il progetto del docufilm è curato da Raffaella Poldelmengo, Marc Tibaldi, Filippo Comencini, Andrea Zanardo, Angelo Poli, Giovanni Benini, Paolo Marchi, Emanuele Del Medico, Serena Lorenzetti, Tiziano Bogoni, Federico Caputo, Oreste Veronesi, GiggiPiccoli, Biblioteca Domaschi, La Sobilla... e molti altri.

Comments (33)

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  • avatar
    Marc verifica extra
    • avatar
      Tateo Viva l'editoria ribelle!
      • avatar
        Marc lina beltrame amica di raffa
        • avatar
          Marc lia libre 30 euro
          • SD
            Stefano Grazie e buon lavoro. A presto
            • mt
              marco Grazie a te. A presto!
              6 months ago
          • LB
            Lucio Per cortesia inserire anche Francesca Bragaja tra i sostenitori.
            • mt
              marco Grazie Lucio, inserisco. un abbraccio. ciao. Marc
              6 months, 3 weeks ago
          • FB
            Francesca rientro a Verona dopo 10 anni e ci ri-trovo i chimici. meno male... ;) in bocca al lupo per il film! fra
            • mt
              marco grazie francesca! continueremo a tenerti informata sul progetto. un caro saluto dalla banda (ex)chimica
              9 months ago
          • GN
            Giovanni Iniziativa lodevole , eterodossa, nobile e disobbediente a quelle precedenti. Merita un plauso e un "repetita iuvant"😉
            • mt
              marco Grazie Giovanni! Un caro saluto. Ti aggiorneremo presto sul proseguo del progetto. Ciao. Marc
              9 months, 2 weeks ago
          • DS
            Domenica (Mimmy) Continuare a far VIVERE Giorgio con questo progetto è veramente un'idea fantastica. Nel suo caso è proprio vero:le sue idee non sono morte con lui, continuano a vivere in questo progetto. Grazie per averci pensato e per l'impegno nel portarlo avanti. Mimmy e Renato
            • mt
              marco grazie Mimmy, grazie Renato, cercheremo di fare del nostro meglio per rendere omaggio a Giorgio... e alla Verona city lights! a presto, ciao. marc e la banda del progetto
              10 months ago
          • avatar
            Jack (y)
            • mt
              marco grazie Jack!
              11 months, 2 weeks ago

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