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#anchiotutelolarte - restauro e recupero delle suppellettili e degli arredi d'altare

Una campagna di
Don Michele ESPOSTO

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#anchiotutelolarte - restauro e recupero delle suppellettili e degli arredi d'altare

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Campagna terminata
  • Raccolti € 0,00
  • Sostenitori 0
  • Scadenza Terminato
  • Modalità Donazione semplice  
  • Categoria Arte & cultura
  • Obiettivi
    1. Zero Povertà
    11. Città e comunità sostenibili
    16. Pace, giustizia e istituzioni forti

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Il Progetto

Situata in piazza dei Domenicani, la chiesa di Santa Caterina nacque dal progetto dell’architetto Giovanni Del Fantasia. Aperta al culto nel 1753, dopo quasi trent’anni di cantiere, fu completata effettivamente solo nel 1869. La sua grande cupola, alta 63 metri, disegna il profilo tipico del quartiere della Venezia Nuova. Una guida della città di Livorno risalente al ‘800 sostiene che la chiesa avrebbe dovuto imitare il Pantheon di Roma. L’edificio fu eretto a fianco del convento domenicano, in sostituzione di una chiesa di proporzioni minori. Le ambizioni di Del Fantasia si arenarono ben presto e alla direzione dei lavori si alternarono Alessandro Saller, Giovanni Masini e Giuseppe Ruggeri. Nonostante la facciata fosse incompleta, il luogo di culto fu inaugurato nel 1753 e affidato ai padri domenicani soltanto per un breve periodo. Con l’avvento della dominazione napoleonica il convento fu trasformato in un carcere, attivo fino agli ultimi decenni del ‘900. L’interno è caratterizzato da una pianta ottagonale, contornata da cappelle laterali dove spiccano le opere di Gian Maria Terreni e un maestoso organo a 1200 canne di Antonio Ducci. Nel coro si nasconde un prezioso dipinto a olio del Vasari raffigurante l’Incoronazione della Vergine. L’interno della cupola, dipinto dal senese Cesare Maffei nella metà del XIX secolo, può essere annoverato come una delle superfici affrescate più grandi della regione grazie ai suoi 1500 metri quadrati. Sul modello di altre chiese toscane, la facciata è grezza con un ampio portale centrale, perfettamente in asse con la finestra policroma che si trova al di sotto della cupola.

Il progetto creato sarà di supporto al recupero e restauro delle suppellettili, affinché possano tornare ad essere esposte nel loro luogo naturale sugli altari delle cappelle laterali. Si contribuirà a riportare la Chiesa al suo naturale splendore.

Il contributo potrà essere detratto secondo le agevolazioni fiscali previste dal TOSCANA ART BONUS.

Che cosa è TOSCANA ART BONUS?

La Regione Toscana è stata fra le prime Regioni italiane a dotarsi di una specifica normativa, la Legge regionale 5 aprile 2017, n.18 (con il suo Regolamento attuativo DPGR 62/R/2017), che vuole incentivare, per mezzo di specifiche agevolazioni fiscali, il sostegno finanziario offerto da "mecenati" privati a progetti di intervento localizzati in Toscana e presentati da soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, ma anche da enti ecclesiastici riconosciuti a norma delle leggi civili, che abbiano le finalità di promozione, organizzazione e gestione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.

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    Gallery

    Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

    Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

    1. Zero Povertà

    Sconfiggere la povertà: porre fine alla povertà in tutte le sue forme, ovunque.

    11. Città e comunità sostenibili

    Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.

    16. Pace, giustizia e istituzioni forti

    Pace e giustizia: promuovere lo sviluppo sostenibile.