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Piantalà

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24%
  • Raised € 1,232.00
  • Target € 5,000.00
  • Sponsors 20
  • Expiring in 12 days to go
  • Type Keep it all  
  • Category Community & social
  • Obiettivi
    11. Città e comunità sostenibili
    13. Agire per il clima
    15. Vita sulla terra

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The project

INFORMAZIONI IMPORTANTI
* Abbiamo qualche difficoltà con il nostro conto Paypal, ci dispiace per l'inconveniente. *

*News: per tutte le donazioni di 12€ e 25€ aggiungiamo una ricompensa.  5% e 10% di sconto sul laboratorio. Anche le persone che hanno già effettuato la donazione beneficiano di questa riduzione. Per le donazione di 1000€, il laboratorio è gratuito per due persone.*

La crescente emergenza ambientale necessita un impegno impellente da parte di ognuno di noi.

L’Associazione Culturale Diramarsi promuove una nuova campagna volta alla sensibilizzazione delle tematiche ambientali per la rigenerazione di un’area rurale degradata. La campagna mira a realizzare  un’area verde di gestione e uso comune, attraverso una progettazione partecipata, volta a promuovere le botaniche uniche del territorio e la crescita di una comunità attenta e rispettosa dell’ambiente.


Idea di progetto

L’Associazione Culturale Diramarsi promuove una nuova campagna volta alla sensibilizzazione delle tematiche ambientali per la rigenerazione di un’area rurale degradata. La campagna mira a realizzare un’area verde di gestione e uso comune, attraverso una progettazione partecipata, volta a promuovere le botaniche uniche del territorio e la crescita di una comunità attenta e rispettosa dell’ambiente.

Su questo spazio desideriamo piantare molteplici varietà di alberi da frutto e specie forestali, antiche e autoctone, al fine di rigenerare l’area ed aumentare la sua biodiversità specifica. Ma non si tratta solo di piantare alberi, il nostro scopo è creare una rete di collaborazione attiva in cui ogni individuo è invitato a partecipare contribuendo alla crescita culturale del luogo e alla sensibilizzazione locale delle tematiche ambientali.

Ogni individuo può apportare il suo contributo secondo i propri desideri e possibilità, partecipando attivamente al cambiamento e godendo di un libero spazio di confronto. E’ necessario condividere il concetto di qualità dell’abitare, consapevole che chi abita concretamente un luogo non lo distrugge; ne ha cura, lo sviluppa, poiché lo ritiene una risorsa personale, una parte di sé, della propria esistenza individuale e collettiva.

Questo spazio va quindi inteso come un’occasione, un’opportunità̀; un atto ricco di progettualità̀, competenza, e non più̀ consumo passivo dell’utente.


Perché?

La fase storica attuale si caratterizza per la sperimentazione di nuovi percorsi di natura sociale ed economica così come per il riconoscimento di un movimento comune e mondiale. Milioni di persone, allineate ai temi della sostenibilità, condividono una percezione comune e una nuova visione del futuro. Questo progetto si unisce alla corrente e nasce anche con la convinzione che l’azione a livello locale sia fondamentale ed indispensabile per lo sviluppo sostenibile.

Vogliamo combattere la perdita della qualità̀ nell’utilizzo dei luoghi, elemento direttamente collegato all’indebolimento delle relazioni comunitarie. Crediamo siano due processi che si rafforzano reciprocamente: luoghi senza qualità̀, luoghi senza comunità̀. Intendiamo comunità come un gruppo solidale con un elevato senso di appartenenza e senso di condivisione di pratiche e valori.

L’atto simbolico di piantare alberi e ricreare uno spazio di utilizzo collettivo copre molte funzioni per far fronte a bisogni locali ma allo stesso tempo per sensibilizzare ed informare riguardo problematiche di scala planetaria come l’elevato tasso di deforestazione e l’aumento costante delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Con questo, non abbiamo la presunzione di cambiare il mondo piantando alcuni alberi ma il primo passo per un cambiamento radicale è cominciare a cambiare il giardino di fronte a casa, se ognuno di noi nel quotidiano comincia da questi cambiamenti, un cambiamento di paradigma globale sarà sempre più vicino.


Luogo

La campagna interessa il terreno della Croce Rossa dato in gestione all’azienda agricola Radici a Moncalieri , collocato in Strada Castelvecchio 34, 10024 Moncalieri (TO). Si tratta di uno spazio che gode di una vista magnifica sulla valle retrostante Torino affacciata sulle alpi e sul Monviso.


