Una campagna di Associazione Terra e Libertà
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Dopo la raccolta del grano abbiamo lasciato quest'estate le terre occupate riposare.
Un atto agricolo che in verità è un atto politico.
Noi siamo lo sfruttamento intensivo di madre terra, non solo delle nostre braccia e del nostro sudore.
I disastri ambientali della produzione monoculturale del pomodoro in Capitanata sono sotto gli occhi di tutti in termini di inquinamento, siccità e desertificazione di una terra un tempo florida e rigogliosa: con i 7000 metri cubi di acqua per ettaro, il pomodoro da industria è diventata ormai ambientalmente insostenibile.
I cambiamenti climatici hanno ulteriormente accentuato e aggravato questa tendenza e non basterà certo risolvere il problema drenando le risorse idriche dalle regioni limitrofe, come propongono le organizzazioni dei produttori e i politicanti locali.
Per questo abbiamo scelto quest'anno di proseguire la nostra campagna di sostegno alle lotte e le rivendicazioni dei braccianti di Torretta Antonacci, attraverso il supporto alla produzione delle piccole realtà dell'agroecologia.
In collaborazione con i contadini della cooperativa agricola Lentamente, abbiamo scelto di produrre anche quest'anno la passata di pomodoro "Terra e Libertà", per difendere e rilanciare le nostre battaglie per un'agricoltura che metta al centro dell'attenzione il lavoro e la terra, non le logiche del profitto.
La passata sarà prodotta tramite il pomodoro seccagno che viene coltivato senza irrigazione, attraverso antiche metodologie di aridocoltura che venivano usate per sopperire alla mancanza di infrastrutture idriche.
Saremo nelle prossime settimane a dare man forte ai contadini durante la fase della raccolta e della trasformazione, perché oggi come non mai l'alleanza tra braccianti, contadini e consumatori è l'unico antidoto per spezzare le catene dello sfruttamento e dell'autodistruzione del pianeta.
La distribuzione avverrà esclusivamente attraverso bancali di 720 bottiglie (60 confezioni da 12 bottiglie di 700gr.) che saranno spedite presso le sedi territoriali dell'Unione Sindacale di Base nelle città ove tale quantitativo sarà raggiunto.
Pertanto chiediamo di procedere al preacquisto della passata "Terra e Libertà", cliccando al seguente link:
Terre Occupate “Giuseppe Di Vittorio”
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