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Pollin-Actor - Insieme per la salvaguardia degli ecosistemi agricoli

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Pollin-Actor

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Pollin-Actor - Insieme per la salvaguardia degli ecosistemi agricoli

Support this project
100%
  • Raised € 2,734.50
  • Sponsors 88
  • Expiring in 37 days to go
  • Type Donation  
  • Category Environment & pets
  • Obiettivi
    3. Salute e benessere
    4. Istruzione di qualità

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Pollin-Actor

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The project

Gli impollinatori contribuiscono alla produzione del 75% delle colture alimentari e aumentano resa e qualità del prodotto.

Le colture interessate includono frutta e verdura, es senziali per la dieta e l'alimentazione umana, essendo fonte di vitamine e minerali. Tra le colture più esigenti troviamo ad esempio melo, pomodoro, ciliegio, pesco, melone, fragola, girasole e colza la cui resa può aumentare anche del 96% grazie all’impollinazione zoofila. Tra gli insetti impollinatori, il più conosciuto e studiato è sicuramente l’Ape da miele (Apis mellifera). Esiste una pletora di insetti, moltissimi poco conosciuti, che offrono il loro contributo.

Quale azioni possiamo introdurre nella nostra vita quotidiana per ricostruire o mantenere un habitat che permetta ai nostri amici impollinatori di continuare con il loro prezioso contributo alla biodiversità?

Pollin-Actor è un progetto scientifico che vuole rispondere a questa domanda con dati oggettivi e comprovati dalla ricerca. Ricercatori, professionisti e volontari collaboreranno insieme contaminando ogni partecipante al gruppo.

Chi siamo

Siamo un gruppo dell'Università degli studi di Bari composto da ricercatori, collaboratori, studenti e appassionati che intende lavorare sulla biodiversità e applicare questa in un ambito quale quello della impollinazione zoofila in particolare e come primo approccio in cerasicoltura.

Siamo un gruppo composto da ricercatori, studenti e appassionati che intende lavorare sulla biodiversità e applicare questa in un ambito quale quello della impollinazione in particolare e come primo approccio in cerasicoltura. Il primo gruppo è composto da:

  • Enrico de Lillo, professore ordinario dell’Università di Bari Aldo Moro, acarologo-entomologo, Dottore di Ricerca in Entomologia Agraria presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli;
  • Giovanni Tamburini, ricercatore dell’Università di Bari Aldo Moro, entomologo agro-ecologo, Dottore di Ricerca in Scienze delle Produzioni Vegetali presso l’Università degli Studi di Padova;
  • Rocco Addante, ricercatore dell’Università di Bari Aldo Moro, entomologo, da sempre impegnato in apicoltura;
  • Ilaria Laterza, iscritta al Dottorato di Ricerca in Biodiversità, Agricoltura e Ambiente presso l’Università di Bari Aldo Moro, appassionata apicoltrice;
  • Giuseppe Bari, Responsabile UO Entomologia  presso l’Università di Bari Aldo Moro, Laureato in Scienze agrarie, Dottore di Ricerca in Chimica agraria presso l’Università di Bari Aldo Moro, appassionato entomologo;
  • Onoforio Panzarino, docente presso IISS Volta De Gemmis di Terlizzi, Laureato in Scienze agrarie, Dottore di Ricerca in Chimica agraria presso l’Università di Bari Aldo Moro, appassionato entomologo;
  • Rosa Porro, Responsabile della campagna di crowdfunding, presso l’Università di Bari Aldo Moro, dottoranda in informatica e matematica xxxvii ciclo.

Ma non siamo soli...

Collaborano in qualità di supporter del progetto vari gruppi e comunità come la Fondazione Synapsis, l ’Associazione Regionale Pugliese dei Tecnici e Ricercatori in Agricoltura (ARPTRA), Retake, Associazione Slow Food Condotta di Bari, Legacoop Puglia, Cooperativa Semi di Vita e l'associazione Facelia.

Il nostro obiettivo

  • Quantificare l’apporto degli impollinatori domestici e selvatici alla produzione delle ciliegie negli ecosistemi agricoli pugliesi;
  • Censire le specie più importanti di impollinatori del ciliegio in Puglia;
  • Quantificare lo stato del servizio di impollinazione;
  • Valutare l’efficacia dell’introduzione di alveari in campo al fine di aumentare il servizio di impollinazione;
  • Individuare i fattori che influenzano (pros & cons) la presenza di impollinatori nei ciliegeti.

Il nostro progetto PollinActor mira alla definizione di un protocollo replicabile per monitorare nel tempo lo stato di salute degli impollinatori tutti e non solo delle api da miele. Per "replicabile" si intende un modello che può essere ripetuto in diversi luoghi, su diverse colture e in diversi periodi senza essere rivoluzionato e solo apportando piccole modifiche in relazione al luogo e alla coltura.

