oppure accedi con email e password

oppure

Registrati con il tuo indirizzo email

Recupera la tua password

Inserisci il tuo indirizzo email: ti invieremo una nuova password, che potrai cambiare dopo il primo accesso.

Ricordi la tua password?

Password inviata

Controlla la tua casella email: ti abbiamo inviato un messaggio con la tua nuova password.
Potrai modificarla una volta effettuato il login.

Finanziato

Rimaflow vuole vivere!

2.264.00
raccolti
57
sostenitori
Fine

DONAZIONI TRAMITE BONIFICO:  19929 €

DONAZIONI TRAMITE PAYPAL:    2164 €

TOTALE DONAZIONI AL 31/12     22093 €

OBIETTIVO RAGGIUNTO E SUPERATO, GRAZIE A TUTTI E TUTTE!

 

ENGLISH VERSION BELOW

PROGETTO: RIMAFLOW VUOLE VIVERE!

CHI SIAMO

Siamo operaie e operai licenziati dalla Maflow, una multinazionale a capitale italiano e stabilimenti in tutto il mondo, nel cui sito di Trezzano sul Naviglio lavoravano 330 persone; una fabbrica ridotta al fallimento non già per crisi industriale ma per speculazione finanziaria e chiusa definitivamente nel dicembre 2012.

A febbraio del 2013 abbiamo deciso di riprenderci lo stabilimento come risarcimento sociale per il lavoro perso, per i macchinari portati via, per le commesse finite in Polonia anche se ottenute con la nostra professionalità. Da subito abbiamo elaborato un progetto, una comunità inclusiva, la volontà di scrivere noi la nostra storia: il recupero di 30 mila metri quadrati di spazi vuoti per costruire una “cittadella dell’altra economia“, dove attività produttive e attività sociali si incontrano in una logica solidale e di mutuo soccorso, integrando altre lavoratrici e lavoratori disoccupati e migranti.                                  

OBIETTIVO

In questo primo anno e mezzo di attività abbiamo fatto  molto, ma adesso dobbiamo fare il salto di qualità e  realizzare il passaggio alla produzione con la conquista di  un salario pieno che ci permetta di vivere dignitosamente.

Noi questa sfida la vogliamo vincere! Siamo determinati a dimostrare che una fabbrica autogestita, senza padroni e  senza sfruttamento è possibile, ma per farlo ci servono  subito dei macchinari per partire.

 Con il nostro lavoro  abbiamo ripristinato gran  parte dell'impianto elettrico industriale, ora abbiamo bisogno di un grande impianto ad  aria compressa, fondamentale per poter alimentare tutte le macchine necessarie e le attrezzature da officina di riuso, come presse, avvitatori, macchine di verniciatura per il  riuso, riciclo e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed  elettronici. Un'infrastruttura indispensabile per qualsiasi attività industriale. Per l'acquisto dei compressori e l'installazione servono  almeno 15mila euro, un contributo iniziale per rendere realizzabile in nostro progetto! 

COME NASCE IL NOSTRO PROGETTO

Dalla sua nascita a oggi RiMaflow ha portato avanti il suo progetto grazie al lavoro di una ventina di operai e operaie fisse, più volontari e volontarie e tutti insieme abbiamo sistemato i capannoni e organizzato le attività che adesso animano la RiMaflow: un mercato permanente dell'usato, un laboratorio per il riuso di apparecchi elettrici ed elettronici, un Gas e un'attività di autoproduzione con prodotti del Parco agricolo Sud Milano e di SOS Rosarno (a cui forniamo una logistica alternativa alla grande distribuzione), una palestra, una sala musica, corsi, eventi culturali e spettacoli, un ostello per migranti e senza casa. Queste attività ci consentono di provvedere alle spese ordinarie per l'energia e la sicurezza. Per gestire tutti il nostro lavoro abbiamo dato vita all'AssociazioneOccupy Maflow che coordina tutte le attività e una Cooperativa Onlus,RiMaflow, la Rinascita della Maflow, che si occupa delle attività di riuso e riciclo di apparecchi elettrici ed elettronici.

