Una campagna di Time for Africa e L'Arca della Pace
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Ciao! Siamo Francesca, Laura, Padre Jacques, Umberto, Tommaso, Jacopo e tanti altri, un collettivo di volontari e volontarie emotivamente coinvolti dalla causa Palestinese e uniti nell'urgenza di voler fare qualcosa per aiutare la causa.
Negli ultimi mesi abbiamo lavorato sodo per organizzare una mostra per portare a Udine le opere dell'artista Sliman Mansour, uno dei più importanti artisti palestinesi e autore di quadri di struggente bellezza. Purtroppo l'artista ci ha lasciati proprio i giorni scorsi, il 24 agosto all'età di 79 anni, e questa mostra assumerà ancor più significato per dare luce al messaggio del suo popolo.
La mostra è promossa e sostenuta da L'Arca della Pace e da Time For Africa ma ci serve anche l'aiuto di tutte e tutti VOI per raccogliere i fondi necessari a portare a Udine le sue opere più importanti.
QUALSIASI CONTRIBUTO CONTA, e noi contiamo su di te.
La mostra avrà 25 opere esposte in una sede prestigiosa
Ma perché Mansour? Perché i suoi dipinti sono molto più di un'opera d'arte: sono un pezzo di storia e di identità palestinese.
Nato nel 1947 a Birzeit, terra degli ulivi, poi trasferitosi a Betlemme e infine a Gerusalemme, Mansour sviluppa dopo gli studi universitari uno stile realista che nel tempo si arricchisce di elementi surrealisti e simbolisti — sempre attraversato dallo stesso messaggio di resistenza.
Nel 1987, insieme ad altri artisti, fonda il Gruppo delle Nuove Visioni, nato in risposta alla prima intifada: un collettivo che sceglie di dipingere con fango e materiali naturali invece dei colori israeliani.
Come disse lo stesso Mansour: “Le persone piantavano ortaggi nei loro giardini per non comprare nulla da Israele. Abbiamo pensato: perché non facciamo lo stesso come artisti? Perché dovremmo comprare i colori dai negozi israeliani e poi usarli per dipingere contro di loro?”
Questa scelta attraversa numerose sue opere nell'arco di 20 anni, come Oggetto che si restringe (1996) e Pace (2007), fino a Presenza Assente 2 e Fuga temporanea (entrambe 2019). Nei suoi quadri a olio e acrilico su tela ricorrono le arance, gli ulivi, i contadini, e soprattutto la figura femminile in abito tradizionale — come in Yarfa (1979) e Ritratto con le arance (2015).
Ora queste opere potrebbero arrivare a Udine grazie al tuo sostegno.
Aiutaci a portarle qui: ogni contributo, piccolo o grande, ci avvicina all'obiettivo!




Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Sconfiggere la fame: porre fine alla fame, garantire la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile.

Ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.
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