Una campagna di erika andenna
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Mi chiamo Erika e sono una forestale di professione e una giardiniera per passione. Nel 2021 ho incontrato un luogo che sembrava aspettarmi da tempo: una casa e un terreno abbandonati da oltre trent’anni sulle colline di Tarcento. È stato un colpo di fulmine. Ho visto oltre l'abbandono, una collina terrazzata che un tempo era vigneto, un bosco misto di castagni, carpini e querce, e un'esplosione di colori autunnali che mi hanno fatto immaginare le potenzialità di questa terra.
Ho fatto la pazzia di acquistarla: da quel momento ne sono diventata la custode.



I primi tre anni sono stati una sfida di pura resistenza: ho bonificato l’area dall’eternit, rimosso vecchie cisterne e detriti accumulati per decenni, demolito e ricostruito una piccola casa di collina che fosse in armonia con il paesaggio. Mentre io mi occupavo delle pietre, però, la natura si è di nuovo impossessata dei suoi spazi: rovi, edera e arbusti hanno colonizzato ogni centimetro, nascondendo i terrazzamenti sotto una coltre tenace.
Ora è arrivato il momento di affrontare una nuova fase del progetto, dare nuova vita ai terreni tra la casa e il bosco per restituire bellezza a questa collina. Era la mia visione iniziale e, arrivata a questo punto, sento il desiderio di trovare altri custodi che vogliano affiancarmi nel proteggere la biodiversità e ridare splendore a questa collina.
Non voglio semplicemente 'pulire' un terreno, desidero rigenerarlo. Immagino un ecosistema resiliente che sfumi dolcemente verso il bosco, un po' come tentare di 'addomesticare' un animale selvatico, assecondandone l'indole senza soffocarla. Lo faccio per inseguire un’idea di bellezza che imiti quella spontanea e perché credo che, oggi, la vera resilienza passi dalla capacità di produrre il proprio cibo. Per questa nuova fase cerco altri visionari: persone che abbiano voglia di trasformare, insieme a me, questi rovi in un giardino produttivo e armonioso.
Il mio obiettivo:
Ho investito le ultime risorse per attivare i lavori di taglio della vegetazione infestante. Con il vostro sostegno conto di completare la riprofilazione del terreno e generare un nuovo pattern di tessere del paesaggio, mettendo a dimora piccoli gruppi di alberi da frutto, frutti di bosco, superfici a prato fiorito e altre dedicate a una vegetazione erbacea e arbustiva frugale e poco esigente in termini di acqua.
Ho immaginato di creare unità che armoniosamente si succedono nello spazio, utilizzando in particolare le seguenti specie:
Non sarà solo un frutteto ma un mosaico di bellezza, che imitail ritmo vitale della natura. Colori ed essenze si alterneranno seguendo il ciclo delle stagioni, in un equilibrio perfetto tra l'evoluzione spontanea e un disegno che ne esalta la bellezza primordiale.
Vi chiedo di aiutarmi a ridare voce a questa collina. La terra appartiene a tutti, e un progetto che nasce per rigenerarla non può che portare benefici a ognuno di noi. Ogni donazione è fondamentale per sostenermi nel dare vita a questa visione, e ogni sostenitore diventa una parte viva di questo bosco che rinasce.
"Un luogo da vivere, non solo da guardare"
Per ridare vita alla collina, ho immaginato un cammino in tre fasi.
È la parte più dura e onerosa, necessaria per preparare il terreno all'accoglienza:

Una volta pulito, il suolo va protetto subito per evitare che i rovi tornino a dominare. Questa fase dovrà necessariamente esse condotta nel mese di marzo, prima del rialzo delle temperature.
Secondo un disegno che imita la natura, i lavori proseguiranno con la messa a dimora di alberi utili all’alimentazione umana e, perché no, alla fauna che popola questi luoghi.
La stagione non aspetta, e così ho già iniziato i lavori della Fase 1, mettendoci tutto quello che avevo: i miei risparmi, i weekend di lavoro manuale e ogni grammo di energia. Ho scelto di investire personalmente in questa collina, offrendo tutta la mia abnegazione e la competenza tecnica come forestale. Sentivo di doverlo a questa terra.
Ora però, sono arrivata a un punto in cui non posso più proseguire da sola. Ho bisogno di aiuto per continuare: un sostegno economico, ma anche quel calore morale che solo una comunità sa dare per non sentirmi sola in questa sfida.
Ogni vostra donazione è preziosa: servirà puramente a coprire i costi vivi, permettendo alle mie mani di continuare a trasformare questa visione in realtà.

Questa collina ha taciuto per trent'anni, soffocata dai rovi e dall'oblio. Oggi, con il vostro aiuto, può finalmente tornare a respirare, a fiorire e a nutrire. Diventate i Custodi della Collina insieme a me.
Grazie
Erika
Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.

Utilizzo responsabile delle risorse: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili.

Utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.
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