Conosci il territorio

Lunga storia di agricoltori

La collina di Moncalieri è storicamente un’area di agricoltori e produttori di bachi da seta, primizie, olio e vino. Dopo la guerra - negli anni 50 - i contadini hanno abbandonato la zona per andare a lavorare in cità. Mentre, altre famiglie benestanti hanno acquistato molti dei terreni agricoli e delle cascine annesse.

Attualmente, un vincolo paesaggistico ha permesso di salvaguardare questa zona vietando la costruzione di altre case. Il problema é che queste cascine hanno annesse molti ettari di terra che per lo più sono lasciati incolti ed ormai i vecchi sentieri che collegavano tutta la collina e permettevano l’accesso al bosco sono stati abbandonati o interrotti da reti per delimitare le proprietà.

Così, l’importanza di piantare gli alberi in una zona come la nostra è anche quella di combattere l’erosione e lo smottamento in una collina che presenta gravi problemi a livello idrogeologico. Questo è dovuto alla dispersione delle acque piovane non convogliate nei canali e nei torrenti, alla mancanza di manutenzione delle antiche vasche di raccolta e al generale stato di abbandono delle aree boschive.

Riserva della Biosfera UNESCO

La collina di Moncalieri, immersa nell’area protetta del Po Torinese, era candidata alla Commissione MAB Unesco. Il processo di candidatura del territorio di Collina Po nel Programma “Unesco Man and Biosphere Reserve”, partito nel 2014, ha raggiunto la sua tappa all’appuntamento a Lima del 14-19 Marzo, dove è stato dichiarato Riserva della Biosfera , dopo la consegna del Dossier di candidatura alla Commissione MAB Unesco (30 settembre 2015).


Un progetto con diverse fasi

Vista la sua complessità, questo progetto prevede uno sviluppo di lunga durata suddiviso nei seguenti passaggi:

Prima fase

La prima fase prevede la piantumazione di circa 40 alberi da frutto su una superficie di circa 3000 m2, per dare vita alla prima parte del giardino condiviso. La riforestazione verrà effettuata alla fine della stagione invernale 2020, in modo da farla coincidere con la stagione più adeguate per la piantumazione.

Oltre all’aspetto pratico di rigenerazione dell’area, sará possibile conoscere lo spazio grazie ai primi eventi collettivi: il vin brulé invernale per conoscersi e conoscere lo spazio, la giornata di piantumazione collettiva, il pic-nic estivo e altri che potremo organizzare in base alle richieste di tutte le persone che avranno piacere di coinvolgersi attivamente nel progetto.

Nel p rogetto abbiamo iniziato a pensare ad un primo design dello spazio, questo progetto verrà condiviso e rivisto grazie alla collaborazione con un tecnico agroforestale e un docente dell’accademia di permacultura italiana durante il workshop previsto per la fine della stagione invernale 2020 ed in seguito nella seconda fase in modo partecipato con le persone che si coinvolgeranno attivamente nel progetto.

Al fine di portare a termine questo primo step la nostra campagna di crowdfunding ha come obiettivo il raggiungimento della somma minima di 5.000 euro , che giustifica le seguenti spese:

  • L’acquisto di circa 40 alberi da frutto del costo di circa 40 euro l’uno, in modo da poter scegliere alberi già adulti, velocizzando così i tempi di fruizione dei prodotti per un totale di 1.600 euro

  • La preparazione del terreno destinato alla piantumazione: concimi, preparati biodinamici e recinzione, per un totale di 1100 euro

  • Spese di mantenimento del primo anno (taglio dell’erba, gestione dell’impianto e del sistema d’irrigazione in seguito alla piantumazione, utilizzo degli attrezzi agricoli) per un totale di 500 euro

  • Allaccio all’acquedotto (per garantire l’irrigazione) per un totale di 800 euro

  • Impianto d’irrigazione e elettrovalvola per gestire l’irrigazione automaticamente, per un totale di 500 euro

  • Gestione del progetto e progettazione (comunicazione e reperimento alberi e materiali) per un totale di 500 euro

Seconda fase

A seguito del buon esito di questa raccolta fondi e l’impegno che i promotori del progetto assicurano nella sua gestione si avvierà la seconda fase, la quale prevede e incoraggia la partecipazione attiva di tutti gli attori che hanno contribuito nella prima fase al fine di realizzare il parco autogestito.

Questo step prevede il lancio della seconda campagna di crowdfunding (anno 2020) che ci permetterà di ampliare l’area riqualificata dando vita ad un nuovo spazio sociale fruibile da tutti coloro che intendono accompagnarci in questo progetto.

