Una campagna di Davide Finocchiaro
ContattiInserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.
Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Il tuo contributo servirà a sostenere un progetto ambizioso. Scegli la ricompensa o la somma con cui vuoi sostenerlo e seleziona il metodo di pagamento che preferisci tra quelli disponibili. Ti ricordiamo che il progettista è il responsabile della campagna e dell'adempimento delle promesse fatte ai sostenitori; sarà sua premura informarti circa come verranno gestiti i fondi raccolti, anche se l'obiettivo non sarà stato completamente raggiunto. Le ricompense promesse sono comunque garantite dall’autore.
Per chiunque stia leggendo, prima ancora di raccontare aspetti creativi e tecnici del progetto, ci tenevo a descrivere brevemente cosa mi ha spinto a lavorarci per oltre due anni.
Un motivo conclude quella che considero una Trilogia del mancato amore. Nei miei precedenti cortometraggi infatti, ho cercato di indagare le relazioni tra un individuo e un altro, spesso concentrandomi su legami amorosi che finivano o non iniziavano mai. Per il primo anno di stesura di questo lavoro credevo di voler nuovamente trattare questi argomenti.
Passando il tempo però, i miei interessi mutavano. Notavo che il tema delle relazioni perdeva centralità, mentre ne acquisiva quello del ricercare un proprio posto nel mondo.
É per questo che in Un motivo non ci sono più vere e proprie storie d’amore, pur continuando a esistere relazioni tra individui..L’esperienza di Francesco, protagonista della storia, non è sentimentale, ma riguarda invece il suo rapporto con la realtà.
Dunque, sebbene i primi due lavori nascessero da una sensazione molto angosciante, questo invece ha preso forma dalla volontà di stare meglio.
Per realizzarlo però, chiedo anche il vostro aiuto.

Un motivo è un cortometraggio di diciassette minuti. Lo gireremo tra il 12 e il 16 Giugno a Torre Del Lago, in Toscana.
La storia racconta alcuni giorni della vita di Francesco dopo la fine della relazione con Valentina. Il rapporto con Michelangelo, giardiniere e amico d'infanzia, altera progressivamente il modo in cui percepisce sé stesso e i suoi desideri.

Quella che Francesco compie su se stesso attraverso Valentina e Michelangelo, due parti della sua anima.
Entrambi, in modi diversi, lo aiutano ad accettare ciò che aveva cercato di ignorare o reprimere.


Che cosa vuol dire essere un uomo? Francesco non riesce a capirlo.
Sente dentro di sé impulsi contrastanti, che spesso reputa sbagliati. Vede in Michelangelo un esempio di virilità che ammira: è bello, leggero e abile con le donne.

Utilizzeremo la camera a mano per quasi tutto il corto.
La fotografia tenderà ad un realismo “sporco”, per dare maggiore rilievo alla vicenda. Il fine non sarà mai quello di abbellire, ma di osservare.

Molte delle persone coinvolte nel progetto si conoscono da anni: siamo giovani professionisti, appassionati di cinema e amici.
Ci siamo incontrati tra la Civica Luchino Visconti, CSC, NABA e IED Cinema; oltre che su diversi set nel milanese. Nel tempo si è formato un gruppo piuttosto eterogeneo, per età, carattere e percorsi, ma unito dallo stesso desiderio di continuare a creare assieme.
Desideriamo fare un cinema diretto, meno costruito. Un cinema che parta dai contesti più periferici e meno rappresentati, da situazioni concrete, senza necessariamente cercare una mediazione narrativa o stilistica.
Per questo motivo vi chiediamo un sostegno.
Le risorse raccolte serviranno a coprire parte dei costi di produzione: gli spostamenti della troupe, l’alloggio durante le riprese a Torre del Lago e una quota dell’attrezzatura.
Contribuiranno inoltre alla post-produzione e alla distribuzione del cortometraggio, nei festival e nei contesti dedicati al cinema breve.
Commenti (2)