In Italia, la ricerca su questo fronte è ancora limitata, come limitata è la nostra conoscenza circa l’attuale stato degli impollinatori (tutti) nel nostro territorio. Non abbiamo ancora delle liste complete sulla loro presenza, né sappiamo come possono influenzare molte delle nostre colture. Questioni assai importanti, specie per la produzione agricola nazionale e del Sud Italia.

Perché le ciliegie?

Il primo obiettivo sarà conoscere gli impollinatori presenti nei nostri ecosistemi e capire quali sono quelli importanti per la produzione agricola. Nello specifico, abbiamo deciso di focalizzarci sulle ciliegie. Questo si deve sostanzialmente a due motivi.

Innanzitutto, perché ai fini di una ricerca migliore è fondamentale concentrarsi iniz ialmente su una coltura specifica per poi gradualmente allargare il campo di indagine.

Secondo, perché il ruolo della cerasicoltura in Puglia è importantissimo. In base agli ultimi dati Coldiretti, la Puglia detiene il primato per la produzione di ciliegie in Italia, contribuendo per il 39,8% sul totale nazionale con una superficie coltivata di circa ventimila ettari. Inoltre, da alcuni studi condotti in Nord Europa ed Europa centrale sappiamo che gli impollinatori hanno un’influenza sulla coltura, sebbene non sia ancora del tutto chiaro l’impatto sulla produzione, né la loro importanza nei nostri ecosistemi e per le diverse varietà locali.

In tal senso, l’obiettivo è censire le specie di impollinatori che visitano i ciliegi. Perché, è bene sottolinearlo ancora , quando si parla di impollinatori non si deve pensare solo all’ape da miele, ma alle decine di migliaia di specie di impollinatori selvatici che abitano i nostri ecosistemi agricoli e che favoriscono l’impollinazione di decine di colture oltre a piante spontanee di notevole valore per la biodiversità.

Contributo economico degli impollinatori

Il passo successivo sarà quantificare il contributo degli impollinatori nella produzione di ciliegie anche in termini economici, offrendo così nuovi strumenti agli agricoltori. Inoltre, con i dati rilevati sarà possibile valutare lo stato di fornitura del servizio di impollinazione negli agroecosistemi pugliesi, aspetto di primaria importanza anche a livello politico.

Collaborazione con associazioni apicoltori

Ultimo step sarà quindi l’individuazione di soluzioni di gestione che possano influenzare positivamente le comunità di impollinatori e quindi portare a una maggiore offerta ed efficacia del servizio di impollinazione. Soluzioni pratiche che possono cioè aiutare gli agricoltori nella gestione della coltura.
In particolare, grazie alla collaborazione con alcune associazioni di apicoltori e dei frutticoltori, verranno posizionate delle arnie all’interno di alcuni ciliegeti. Successivamente, si procederà con un confronto al fine di valutare gli effetti di questa operazione sulla produzione.

Impatto socio economico

L’analisi dei dati raccolti potrebbe così portare nuove conoscenze non solo alla comunità scientifica, ma a tutti i produttori che potrebbero così avviare una gestione agricola più sostenibile e potenzialmente anche più redditizia.

Quali sono le ricadute del declino degli impollinatori?

Per comprendere quali possono essere le conseguenze negative del declino degli impollinatori bisogna avere una visione più ampia. Innanzitutto, bisogna tenere a mente l’importanza delle reti trofiche (in parole più semplici, indica "chi mangia chi" all'interno di un ecosistema) e come una variazione qualitativa e quantitativa possano modificare la trama di questa rete, rendendola più fragile e delicata , oppure già con ampi scompensi . Il declino degli impollinatori, inoltre, determina una semplificazione e fragilità degli ecosistemi, con un aumento significativo dell’ esposizione al degrado.
E in merito alle ricadute negative del declino degli impollinatori, è importante ribadire che gli impollinatori sono indispensabili non solo in funzione delle produzioni di frutta e semi da destinare all’alimentazione umana e animale, ma anche per la vegetazione a sostegno di numerose reti trofiche che, pur non
fornendo un prodotto per un consumo umano diretto, hanno un’incidenza sulla qualità, sanità e biodiversità degli ecosistemi .