L’area interessata è la fascia di terreno retrostante al frutteto: in questo spazio intendiamo lanciare un processo di co-progettazione al fine di allestire un ambiente comunitario che includa infrastrutture (come tavoli e panchine) e nuovi elementi naturali in grado di soddisfare bisogni e necessità dei fruitori del parco.

I collaboratori avranno quindi modo di utilizzare questo spazio come luogo di incontro e relax, promuovendo anche nuove idee e progetti volti al miglioramento dell’area. Il parco sarà pertanto a tutti gli effetti comunitario ma sempre rivolto allo scopo principale di promozione e sensibilizzazione delle politiche ambientali, in accordo al mantenimento dell’equilibrio naturale.

Il nostro desiderio è quello di avvicinare le persone alla gestione centrale del parco, rendendole via via più autonome e coinvolte in modo da assicurare il buon funzionamento delle attività e il rispetto del luogo, mantenendo così un equilibrio armonico tra la  comunità e l’ambiente.


Attori promotori del progetto

La creazione di questo spazio sociale e culturale nell’ambiente rurale è promosso dall’associazione culturale Diramarsi e dall’azienda agricola Radici a Moncalieri.

Associazione Culturale Diramarsi

Nasce nel 2017 dall’iniziativa di un gruppo di studenti e giovani lavoratori di ritrovare l’equilibrio, la serenità e il benessere generale grazie ad una connessione più stretta con la natura e le persone, promuovendo la sensibilizzazione della cultura della sostenibilità sotto tutti gli aspetti: ambientale, sociale ed economico. L’obiettivo è dar vita a un contesto dinamico, partecipativo e accessibile creando una rete di informazione e sperimentazione multidisciplinare. Al tal fine si organizzano eventi, workshop, mostre, rassegne, festival, conferenze, gruppi di studio, ricerca e sperimentazione ne campi di agricoltura ed ecologia, salute e benessere, arte e cultura, scienze e tecnologie e cultura del cibo.

Radici a Moncalieri (R.A.M.)

Azienda agricola e fattoria didattica in provincia di Torino, nata con l’idea di integrare i benefici della vita urbana con il desiderio di tornare alle origini attraverso una realtà dinamica dove ogni ciclo di produzione viene collegato per conservare le risorse e trasformarle in nuovi prodotti tipici ed energia per l’ecosistema. Presso l’azienda agricola si possono comprare i prodotti di stagione, assaggiare ed acquistare la birra agricola. Dal 2018 RAM è anche iscritta all’albo delle Fattorie Didattiche Italiane. Infatti collabora con scuole ed associazioni per stimolare la curiosità verso la natura, i metodi di coltivazione e i valori etici del rispetto verso l’ambiente.

Nell’area della piantagione RAM svolgerà tutte le attività riguardanti l’implementazione del frutteto e il suo avvio, coordinando in seguito il suo mantenimento e salvaguardia alla quale tutti i partecipanti sono invitati a contribuire. Allo stesso tempo Diramarsi si occuperà della gestione della campagna, della comunicazione e della promozione delle iniziative culturali.


Crowdfunding

Le contribuzioni, in linea con i valori fondamentali di Diramarsi, tengono conto delle diverse volontà e possibilità di partecipazione di ogni individuo, offriamo pertanto diverse modalità di adesione alla campagna. Considerando che la raccolta fondi servirà a sostenere oltre all’acquisto degli alberi tutti i costi citati precedentemente per un totale di 5.000 euro , ogni contributo ci aiuterà a raggiungere gli obiettivi del primo step. Qui di seguito elenchiamo le opzioni possibili di partecipazione alla campagna.

Tutti i partecipanti alla campagna potranno accedere ai file aggiuntivi con i dettagli riguardanti la mappa, il calendario delle attività comunitarie del primo anno, il documento completo del progetto Piantalà, i dettagli del Laboratorio di Frutteto naturale etc.

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Rewards

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Sacchetto di semi


- Sacchetto di semi: Ricevi un sacchetto di semi e pianta nel tuo giardino. Coltiviamo il sogno insieme!

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Riduzione 15% nel prezzo del laboratorio di frutteto naturale

- Riduzione 15% nel prezzo del laboratorio di frutteto naturale: ti coinvolgerà ancora di più nel progetto partecipando alla sua creazione con professionisti del settore. Studieremo vari temi: analisi del territorio, selezione di varietà, tecniche di gestione naturali, progettazione frutteto…

- Sacchetto di semi. Coltiviamo il sogno insieme!

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Dai un nome a un albero

- Dai un nome a un albero: Regalo originale per molte occasioni! Ecologico e durevole, un albero è il simbolo della vita, un matrimonio, una nascita o per il pianeta, lasciare un segno duraturo sulla terra e coltivare il sogno insieme! Registriamo il nome con pirografo su un piatto di legno.

