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Radio Onda Rossa: La radio di chi se la sente

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Radio Onda Rossa: La radio di chi se la sente

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RadiOndaRossa la radio di chi se la sente

da http://www.ondarossa.info/node/1

È  il 24 maggio del 1977 quando nell’etere romano si ascolta per la prima volta la voce di Via dei Volsci.  «Allora a Roma c’erano diverse realtà di comunicazione, Radio città futura, Radio Radicale, Il manifesto, Lotta continua, Il quotidiano dei lavoratori, ma tutte, difficilmente, parlavano delle vere lotte che il movimento romano faceva "…per far pubblicare una cosa dovevamo fare sempre a botte".

Pur coordinandosi con le altre radio, Radio Onda Rossa non si è mai autodefinita "radio libera", ma "radio militante", "radio di movimento", "radio rivoluzionaria". «Radio onda rossa non è una radio "libera" (libera da chi?), ma una radio militante, una radio rivoluzionaria. Opera una scelta di campo ed è subito una radio di Movimento: non è una radio libera perché accetta immediatamente il condizionamento di una parte, i soggetti rivoluzionari emergenti, non-garantiti, si schiera faziosamente e talvolta anche le sue trasmissioni sono faziose e settarie, è un passaggio della comunicazione antagonista, non la sua mediazione». Rinnovamento non solo dell’informazione come "prodotto" ma anche dell’informazione come "processo".

(...)

Nel 2002 Onda Rossa, con Radio GAP, documenta il controvertice organizzato in occasione dell’appuntamento della FAO sulla lotta alla fame nel mondo. Nello stesso anno, un nuovo, insidioso attacco viene sferrato dal governo Berlusconi e dal post-fascista ministro delle Comunicazioni, Gasparri: la radio dovrebbe lasciare la sua frequenza in base a un piano di riordino ma senza alcuna garanzia di poter trasmettere da un’altra. La redazione non perde tempo e, grazie a un largo e convinto sostegno del movimento antagonista ma anche di semplici ascoltat*, organizza sit-in, conferenze stampa, trasmissioni informative, contestazioni a Gasparri in varie città italiane e, infine, una grandissima manifestazione di piazza a Roma, organizzata anche con Indymedia Italia, vedrà coinvolte ben ventimila persone. L’attacco è respinto, la frequenza è mantenuta.
Il resto è storia recente. E la storia continua…

La red/azione di Radio Onda Rossa

Roma, Agosto 2008

Radio Onda Rossa vive grazie ai vostri liberi contributi.

Radio Onda Rossa, dalla sua nascita nel 1977, non ha mai fatto pubblicità, non ha mai ricevuto soldi per mandare in onda spot o comunicati. Chi collabora e trasmette dagli 87.9 non percepisce nessuno compenso, ma contribuisce con la propria militanza alla sopravvivenza della radio.
Da sempre viviamo grazie alle iniziative nei centri sociali e alle sottoscrizioni di chi la radio l'ascolta e dei compagni e delle compagne che la sostengono.
Partecipa quindi alle iniziative di finanziamento organizzate dalla radio.

Partecipa alla campagna di Crowdfunding su Produzionidalbasso, permetterai alla radio di continuare a sopravvivere senza pubblicità e senza padroni.

Comments (4)

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  • AB
    Alessandra daje! da Alessandra
    • avatar
      Carlo daje
      • SD
        Sara Un piccolo contributo fatto volentieri! que viva ROR
        • avatar
          Daje Daje!

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