In relazione alle vostre donazioni riusciremo a realizzare:

TASK

Monitoraggio impollinatori, esperimento di esclusione e raccolta informazioni ciliegeti (task 1,2,3)              6.100 euro

Esperimento colonie di api domestiche (task4)                                                                                              2.000 euro

Esperimento colonie di bombi (task 5)                                                                                                            4.000 euro

Esperimento nido per api solitarie (task 6)                                                                                                       900 euro

Descrizione Task

  1. Monitoraggio impollinatori: raccoglieremo dati sulla quantità e sulla tipologia di impollinatori che visiteranno i fiori di ciliegio, in modo da poter confrontare questi dati con la produzione a fine stagione. Spesa stimata per costo utilizzo mezzi (es. 500 km x 5 giri di campionamento x 3 squadre x 0.5468 -rimborso km aci)
  2. Esperimento di esclusione: useremo delle reti per racchiudere alcuni rami, misurando la produzione di ciliegie in assenza di impollinatori e confrontandola con quella di rami a cui gli impollinatori hanno invece accesso. Spesa stimata per materiale vario.
  3. Caratteristiche ciliegeti: raccoglieremo dati riguardanti le caratteristiche dei ciliegeti e la loro gestione che potrebbero influenzare la presenza e la salute degli impollinatori (es. abbondanza e diversità di piante selvatiche da fiore, numero di trattamenti fitosanitari, vicinanza ad aree naturali, etc.).
  4. E sperimento alveari di api domestiche: Circa nel 50% dei ciliegeti selezionati verranno posizionati alveari di api mellifere per testarne l’efficacia nell’ aumentare l’efficienza dell’impollinazione. Spesa stimata per posizionamento e spostamento alveari.
  5. Esperimento colonie bombi: posizioneremo in alcuni ciliegeti delle “colonie sentinella” di Bombus terrestris, importante specie selvatica sociale (si organizza in colonie come l’ape mellifera) spesso usata come specie modello per studi di questo tipo, in modo da poter individuare i fattori che ne influenzano la crescita e la sopravvivenza. Spesa stimata per acquisto colonie: 45 euro a colonia x 90 pezzi (3 colonie x 30 siti).
  6. Esperimento nido per api solitarie: posizioneremo in alcuni ciliegeti dei nidi sentinella per api solitarie in modo da poter individuare i fattori che ne influenzano la colonizzazione. Le api solitarie sono importanti impollinatori selvatici non sociali (come invece l’ape mellifera e i bombi), che dopo l’accoppiamento depongono le uova in cavità di vario tipo (es. nella terra o nel legno). Spesa stimata per costruzione nidi: 10 euro a nido x 90 pezzi (3 nidi x 30 siti).

I task 1, 2 e 3 rappresentano esperimenti primari. I punti 4, 5 e 6 sono invece esperimenti secondari, che verranno portati a termine in base ai fondi raccolti.

Unisciti a noi, facci conoscere la tua opinione e grazie alla tua donazione la scienza potrà indicarci la strada da seguire per salvare gli impollinatori

Comments (30)

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    Altragamma Srl Siamo sempre felici di sostenere le iniziative di chi ha a cuore il territorio.
    • FM
      Fondazione Synapsis La presenza tra i sostenitori di aziende ci fa molto piacere
      1 week, 2 days ago
  • avatar
    Luigi Ho contribuito con vero piacere alla vostra campagna!
    • FM
      Fondazione Synapsis Grazie Luigi
      1 week, 2 days ago
  • avatar
    Biagio Bel Progetto! Non so se vi è stato comunicato, ad ogni modo ho riscontrato problemi sia col pagamento Paypal che con carta di credito dovendo effettuare un bonifico, quindi se possibile cercate di fixare. Buon Lavoro a tutto il Team :)
    • FM
      Fondazione Synapsis grazie per la segnalazione
      1 week, 2 days ago
  • FD
    Francesco In bocca al lupo per questa lodevole iniziativa
    • FM
      Fondazione Synapsis crepi
      1 week, 3 days ago
  • avatar
    Mario Ottima iniziativa. Spero cheraggiungiate la somma prefissata. Condivido il link sul gruppo dei docenti dell'ITAS di Matera
    • Ed
      Enrico Caro Mario, faresti cosa molto gradita. Grazie a nome di tutti
      1 week, 6 days ago
    • FM
      Fondazione Synapsis Grazie Mario
      1 week, 3 days ago
  • avatar
    Nunzio Forza forza forza!
    • FM
      Fondazione Synapsis non molliamo
      1 week, 3 days ago
  • FN
    Francesco Buon lavoro!!
    • Ed
      Enrico Grazie Francesco, diffondi questa nostra iniziativa al fine di renderla reale. Ci contiamo.
      2 weeks, 6 days ago
  • AC
    Aldo super progetto! In bocca al lupo!
    • Ed
      Enrico Grazie infinite. Abbiamo certamente bisogno del sostegno di tutti.
      2 weeks, 6 days ago
  • mb
    mauro Grazie per il vostro impegno a farci conoscere la natura che ci circonda. Ciao
    • FM
      Fondazione Synapsis Grazie a lei per il suo sostegno.
      3 weeks ago
  • SC
    Serena Buon lavoro! Grazie per quello che fate :)
    • FM
      Fondazione Synapsis Il vostro sostegno è essenziale per creare il cambiamento. Grazie
      3 weeks ago

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