- Riduzione 15% nel prezzo del laboratorio di frutteto naturale.

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Materiale didattico per la gestione del frutteto.


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Laboratorio di frutteto naturale

- Laboratorio di frutteto naturale gratuito per una persona e il 50% di sconto per la seconda.

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Collaboratore speciale del progetto.

Presentazione come collaboratore speciale del progetto.

Vieni a scoprire l'associazione Diramarsi nella bellissima azienda agricola R.A.M. e i suoi vari progetti. Sarai il nostre ospite d'onore all'inaugurazione del frutteto. Una targa con il tuo nome o de la tua associazione verrà installata all'ingresso del frutteto.

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Comments (15)

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  • vb
    vittoria braviiii!!
    • avatar
      Luca Ciao a tutti, volevo solo avere alcune info in più . La superficie del terreno per le 40 piante è corretto che sia 600 m2 ? Se è così non risulta essere troppo ristretto? ( Se piantate ad alberello dovrebbero almeno avere un sesto di impianto di circa 4/5 m che equivale a circa 30 piante)
      • VM
        DIRAMARSI Ciao Luca, Grazie per il tuo commento, siamo andati subito a verificare nel testo ed effettivamente c'è stato un errore di scrittura, perchè la superfice del terreno a disposizione è di circa 3000 m2 e non 600 m2. Effettivamente sarebbe stato troppo stretto, in ogni caso la piantumazione non avverrà subito su tutta la superfice disponibile, dato che ci sarà anche spazio per sentieri e aree comuni. Se sei interessato ad approfondire la progettazione ti invitiamo a partecipare al corso di potatura e progettazione che faremo insieme a due docenti di agronomia e permacultura il 14 e 15 Marzo: https://www.facebook.com/events/724644284729871/ Speriamo di sentirti presto!
        1 month ago
    • avatar
      Martina Tenetemeli voi i semi che io faccio morire qualsiasi cosa! Love you guys Marti
      • VM
        DIRAMARSI Ciao Martina! Va bene, semineremo fiori aggiungendo anche la tua parte :-)
        3 weeks, 6 days ago
    • LC
      Laura Dai ragazzi, fate un pò di campagna pubblicitaria! In bocca al lupo
      • VM
        DIRAMARSI Ciao Laura, viva il lupo! si speriamo di continuare ad ampliare la rete di sostenitori, aiutaci a condividire e diffondere la notizia, grazie!
        1 month ago
    • ac
      alessandra Ciao, non ho il giardino e preferisco che semi e certificato le teniate voi. Buon lavoro! Alessandra
      • VM
        DIRAMARSI Ciao Alessandra! Grazie mille, ti terremo aggiornata sui prossimi momenti condivisi su Piantalà così potrai venire a conoscere il terreno!
        1 month ago
    • MD
      Marco L'ultimo giorno del crowdfunding è prima del 6 marzo , vero? Si puo' allungare fino al 6 marzo? Oggi sentivo Caterpillar e il 6 marzo sarà il prossimo "milluminodimeno" e sarà collegato all'azione di piantare un albero : potrebbe essere un ambito in cui pubblicizzare la vostra iniziativa, per quelli che fisicamente l'albero non lo possono piantare
      • VM
        DIRAMARSI Grazie mille per l'informazione! E' un'ottima idea e faremo del nostro meglio per includere questa giornata nel progetto Piantalà! Stiamo spostando la data finale al 10 marzo. L'associazione Diramarsi sarà attiva il 6 marzo!
        3 months ago
    • FA
      Fabio Ciao raga, grandissimi! Non vi sprecate a fare il certificato, non buttiamo via carta :) in bocca al lupo
      • VM
        DIRAMARSI Grazie mille ! Questo ci incoraggia a fare di più!
        3 months, 3 weeks ago
    • MD
      Marco Mi piace moltissimo il progetto!
      • VM
        DIRAMARSI Grazie per il tuo gentile messaggio e donazione, significa molto per noi!
        4 months, 3 weeks ago

    Community

    Questo progetto ha segnalato obiettivi di sviluppo sostenibile

    Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) costituiscono una serie di 17 obiettivi concordati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.

    11. Città e comunità sostenibili

    Città e comunità sostenibili:creare città sostenibili e insediamenti umani che siano inclusivi, sicuri e solidi.

    13. Agire per il clima

    Lotta contro il cambiamento climatico: adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e le sue conseguenze.

    15. Vita sulla terra

    Utilizzo sostenibile della terra: proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

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