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Salviamo le foreste!Creiamo in Umbria la prima Oasi Naturale del Fondo Forestale Italiano

A campaign of
Fondo Forestale Italiano ONLUS

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Salviamo le foreste!Creiamo in Umbria la prima Oasi Naturale del Fondo Forestale Italiano

Salviamo le foreste!Creiamo in Umbria la prima Oasi Naturale del Fondo Forestale Italiano

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14%
  • Raised € 5,788.00
  • Target € 40,000.00
  • Sponsors 88
  • Expiring in 252 days to go
  • Type Keep it all  
  • Category Environment & pets

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Fondo Forestale Italiano ONLUS

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The project

(The English version is provided below the italian one. To change the page language, please click in the Menu "language" at the bottom page and choose your language)

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La Valnerina giace al centro dell'Umbria e tra i boschi delle sue colline giocano i lupi e nidificano le aquile reali, crescono le querce e fioriscono i maggiociondoli. Il fiume Nera taglia la valle e sfocia nelle Cascate delle Marmore.

Pochi chilometri a nord delle cascate, affacciata sul paese medievale di Scheggino, una foresta aspetta di essere salvata.

Tagliati periodicamente per fare legname, ai suoi alberi non viene mai permesso di diventare grandi e maestosi. La foresta è giovane e fragile, e per diventare una vera foresta, una foresta vetusta con alberi maturi, ha bisogno di essere protetta.

Con il tuo aiuto, il Fondo Forestale Italiano vuole acquistare questa foresta e renderla la sua prima Oasi Naturale Protetta: un’area di 15 ettari dove gli alberi non verranno mai tagliati e avranno il tempo di crescere secondo le loro dinamiche naturali.

Nelle zone adatte verranno piantati degli arbusti per aumentare la biodiversità e offrire riparo e nutrimento alla fauna selvatica.

Una parte della riserva, attraversata da una strada in terra battuta facilmente percorribile, verrà trasformata in un percorso didattico con informazioni sulla fauna e la flora locali, in un’ottica di promozione dell’educazione ambientale.

Una piccola area di 2.000 metri quadri lungo il corso del fiume Nera sarà invece riforestata con le specie arboree adeguate al territorio.

Perché il crowdfunding?

Il crowdfunding servirà a raccogliere la cifra necessaria all’acquisto della foresta, ai successivi lavori di avviamento ad alto fusto degli alberi, alla messa a dimora degli arbusti, alla creazione del percorso didattico e alla riforestazione della parte non boschiva.

Il Fondo Forestale Italiano

Il Fondo Forestale Italiano è una ONLUS nata per combattere i cambiamenti climatici e proteggere la biodiversità creando nuove foreste e conservando quelle esistenti. L’associazione acquista e riceve in dono terreni che andranno a costituire un fondo inalienabile dove gli alberi non verranno mai tagliati per scopi economici. Le foreste che si svilupperanno costituiranno nuovi habitat per la fauna e la flora; contribuiranno alla lotta al riscaldamento climatico assorbendo CO 2 ; assorbiranno gas e sostanze inquinanti, mitigheranno gli effetti locali dei cambiamenti climatici (siccità, erosione del terreno e desertificazione); e, non ultimo, aumenteranno la bellezza del territorio e la qualità della vita dei cittadini.

L’associazione si avvale della consulenza del suo Comitato Scientifico, composto da docenti, ricercatori e professionisti nel campo delle scienze forestali, delle scienze naturali e della biologia.

Perché un Fondo Forestale in Italia?

Se è vero che l’Italia ha visto negli ultimi decenni un aumento della superficie boschiva (ritorno del bosco), buona parte delle foreste italiane è però costituita da “boschi poveri”, poiché spesso degradati da tagli a scopo commerciale che ne hanno alterato la struttura le dinamiche naturali, oppure ancora troppo giovani.

Le aree coperte da foreste vetuste sono sempre più ridotte e separate fra di loro da zone urbanizzate o sfruttate in altro modo, e non offrono un habitat sufficiente per le specie minacciate.

L’attuale politica orientata a favorire le biomasse forestali come fonti di energia rischia di portare a una gestione dei boschi italiani in un’ottica di mero sfruttamento economico: una visione cieca di fronte all’importanza delle foreste in quanto habitat complessi e patrimonio comune da tutelare.

È quindi imperativo e quanto mai urgente agire per salvaguardare l’esistente e ripristinare parte di quanto è stato perduto in termini di patrimonio forestale.

Evidenze scientifiche sempre maggiori portano alla conclusione che la riforestazione e la conservazione delle foreste siano, tra le soluzioni proposte, tra quelle di maggior impatto positivo in termini di riduzione della CO 2 in atmosfera; inoltre hanno costi contenuti e provvedono ulteriori e significativi benefici di carattere ambientale, quali la conservazione della biodiversità, il miglioramento della qualità del suolo, la sicurezza idrogeologica e la salute pubblica.