La sfida che lanciamo si ispira all'esperienza delle Fabbriche Recuperate argentine: nel 2001 il paese era in default, il valore del denaro crollava e centinaia di migliaia di persone si sono ritrovate dall'oggi al domani senza lavoro e ridotte sul lastrico. In un paese ormai al collasso, gli operai senza lavoro occuparono alcune fabbriche abbandonate dai padroni e rimisero in funzione la produzione in autogestione.La prima e più famosa di queste esperienze è la Zanon, una fabbrica di ceramiche occupata dai suoi dipendenti. Ne seguirono molte altre. Seguendo il motto Ocupar,Resistir,Producir i lavoratori in lotta non solo sono riusciti a salvare i propri posti di lavoro, ma hanno ampliato le produzioni e oggi si contano più di 300 fabbriche recuperate in Argentina e oltre quindicimila lavoratori e lavoratrici impiegati in esse.

A fronte di licenziamenti e chiusure di stabilimenti, aziende che de-localizzano, contratti sempre più precari e una legislazione del mercato del lavoro che tutela sempre più i profitti di pochi a danno delle professionalità, del lavoro e delle vite di tanti, noi siamo pronti a lanciare una sfida: è possibile creare una comunità di lavoratori in autogestione, dove si condivide il lavoro ed è possibile lavorare a sfruttamento zero? Noi crediamo di sì e per questo abbiamo aperto una strada, che confidiamo possa essere seguita da tante altre realtà: RiMaflow vuole vivere, per noi e anche per tutti coloro che vorranno cimentarsi nella riappropriazione del lavoro, del reddito e della dignità. Per questo vi chiediamo di aiutarci ….

                  

PER SOSTENERCI

Contribuire al nostro progetto è facile, bastano solo 2 minuti del tuo tempo e una piccola offerta: 

1 Clicca sul tasto DONATE in alto a sinistra; 

2 Si aprirà un'altra pagina dove dovrete indicare la cifra che vorrete donare, una volta indicata cliccate sul tasto DONATE WITH PAYPAL

3 Verrà aperta un'altra pagina per confermare la donazione, dove verranno ricapitolate tutte le informazioni relative alla tua donazione: la cifra indicata, l'autore del progetto (Associazione Occupy Maflow) e la modalità di pagamento (PayPal). Ti verrà chiesto di leggere e sottoscrivere il contratto sulle condizioni di ProduzionidalBasso, CLICCA SU "I have read and accepted the terms of use"

4 Conferma la tua donazione con il pulsante CONFIRM in basso a destra. 

5 Se non hai PayPal e vuoi lo stesso sostenere il Progetto RiMaflowvuolevivere, puoi fare un bonifico a Associazione Occupy Maflow, IBAN: IT93S0501801600000000158008 c/o Banca Etica, indicando come causale: DONAZIONE RIMAFLOW VUOLE VIVERE. Settimanalmente provvederemo a aggiornare la pagina di produzioni dal basso con le donazioni che arriveranno tramite bonifico. 

6 Se non hai PayPal e vuoi donare da fuori Italia, puoi fare lo stesso fare un bonifico a Associazione Occupy Maflow, CODICE SWIFT  CCRTIT2T84A, IBAN IT93S0501801600000000158008 c/o Banca Etica, indicando come causale: DONAZIONE RIMAFLOW VUOLE VIVERE. Provvederemo a tenere aggiornata la pagina anche con queste donazioni. 

WHO WE ARE

We are workers fired by Rimaflow, a multinational corporation (most of the capital being Italian) with factories all over the world; in the Trezzano sul Naviglio site we were 330 people working. This factory failed not because of industrial crisis but because of financial speculation: it was closed down in December 2012.

In February 2013 we decided to take back the industrial site as a form of social compensation for the work we lost, for the machines carried away and for the production orders moved to Poland although obtained through our skills. We immediately created a new project, an inclusive community aimed at taking charge of our own history: the recovery of 30,000sqm of empty space to build a “small town of Other-Economy” where productive and social activities can find a meeting point of mutual aid, integrating unemployed workers and migrants.

WHICH IS OUR GOAL

In the first 18 months we did a lot, but now it's the most important moment of our challenge: we have to realize the shift towards production giving us full salaries to live decently. 

We want to win this challenge! We are determined to prove that a self-manged factory, without masters and exploitation is possible, but in order to do so we need immediately new machineries to start the production. Through our work we restored most of the electric industrial system, now we need a big compressed-air system that is crucial to plump all the required machines and recycled tools (e. g. presses, screwdrivers, coating machines). This infrastructure is needful for any industrial activity.

To buy and install compressors we need at least 15.000 euros, an initial contribution that could make materially feasible our project!

