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Un Tempio Zen per Torino

Una campagna di
Il Cerchio Vuoto

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Un Tempio Zen per Torino

Un Tempio Zen per Torino

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6%
  • Raccolti € 275,00
  • Obiettivo € 4.000,00
  • Sostenitori 6
  • Scadenza 104 giorni rimanenti
  • Modalità Raccogli tutto  
  • Categoria Comunità & sociale

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Il Cerchio Vuoto

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Il Progetto

Chi siamo

L’Associazione religiosa Il Cerchio Vuoto è stata fondata a Torino nel 1996 per promuovere e sostenere la pratica e la diffusione del Buddhismo Zen Soto, e dare forma giuridicamente riconoscibile all'Enku Dojo, il luogo-cuore della nostra pratica, costituitosi grazie all'opera più che trentennale del Maestro fondatore, rev. Massimo Daido Strumia. Sotto la guida del rev. Elena Seishin Viviani, sua erede nel Dharma, l’Enku dojo, insieme alla comunità dei praticanti, ha continuato a consolidarsi negli anni anche dopo la morte del rev. Strumia, avvenuta nel 2010.

L'Associazione è apolitica, svolge la sua attività in totale armonia con le leggi e l'ordinamento dello Stato Italiano, e non ha fini di lucro.

Suo scopo principale è offrirsi come punto di riferimento per chi intenda conoscere, approfondire e mettere in pratica l'Insegnamento del Buddha secondo la Tradizione Zen Soto, ed essere di sostegno a chiunque senta la necessità di ricercare la libertà dello spirito nell'esperienza della propria vita.

Lo scorso anno ci siamo trasferiti nella nuova sede di Torino, in via Carlo Ignazio Giulio 29, uno spazio adatto e sufficientemente ampio per aprirsi alla città, un vero e proprio Tempio: Enkuji – Il Tempio del Cerchio Vuoto .

Al momento, la nostra Comunità sta lavorando per allestire e arredare i locali della nuova sede: occorrono elementi di arredo sacro, ma anche altre suppellettili, necessarie alle attività che intendiamo offrire alla cittadinanza.

Il progetto ‘Un Tempio Zen per la città di Torino’

Un Tempio in città risponde a domande diverse rispetto a un luogo di pratica come un dojo , o di vita come un monastero: vivere in città rende più evidente e diretto l’impatto che una pratica religiosa può avere sulla vita quotidiana.

Non si tratta di uscire dal mondo, ma anzi di trasformare un “sopravvivere” in un “vivere pienamente”, approfondendo e riscoprendo un sistema di valori che trasforma ogni gesto in una ricerca di eccellenza.

Per questo motivo, alcuni spazi saranno aperti a tutti coloro che saranno interessati non solo ad approfondire la pratica meditativa dello Zen Soto, ma anche a partecipare a riti e cerimonie che scandiscono il tempo sacro e segnano i momenti salienti della vita di noi uomini.

Benedizione di nascite, sacralizzazione di matrimoni, cerimonie funebri e commemorative sono momenti fondamentali, e per questo vanno celebrati con liturgie specifiche nella Tradizione buddhista.

In questo modo, sarà possibile riscoprire uno spazio e un tempo “altri” rispetto alla quotidianità impoverita a cui troppo spesso si riduce la nostra vita.

Sono un’occasione per riabituare lo sguardo e il pensiero a uscire da sé, e a riconoscere il paradosso dell’unicità che è anche identità, dell’accettazione della differenza come presupposto per un vero incontro.

Più in dettaglio

Per il progetto "Un Tempio Zen per la Città di Torino" nel 2018 è stato chiesto un finanziamento parziale a valere sui fondi derivati dai contributi 8 x mille all'Unione Buddhista Italiana. tale finanziamento dovrebbe coprire il 70% del totale delle spese preventivate.

La raccolta fondi che lanciamo è quindi volta a integrare le spese rimanenti.

La somma complessiva verrà usata per allestire nella nuova sede di Torino alcuni spazi:

- Zendo , la Sala di meditazione;

- Hatto , la Sala del Dharma, spazio dedicato alle cerimonie e per le altre attività in calendario;

- Kuin , la Cucina, anch'essa luogo di pratica specifico nella Tradizione Zen Soto, che vede nella preparazione dei pasti per la comunità  durante i ritiri un momento privilegiato per comprendere la nostra vita;

- Shuryo , lo  spazio per lo studio e le conferenze.

Il progetto è già iniziato e alcuni lavori e acquisti sono già stati fatti, con il contributo della comunità e in attesa dei finanziamenti.

Sono già stati realizzati:

- un portale attraverso cui accedere allo Zendo, che è bodhimandala , ovvero spazio sacro, delimitato dalla soglia che va oltrepassata per accedere con consapevolezza al luogo della pratica;

- un altare costruito secondo i dettami della Tradizione;

- gli spogliatoi , per lasciare insieme agli abiti, i legami con la vita ordinaria;

- la cucina


Devono invece ancora essere attrezzati:

- un pavimento in tatami per la Sala del Dharma;

- una decina di tavoli bassi da utilizzare per attività quali la Cucitura dell'Abito Tradizionale, lo studio e lo Shodo (la calligrafia giapponese), una delle attività proposte dall'Associazione;

- e acquistato un videoproiettore, di supporto alle serate di studio e approfondimento e alle conferenze aperte a tutti.

Parte dei fondi raccolti con questa campagna sarà utilizzata anche per un'edizione rivista di una raccolta di lezioni del rev. Massimo Daido Strumia, fondatore dell'Enku Dojo.

Una copia di questo libro, dal titolo L'urlo del pesce , verrà spedita a chi farà una donazione di almeno 50€.

L’avanzamento del progetto sarà documentato attraverso una specifica newsletter a tutti i finanziatori, e il suo completamento sarà segnalato attraverso una serie di eventi pubblici.

Un elenco contenente il nome di tutti i finanziatori verrà pubblicato in occasione del completamento del progetto, per ringraziare ogni singolo gesto di generosità.


L’obiettivo del finanziamento

L’obiettivo di questa campagna di crowdfunding è di raccogliere 4.000€

Di questa cifra, una parte sarà spesa per pubblicare e spedire il libro L’urlo del pesce , che doneremo a tutti coloro che offriranno un contributo di almeno 50€.

Tutto il resto sarà utilizzato a completamento del progetto complessivo.

L’intero progetto del tempio ha un preventivo di spesa di circa 10.000€, e il contributo 8 x 1000 dovrebbe ammontare a circa 7.000€.

Commenti (2)

Per commentare devi fare
  • EG
    Erika  Importantissimo sostenere questa iniziativa.
    • avatar
      Associazione Il Cerchio Vuoto  Grazie, Erika!
      1 settimana, 6 giorni fa

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