Il Fondo Forestale vuole quindi costituire sul suolo italiano un fondo inalienabile di terreni in corso di rinaturalizzazione o coperti da foreste e lasciati alla loro evoluzione naturale.

Gli alberi non saranno mai tagliati a scopo commerciale; l’associazione non venderà mai i terreni e non cederà mai quote di CO 2 . Il Fondo Forestale proteggerà le sue foreste dai tagli, dagli incendi e da qualunque interferenza le possa danneggiare, nella consapevolezza del loro ruolo fondamentale per la salute del pianeta e di tutto gli animali che lo abitano, inclusi gli esseri umani.

Chi siamo

Il Comitato Scientifico dell'associazione è composto da: Fabio Clauser (Decano dei Forestali Italiani); Franco Pedrotti (professore emerito dell'Università di Camerino; già presidente della Società Botanica Italiana e della Commissione per la flora del Ministero dell’ambiente, già delegato per l’Italia presso la Comunità Europea per la Direttiva Habitat, già componente del Consiglio Direttivo dei Parchi Nazionali d’Abruzzo, Monti Sibillini e Gargano); Alessandro Bottacci (Colonnello del Corpo Forestale dello Stato, Vice Comandante dei Carabinieri Forestali della Toscana, Capo dell’Ufficio Centrale Biodiversità); Bartolomeo Schirone (professore di Selvicoltura e Assestamento forestale presso l’Università della Tuscia); Maurizio Sciortino (Ricercatore ENEA su adattamento ai cambiamenti climatici, sistemi territoriali e satellitari per la valutazione del degrado del territorio) ; Kevin Cianfaglione (Ricercatore e docente di Botanica, Ecologia e Paesaggistica all’Université de Bretagne Occidentale, Brest, Francia); Simone Lonati (dottore in Scienze Forestali e Ambientali e libero professionista).
Il Presidente dell’associazione è Emanuele Lombardi.


Contatti

Per la stampa
Valentina Venturi | press@fondoforestale.it
Informazioni
Emanuele Lombardi | info@fondoforestale.it
www.fondoforestale.it


FONDO FORESTALE ITALIANO
VIA NAPOLI, 29 03036
ISOLA DEL LIRI (FR) CF 91030740608

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ENGLISH VERSION

Let’s protect the Forests! Help us to create in Italy the first Natural Oasis of the Italian Forest Fund

The Project

“Valnerina” (meaning Nerina Valley) lies in the center of Umbria Region, in Central Italy. Among the woods of its hills the wolves are present and the royal eagles nest, the oaks grow and the laburnums flourish. The “Fiume Nera” River names the Valley, and flows into the “Cascata delle Marmore” Falls. Then, the “Fiume Nera” joins the Tevere (Tiber in english), the famous river where the Ancient Rome civilization thrived.

A few kilometers north of the famous Falls, overlooking the medieval village of Scheggino, a forest is waiting to be saved by us.

Periodically coppiced, logged to make lumber, its trees are never allowed to become large and majestic. The forest is young and fragile, and to become a real forest, an ancient forest with mature trees, needs to be protected by our Project.

Please Help US

We hope in your kind help. The Fondo Forestale Italiano (Italian Forest Fund – No Profit) wants to buy this forest and make it as its first Protected Natural Area: an area of 15 hectares where the trees will never logged to have the time to grow according to their natural dynamics.

In suitable areas we will plant shrubs to increase the biodiversity; to provide shelter and nutrition to wildlife; and to foraging activities for local people.

A portion of the future reserve is crossed by a forest-road, that will be transformed into an educational trail, with informations on local fauna and flora, with a view to promoting the true environmental education.

A small area of 2,000 square meters along the river Nera will be reforested with local tree species suitable for the territory.

Crowdfunding is conceived to be used to collect the necessary amount for the purchase of the forest land, and consequntly to plant the shrubs, to the creation of the educational path and the reforestation activities of the non-forested parts, taking care to keep also a mosaic of environments.

Who we are:

The FONDO FORESTALE ITALIANO – No profit society

The Italian Forest Fund is an ONLUS, that following the italian law is a no profit society, born to fight climate change and protect biodiversity by creating new forests and conserving existing ones. The association acquires and receives as a gift and donation the lands that will constitute an inalienable fund where trees will never be cut for economic purposes. The forests that will develop will constitute new habitats for fauna and flora; they will contribute to the fight against global warming by absorbing CO 2; absorb gases and pollutants, mitigate the local effects of climate change (drought, soil erosion and desertification); and, last but not least, the beauty of the territory and the quality of life of the citizens will increase. Providing ecosistem services.

The association is based to the advices of its Scientific Committee, composed of Professors, researchers and professionals in the field of forest sciences, natural sciences and biology.