WHAT WE ARE DOING

Since its birth, RiMaflow has carried on its project thanks to the work of about twenty workers with some volunteers. All together we have fixed the sheds and planned the activities that now bring RiMaflow to life: a permanent used goods market, a laboratory for the reuse of electric and electronic goods, a Gruppo di Acquisto Solidale (“ethical purchasing group”, system of purchasing goods collectively) and activity of selfproduction with products from the “Parco agricolo Sud Milano” and “SOS Rosarno” (to whom we provide logistics in alternative to that of large-scale distribution), a gym, a music room, classes, cultural events and shows, a hostel for migrants and homeless people. All these activities allow us to provide for current expenses for energy and safety. To handle all this work we have created the “AssociazioneOccupy Maflow” which coordinates all the activities and a “Cooperativa Onlus”,RiMaflow, la Rinascita della Maflow”, which takes care of the activities of reuse an recycling of the electric and electronic equipment.

Our challenge is inspired by the experience of the Recovered Factories in Argentina: in 2001 the country was in default, the value of money collapsed and hundreds of thousands of people found themselves without a job and reduced to poverty overnight. In a collapsing country, workers who had lost their jobs occupied factories abandoned by their owners and resumed the function in self-management. The first and most famous of these experiences is Zanon, a ceramics factory occupied by its employees. Many others followed. Following the motto Ocupar, Resistir, Producir, the workers have managed not only to save their jobs, but also to broaden production and today there are more than 300recovered factories in Argentina and more than fifteen thousand people working in them.

In the face of layoffs and plant closures, companies that delocalize, contracts and legislation which allow more and more precarious work and a labor market that increasingly protect the profits of few at the expense of the professionality, work and lives of many, we are ready to issue a challenge: is it possible to create a community of workers in self-management, where you share the work and you can work with zero exploitation? We think so and that is why we have started on a path which we hope will be followed by many others: RiMaflow wants to live, for us and for all those who want to attempt reappropriation of work, income and dignity. That is why we are asking you to help us.

HOW TO SUPPORT

1 Click on the DONATE button (up on the left)

2 You will be redirected to a page where you’ll have to insert the amount of the donation you intend to do. Once inserted, click on the DONATE WITH PAYPAL button

3 You will be redirected to a page to confirm the donation, where you’ll find a summary of all the information about your donation: the amount, the project author (Associazione Occupy Maflow) and the payment mode (PayPal). You will be asked to read and subscribe the contract on the ProduzionidalBasso conditions. Click on “I have read and accepeted the terms of use”

4 Confirm your donation by clicking on the “confirm” button (down on the right)

5 If you do not have any PayPal account but you want support the RiMaflowvuolevivere project, you can make a money transfer addressed to Associazione Occupy Maflow, SWIFT CODE CCRTIT2T84A (FOR WHO OFFERS ABROAD)  IBAN: IT93S0501801600000000158008 c/o Banca Etica, setting “DONAZIONE RIMAFLOW VUOLE VIVERE” as causal. The money that will be collected through bank transfers will be counted here every week.

 

  • Pier
    2 anni, 5 mesi fa
    forza compagni, il nostro cuore è con voi! hasta siempre!
  •    
    • Paola
      2 anni, 5 mesi fa
      Grazie! Siete la speranza di un'economia diversa ed equa...
    •    
      • 2 anni, 5 mesi fa
        Forza ! Insieme lo stiammo facendo accadere !
      •    
        • 2 anni, 6 mesi fa
          Venceremos!
        •    
          • 2 anni, 6 mesi fa
            Voi siete il futuro :)
          •    
            • 2 anni, 6 mesi fa
              sono contento di aderire ad un simile progetto; è ora di rimboccarsi le maniche e di sostenerci a vicenda.
            •    
              • Elisa Pech
                2 anni, 6 mesi fa
                grazie a voi
              •    
                • 2 anni, 6 mesi fa
                  Il Signore benedica i vostri progetti
                •    
                  • dario
                    2 anni, 7 mesi fa
                    e iamu!
                  •    
                    • Occupy Maflow
                      2 anni, 7 mesi fa
                      S.o.S. Rosarno sostiene RiMaflow! http://www.sosrosarno.org/campagne/item/192-sosteniamo-ri-maflow-la-fabbrica-recuperata-e-autogestita.html
                    •    

                      per commentare devi fare login