WHY A FOREST FUND IN ITALY

If it is true that in recent decades Italy has seen an increase in the wooded area (return of the forest), a large part of Italian forests is made up of "poor forests", as they are often degraded by logging and others uses that have altered the structure, togheder with the natural dynamics; or becuase they are just too young.

In Italy, areas covered by old forests are increasingly reduced and separated from each other by urban areas or otherwise exploited areas, and do not offer sufficient habitat for the most endangered species.

The current national and international policies aimed at fosering virgin biomass from trees and forests as energy power sources, risks to lead the management of Italian forests with a view to the business-only exploitation: a blind vision of the importance of forests as complex habitats and common human heritage.

It is therefore imperative and extremely urgent to act to safeguard the existing and to restore part of what has been lost in terms of OUR forest heritage.

The Scientific Committee of the society is composed by: Fabio Clauser (Dean of the Italian Foresters); Franco Pedrotti (professor emeritus of the University of Camerino, former president of the Italian Botanical Society and of the Commission for the flora of the Ministry of the Environment, already delegated for Italy to the European Community for the Habitats Directive, former member of the Board of Directors of the National Parks of Abruzzo, Monti Sibillini and Gargano); Alessandro Bottacci (Colonel of the State Forestry Corps, Deputy Commander of the Carabinieri Forestali of Tuscany, Head of the Central Biodiversity Office); Bartolomeo Schirone (professor of forestry and forest management at the University of Tuscia); Maurizio Sciortino (ENEA researcher on adaptation to climate change, territorial and satellite systems for the assessment of land degradation); Kevin Cianfaglione (contract researcher and teacher of Botany, Ecology and Landscape, actually working as investigator to the University of Western Brittany, France); Simone Lonati (doctor in Forestry and Environmental Sciences, freelance).

The president of the association is Emanuele Lombardi.

CONTACTS

FOR THE PRESS
Valentina Venturi | press@fondoforestale.it

INFO
E-mail: info@fondoforestale.it
web: www.fondoforestale.it

POSTAL ADDRESS:
Italian Forest Fund
Via Napoli, 29 03036
Isola del Liri (FR), ITALY

FISCAL ITALIAN CODE:
91030740608

Comments (14)

Per commentare devi fare
  • GG
    Gildo  Crescendo si smette di credere a Babbo Natale ed alle fatine. Per qualche strana ragione però non si smette mai di confidare in una bacchetta magica capace di risolvere i grandi problemi, possibilmente senza muovere un dito. Quello che voi proponete è una parte della soluzione ad un gigantesco problema. Una parte di assoluto buon senso, di tanto buon cuore e nel nome della bellezza. Vi sono grato e conto di fare tanta strada al vostro fianco. Grazie a chi ha intrapreso il cammino. Grazie a chi si unirà
    • GM
      Giovanni Francesco  Cosa costa rinunciare a un paio di caffè per sostenere un progetto così importante? Anche con poco si può fare tantissimo! Con questa breve storia spero di rendere chiaro il messaggio. "Durante un incendio nella foresta mentre tutti gli animali fuggivano, un piccolo colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco."Cosa credi di fare" gli disse il leone. "Vado a spegnere l'incendio" rispose il piccolo volatile. "Con una goccia d'acqua?" disse il leone con un sogghigno di irrisione. Ed il piccolo colibrì proseguendo il volo rispose: "io faccio la mia parte!"
      • eL
        Fondo Forestale Italiano ONLUS  Grazie del sostegno Giovanni!! e condividiamo in pieno la filosofia.... noi facciamo la nostra parte. Ce la faremo :-)
        2 weeks, 4 days ago
    • LM
      Luciano  buona fortuna
      • eL
        Fondo Forestale Italiano ONLUS  Buona fortuna a tutti noi! E ai futuri nostri bambini
        2 weeks, 4 days ago
    • SB
      Stefano  Grazie
      • avatar
        Walter  L'offerta, che effettueremo il prima possibile, è in memoria di Giancarlo Moretti, deceduto il 7 marzo 2019 ed è stata raccolta in occasione dei suoi funerali, per onorare la sua attività in vita e il suo amore per i boschi. Grazie Walter Moretti
        • GG
          Gildo  E' un modo commovente e generoso di ricordare chi se ne è andato dopo aver insegnato l'amore.
          6 days, 13 hours ago
      • avatar
        Pietro  Straordinaria iniziativa. Contribuite tutti
        • LT
          Luisa   ❤️
          • avatar
            Roberto  Un piccolo gesto per un grande progetto
            • avatar
              Patrizia  Aiutiamo gli alberi a crescere e rinfrescarci
              • avatar
                Aurora  bellissima iniziativa, spero di cuore che si riescano a raggiungere i fondi necessari, sarebbe una grande conquista

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